Russell Crowe, notizie in lingua italiana

Russell Crowe

Russell Crowe, notizie in lingua italiana

 

Russell Crowe - Le News di settembre 2006

28/09/2006

- e' autunno a Russellfunland! Per festeggiare il terzo compleanno del sito Angie&Lucy hanno creato una nuova pagina. Clicca qui per visitarla. Auguri cicciolandia! ^__^

Repubblica_06-09-11.jpg (284883 byte) da 'Repubblica' dell'11 settembre 2006

L'attore e il regista hanno presentato a Toronto la commedia " A good year" 
E intanto girano insieme un "gangster movie" sulla criminalità degli anni 70


Crowe & Scott


"Tornare insieme per il Gladiatore 2? Forse, ma non troviamo un'idea"

Silvia Bizio 

TORONTO - Il regista Ridley Scott dirige di nuovo Russell Crowe: "II gladiatore 2"? No, non si tratta del seguito dell'epico film ambientato nell'antica Roma, di cui si è vagheggiato nei giorni scorsi. E neppure del set di un nuovo film di guerrieri. Il nuovo film che ha riunito la coppia è "A good year", una placida commedia di stampo pastorale ambientata tra i vigneti della Provenza. Il tozzo e irascibile Crowe e il rapsodico Scott sembrano divertirsi a prendere tutti in contropiede. Il loro film (che esce in Usa il 10 novembre) è stato presentato al festival di Toronto, dove abbiamo incontrato l'attore neozelandese e il regista inglese. Crowe dice che era il momento giusto per cimentarsi in una commedia come"A good year" (una buona annata), tratto dal romanzo di Peter Mayle.

Girato la scorsa estate in Francia, nel cast del film eccelle il veterano Albert Finney nei panni del vecchio zio Henry che cerca di insegnare i segreti della vita e l'amore per il vino al nipotino Max, oggi diventato un "pescecane" della finanza (Crowe) che macina miliardi alla Borsa di Londra. Quando Henry muore, Max torna nella vecchia villa di campagna dove aveva trascorso l'infanzia, orfano dei genitori,con lo zio. L'unico suo proposito è venderla. Ma l'incontro con una bella francese (Marion Cotillard), proprietaria del ristorantino locale, i ricordi d'infanzia e il gusto di un vino di buona annata sconvolgono le coordinate dell'ambizioso Max. Viene quindi da chiedersi: Max è per caso l'incarnazione fittizia dello stesso Russell Crowe, sposato adesso con la sua vecchia fiamma, la cantante australiana Danielle Spencer, da cui ha avuto due bambini, insomma di un Crowe domato e ridimensionato? 

«C'è senz'altro qualcosa di Max in me» concede Crowe, 42 anni, premio Oscar per "Il gladiatore" nel 2000 «A good year celebra la gioa di vivere. Film come "A beautiful mind" o "Cinderella Man" celebravano a malapena l'istinto di sopravvivenza. Nel "Gladiatore" trionfava la morte. Per me era il momento giusto di essere felice anche nel cinema. E poi volevo andare in Provenza, portare con me mia moglie, pensavo si sarebbe divertita, cosi' quando Ridley mi ha chiamato offrendomi questo film 
mi è sembrato perfetto". 

Che rapporto ha maturato con Ridley Scott? 

«Di totale fiducia reciproca. Siamo affini nel modo in cui captiamo ed evitiamo le scemenze. Con Ridley mi diverto. Si lavora in fretta, non ci si trascina mai, la giornata sul set vivere scorre veloce. .Non ci sono tanti registi come lui, e francamente se dovessi passare il resto della mia vita a fare film con Ridley non mi lamenterei" 

Nessuna speranza per "Il gladiatore 2"?

«Siamo seri; ce lo vedete Massimo a combattere coi leoni in Paradiso? O tornare come fantasma, alla "Ghost"? Ci siamo resi la vita difficile ammazzando il nostro protagonIsta nel primo film! D'altronde nessuno di noi si aspettava il successo che ha avuto e il peso che continua ad avere. No, con Ridley ora stiamo facendo un film sulla criminalità, "American Gangster", e di sicuro lavoreremo di nuovo insieme nel futuro. Ma per il momento dimenticatevi di "Gladiatore 2". Non nego che ogni tanto ne parliamo e ci domandiamo come potremmo farlo in maniera credibile. Uno di noi getta lì un'idea e l'altro dice: ma stai scherzando?». 

Quando si dice commedia romantica non si pensa certo a Ridley Scott e Russell Crowe. Come avete affrontato questo territorio, nuovo per entrambi?

«Con la voglia di cambiare, che del resto abbiamo sempre avuto. Dopo "Alien", Ridley girò il femminista "Thelmae Louise". Io feci un teppista gay nella commedia "Romper Stomper" (1992), se lo ricorda nessuno? Insomma, siamo capaci di tutto». 

Si sente più romantico, adesso che è padre? E' per questo che ha fatto "A good year"?

«La paternità cambia tutto, avere figli è una meravigliosa esperienza. Non li vedo da varie settimane per via del lavoro, e mi mancano maledettamente. Provo una nostalgia che non avevo mai provato prima. Ed è il più bel periodo della mia vita. La vita di famiglia mi prende e ho perso un po' di intensità sul lavoro. E questo mi fa bene anche come attore. In "A good year" c'è un detto provenzale: il castello non ti appartiene, sei tu che appartieni al castello. lo adesso appartengo alla famiglia, non più al pubblico. E' una sensazione, come dire, dolce. Non mi danno più nemmeno tanto fastidio i fan che mi inseguono». 

- video: Russell parla di 'A Good Year'. (Grazie Vsecin!)

27/09/2006

da oggi abbiamo un nuovo sito affiliato, 'Art by Eleonora', il sito di Eleonora che conosciamo dai suoi bei ritratti;

- da comingsoon.it: Lo sdegno di Russell Crowe [27/09/2006]

È stato con sdegno e profonda irritazione che Russell Crowe ha smentito i gossip pubblicati da alcuni tabloid secondo i quali l'attore sarebbe stato pronto ad interpretare un biopic su Steve Irwin, il “Crocodile Hunter” recentemente scomparso. A suscitare l'ira di Crowe è stato il fatto di essere legato al controverso documentarista da un legame d'amicizia personale: “il corpo del mio amico è ancora caldo,” ha detto Crowe, “ed io vengo accusato di voler fare soldi sulla sua morte. Tutto questo mi disgusta”. Per contro, Crowe ha dichiarato di non essere contrario in senso assoluto alla possibilità che venga realizzato un giorno un film sulla figura di Irwin e sulla sua vita. 

Stessa notizia anche da cinematografo.it, 35mm.it (Grazie Maddalena!)

qui di seguito la smentita di Russell inviata al sito di Murph

9/26/06 - From Russell on the bogus Irwin story about his wanting to do a biopic on Steve: 

"It's not journalism Murph.It is a form of abuse.It is a deliberate slur on my character. Saying I'm doing a deal over my dead friend's grave is designed to make me look insincere and shallow and my friendship with Steve insignificant.We know from the past that some journalists monitor your site, that they take communications between us and write them up as stories. 

I've got two representatives who knew the truth, and were ready to respond. Professionals, well known to the outlets .However, asking them would ruin the story.Only one magazine called Robin first.( US weekly) 

Even those journalists who poach your site, Murph,do it only when it suits the agenda .All these outlets know I'm about to do press in the U.S. and through Europe.They want to ensure that instead of just talking about AGY, I will have to spend x time denying this rumour, then they can run the story about how I've now changed my mind about a movie based on Steve's life, not that it was a deliberately false story to start with, but that I'm facile and pusillanimous. 

That old adage that people don't believe what they read in tabloid magazines may still hold a sliver of truth,but the guardian? the SMH? Most folks have no grasp that these "credible" news outlets are run on the same basis.Fill the pages first,deal with consequences later.The worst part of this, is that there is never any consequences for them,no recourse for the abused.How can anybody wonder why I think so little of the fourth estate?

This is not me being angry, I'm just pointing out the facts ma'am.

rc"

- da city.corriere.it: Russell Crowe "Non faccio carità agli studios"

LOS ANGELES - L'attore Russell Crowe ha detto di aver lasciato un film epico sull'Australia con co-protagonista Nicole Kidman perché non "fa la carità" agli studios hollywoodiani. L'attore australiano doveva partecipare al film ancora senza titolo di Baz Luhrmann, ma è stato poi rimpiazzato da un altro attore australiano, Hugh Jackman, a giugno. In quel momento, non erano state fornite ragioni per il cambio di cast. "Semplicemente non volevo lavorare su quel film nel tipo di ambiente che si era creato a causa delle necessità del budget", ha detto Crowe che è negli Stati Uniti per promuovere il suo nuovo film, "A good year" di Ridley Scott, "faccio la carità, ma non agli studios della major". Reuters (Grazie Maddalena!)

26/09/2006

- da adnkronos.com: CINEMA: RUSSELL CROWE RIFIUTA PARTE DI 'MR. CROCODILE'

Los Angeles, 26 set. - (Adnkronos) - L'attore australiano Russell Crowe ha rifiutato di interpretare in un film la parte di Steve Irwin, il cacciatore di coccodrilli suo connazionale, morto lo scorso 5 settembre dopo essere stato punto da un trigone. Lo ha rivelato il tabloid britannico 'The Sun'. 

''Mi piacciono le sfide, ma non oserei mai dare vita al suo personaggio. Irwin era talmente unico, di quelle persone che si incontrano una sola volta nella vita'', ha dichiarato la star di Hollywood. 

Il protagonista de 'Il Gladiatore' aveva partecipato anche alla commemorazione di 'Mr. Crocodile', tenutasi il 20 settembre al 'Crocoseum', all'interno dell'Australian zoo, aveva espresso parole di profonda stima nei confronti di Irwin. 

- da today.reuters.it: Cinema, Crowe non "fa la carità" agli studios di Hollywood (26/09/2006)

NEW YORK (Reuters) - L'attore Russell Crowe ha detto di aver lasciato un film epico sull'Australia con co-protagonista Nicole Kidman perché non "fa la carità" agli studios hollywoodiani.
L'attore australiano -- di origine neozelandese -- doveva partecipare al film ancora senza titolo di Baz Luhrmann, ma è stato poi rimpiazzato da un altro attore australiano, Hugh Jackman, a giugno. In quel momento, non erano state fornite ragioni per il cambio di cast.
"Semplicemente non volevo lavorare su quel film nel tipo di ambiente che si era creato a causa delle necessità del budget", ha detto Crowe ai giornalisti mentre sta promuovendo il suo nuovo film, "A good year" di Ridley Scott, a New York.
"Faccio la carità, ma non agli studios della major".
Il film di Luhrmann doveva iniziare la produzione questo mese, ma è stato posticipato a febbraio per problemi di budget con la 20th Century Fox, secondo l'Hollywood Reporter.
Un portavoce di 20th Century Fox non ha fatto commenti nell'immediato.
Alcuni media hanno fissato il budget per l'ambizioso film tra i 150 milioni e i 175 milioni di dollari.
Luhrmann, regista del musical "Moulin Rouge", ha descritto il film sui quotidiani australiani come una storia romantica sulla scia di "Via col vento" e "Lawrence d'Arabia".
Ha detto che la pellicola sarà ambientata nell'Australia della metà degli anni 30 fino al bombardamento giapponese a Darwin nella seconda guerra mondiale.
Crowe e Kidman dovevano partecipare insieme a un altro film australiano, ispirato alla novella "Eucalyptus", ma il progetto è collassato l'anno scorso per difficoltà con la sceneggiatura.

- da comingsoon.it: Perché Russell Crowe ha detto no a Luhrmann [26/09/2006]

Durante un'intervista rilasciata nei giorni scorsi, Russell Crowe ha spiegato la ragione per cui ha rifiutato di interpretare il protagonista maschile del nuovo film di Baz Luhrmann. L'attore, che sta promuovendo insieme al regista Ridley Scott A GOOD YEAR, ha detto che non aveva alcuna intenzione di piegarsi alla logica degli Studios. Con un film così costoso, il cui budget si aggira fra i 150 e i 175 milioni di dollari, Crowe non avrebbe certo avuto la massima libertà. Il film, che il regista ha definito un epopea che ricorda VIA COL VENTO E LAWRENCE D'ARABIA, può contare sulla presenza di Nicole Kidman e di Hugh Jackman. Quest'ultimo ha sostituito Russell Crowe. 

RussellCroweOttobre_2006.jpg (86696 byte) e' online la pagina di ottobre del calendario creato da Lory Crowe. Grazie Lory!

21/09/2006

- da mtv.it: RUSSELL CROWE RISORGE 20/09/2006

Il remake di "Quel Treno Per Yuma" torna sul giusto binario

Era stato bloccato da Sony Pictures, ma ora ha trovato un nuovo finanziatore: torna a essere realtà il remake di "Quel Treno Per Yuma", un classico del genere western.
Festeggiano l'attore protagonista Russell Crowe e il regista James Mangold ("Walk The Line"), che da tempo si danno da fare per arrivare su grande schermo.
A fine giugno 2006 "Quel Treno Per Yuma" (titolo originale "3:10 To Yuma") era stato affossato da Sony, che improvvisamente aveva chiuso il portafoglio e abbandonato la produzione.
Nei mesi successivi James Mangold e sua moglie Cathy Konrad (producer) hanno cercato validi sostituti. Ebbene, sono riusciti nell'impresa: Relativity Media e Lionsgate hanno unito le forze per produrre e distribuire la pellicola.
Le riprese cominceranno il mese prossimo, con location in New Mexico, budget intorno agli $80 milioni e uscita nelle sale durante il 2007.

Per l'occasione Russell Crowe è stato affiancato da Christian Bale ("Batman Begins").
Il primo interpreterà un fuorilegge. Il secondo l'uomo che accetta per denaro di scortarlo al carcere di Yuma, nonostante gli uomini del bandito lo stiano aspettando alla stazione del treno.

P.S.: gli $80 milioni di "Yuma" rappresentano un'eccezione nell'usuale gestione di Lionsgate, solitamente impegnata in progetti meno costosi. Loro sono però convinti: "È un passo calcolato con grande attenzione", commenta Peter Block (uno dei pezzi grossi di Lionsgate).

- da comingsoon.it: Finalmente in partenza il treno per Yuma [18/09/2006]

Sarà la Lionsgate a distribuire negli Stati Uniti il remake del classico del cinema western QUEL TRENO PER YUMA, che la Sony aveva abbandonato nel corso dell'estate costringendo il regista e produttore James Mangold a mettere in pausa il processo di produzione e a ricercare nuovi finanziatori. Con l'ingresso nel progetto della Lionsgate e della Relativity Media, Mangold potrà ora dare il via alle riprese del film il mese prossimo. In questo remake, a prendere il posto degli interpreti dell'originale, Glenn Ford e Van Heflin, ci saranno Russell Crowe e Christian Bale. 

- da kataweb.it: Russell Crowe torna in tribunale, questa volta per un film 16-09-2006

L'attore di origine neozelandese è tornato nel tribunale di Manhattan, non come imputato ma per lavoro. Crowe lo scorso anno aveva tirato un telefono contro un impiegato dell'albergo che lo ospitava, innervosito perchè non funzionava bene, e aveva dovuto versare una multa di 160 dollari (oltre ad un lauto risarcimento alla vittima) ed impegnarsi a non commettere atti illegali per un anno. Adesso sta girando, nel palazzo di giustizia della Grande Mela, un film intitolato 'American Gangster', dove interpreta un detective negli anni Sessanta. (Grazie Maddalena!)

da 'City' del 18 settembre, grazie Cora per la scansione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- da ilrestodelcarlino: COMMEMORAZIONE PER IRWIN

Migliaia di fan per l'addio a "Mister Crocodile"

Oltre 5mila persone hanno assistito alla commemorazione di Steve Irwin, il documentarista australiano morto lo scorso 5 settembre dopo essere stato punto da una razza. In un video proiettato sui megaschermi e, trasmesso su tre canali tv, lo hanno ricordato fra gli altri gli amici di Hollywood

Sydney, 20 settembre 2006 - Migliaia di fan hanno assistito nel 'Crocoseum' , all'interno dell' Australian Zoo, alla commemorazione di 'Mister Crocodile', il cacciatore di coccodrilli Steve Irwin (nella foto un momento della commemorazione) morto lo scorso 5 settembre dopo essere stato punto da un trigone. 

La commemorazione voluta per 'sostituire' i funerali pubblici che la vedova del cacciatore, Terri Irwin, aveva rifiutato. La cerimonia, nello stadio detto Crocoseum del suo zoo privato a nord di Brisbane in Queensland, e' stata trasmessa dal vivo da tre dei canali Tv. E' stato lo stesso premier John Howard, suo grande ammiratore, il primo a rendere omaggio al naturalista, venerato dagli australiani come un simbolo nazionale e noto in tutto il mondo per la temerarieta' con cui avvicinava animali feroci e pericolosi, soprattutto coccodrilli. 

''Irwin ha toccato il cuore di milioni di persone, in Australia e in tutto il mondo, e ha insegnato loro ad amare e rispettare tutte le creature, grandi e piccole'', ha detto Howard. ''Lo ha fatto perche' aveva quella qualita' di essere genuino, senza condizioni, aveva quel grande entusiasmo per la vita''. 

In un video proiettato sui megaschermi, lo hanno ricordato fra gli altri gli amici di Hollywood, come il connazionale Russell Crowe (''Abbiamo perduto un amico, un campione'') [...] (Grazie Maddalena!)

- il video con il contributo di Russell alla cerimonia funebre per Steve Irwin: www.youtube.com;

- da Murph, il testo intero del contributo di Russell Crowe al funerale di Steve Irwin

The Australian we all aspire to be:

…to have a knowledge of our country's complicated geography, to understand its creatures, to avoid danger for ourselves and them.

…to enthusiastically embrace challenge as a natural extension of our environment.

…to care for man, woman, child and creature alike, with love, empathy and a sense of community.

…to last longer at the job than is expected.

…to laugh and celebrate whenever responsibilities allow.

…to remember our heroes.

…to fight only the good fights.

…to treat everyone, regardless of race, religion, or ambition the way we want to be treated.

…to reconcile with our indigenous culture.

…to protect our way of life and the land that gives us that way of life.

…to help our country, love our country, open our arms and make sure our kids can swim.

18/09/2006

- da avibrothers.com: 3:10 to Yuma (18 Sep 2006)

La Lionsgate ha ingaggiato Russell Crowe e Christian Bale per il cast del film 3:10 to Yuma, remake del film western del 1957 che vedeva Glenn Ford protagonista. Le riprese inizieranno il prossimo mese. Il budget del film si aggira intorno ai 70 milioni di dollari e la regia è stata affidata a James Mangold. Lo storyline vede un bandito che viene arrestato da uno sceriffo estremamente determinato a combattere il crimine. Ma le cose, purtroppo per lo sceriffo, non fileranno secondo i piani.

14/09/2006

RussellCrowe_06-09-09_091.jpg (36646 byte) ecco le immagini di Russell al Toronto International Film Festival (TIFF) per la presentazione del film 'A Good Year', 9 settembre 2006;

 

 

 

- c'e' un nuovo sito dedicato a Russell Crowe. Si chiama russellcrowedream ed e' stato creato da Sarah. Lo potete visitare qui;

- continuate a votare per Russell nel sondaggio Hello!

- potete votare per 'A Good Year' quale miglior trailer del TIFF 2006 (Grazie VSecin!)

- si puo' di nuovo votare per 'A Good Year' nel sito JoBlo (Grazie Ivani!)

04/09/2006

RussellCrowe_AGY_035.jpg (99873 byte) ho aggiunto alcune foto alla pagina del film 'A Good Year';

 

 

 

- Russell e' sulla copertina del libro 'A Good Year' (grazie Ivani!)

01/09/2006

RussellCrowe_AG_077.jpg (189288 byte) aggiunte altre foto di scena dal film 'American Gangster';

 

 

 

- Russell e' di nuovo candidato nel sondaggio mensile di Hello! come uomo piu' attraente del mese di agosto 2006. Puoi votare qui ogni 15 minuti. Grazie Ivani!

- da www.corriere.it: Cinema: Il Gladiatore Crowe torna in vita per il sequel 31/08/2006

LOS ANGELES (Usa) - Il regista Ridley Scott, che gia' diresse Russell Crowe nel film "Il Gladiatore", ha confermato che si ritrovera' con l'attore australiano per il sequel. Scott aveva gia' pensato di realizzare il seguito della celebre pellicola nel 2003, ma poi decise di abbandonare il progetto. "Probabilmente realizzero' il sequel de 'Il Gladiatore'", ha detto il regista. "L'unico problema era Russell Crowe, il cui personaggio, Massimo, moriva alla fine del film. In qualche modo, faremo tornare Crowe sul set", ha concluso Scott. (Agr) 

- da www.ilgiornale.it: «The Black Dahlia» un buon noir con deboli attori 

di Maurizio Cabona

[...] The Black Dahlia racconta di due poliziotti, ex pugili, che indagano sull'assassinio di una pornoattrice e prostituta, poi fatta a pezzi. Il film ha un vizio d'origine: deriva da un soggetto esteso e intricato; e ha limiti di realizzazione: Josh Hartnett e Aaron Eckhart, i protagonisti, non valgono Russell Crowe e Guy Pearce di Los Angeles Confidential [...]

RussellCroweSettembre_2006.jpg (67755 byte) e' online la pagina di settembre del calendario creato da Lory Crowe. Grazie Lory!

 

 

 

- da Vsecin: una scultura di Russell;

- sempre da Vsecin, un video risalente a Cannes 1997, della presentazione del film 'L.A. Confidential'. Lo potete vedere qui, e cercando nella cache del vostro browser, potrete anche salvare il filmato e rivederlo con Quicktime. (Grazie Vania!)

 

Questo sito e' creato, mantenuto e gestito da Gloria (lampedusa). Se hai bisogno di contattarmi, scrivimi all'indirizzo croweitalia@gmail.com. Se hai delle informazioni da segnalarmi, contattami via email. Il sito e' online dal 21 febbraio 2001. Pagina creata il 30/10/2006