Russell Crowe - Le News di settembre 2004

30/09/2004

- in questo sito troverete un sondaggio per eleggere l'attore che dovrebbe interpretare il film 'Il Codice da Vinci'. Per trovare il sondaggio cliccate qui. Si vota solo oggi. (Grazie VSecin!)

***ALLARME TV*** sabato, 2 ottobre 2004 andra' in onda il film 'Virtuality' (Virtuosity, USA, 1995) su Sky cinema 3, ore 19.10

***ALLARME TV*** lunedi', 4 ottobre 2004 andra' in onda il film 'A Beautiful Mind' (USA, 2001) su Canale 5, ore 21.00 (Grazie LucaDod3 per la segnalazione!)

- da Trovacinema: 'Il codice Da Vinci' diretto da Ron Howard: quattro big per fare Langdon

Ron Howard, regista designato per l'adattamento cinematografico del best seller "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown, sta scegliendo il protagonista. La lista dei candidati pare si sia ristretta a soli quattro attori: Russell Crowe, George Clooney, Tom Hanks e Hugh Jackman. 
La decisione dovrebbe essere presa entro poco tempo, anche per sfruttare l'effetto del libro. (29-09-2004) (Grazie Maddalena!)

- da it.news.yahoo.it: Cinema, Codice Da Vinci: 4 Divi In Lotta Per Un Ruolo 30 Settembre 2004

(AGI) - Los Angeles, 1 ott. - Russell Crowe, George Clooney, Tom Hanks e Hugh Jackman. E' questo l' eccezionale pocker di star hollywoodiane in lizza per il ruolo di protagonista in "The Da Vinci Code", il best seller di Dan Brown che presto approderà sul grande schermo. Nell' ottobre 2003 il regista Ron Howard aveva annunciato di voler realizzare un film tratto dal fortunatissimo thriller che per mesi ha dominato le classifiche di vendita di tutto il mondo: dalle prime indiscrezioni sembrava che a vestire i panni di Robert Langdon, l' affascinante esperto di simbologia alle prese con l' enigma più complicato della propria carriera, sarebbe stato Russel Crowe. Tuttavia l' ex gladiatore non è il solo ad ambire al prestigioso ruolo che anche Clooney, Hanks e Jackman sarebbero ben lieti di interpretare. Le riprese del film, la cui sceneggiatura è stata affidata ad Akiva Goldsman, premio Oscar per "A Beautiful Mind", dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2005. Per conoscere il nome del protagonista i curiosi dovranno avere ancora un po' di pazienza.

- dal TGcom: Un magnate il nuovo uomo di Nicole 28/9/2004

Kidman con boss di una squadra di rugby

Dopo la relazione con Lenny Kravitz, Nicole Kidman ha deciso di cambiare registro. Niente più artistodi dal fascino trash, ma ottimi partiti dal pingue portafoglio e dal look composto. L'ultimo fortunato che è stato visto con l'attrice è Eric Watson, suo connazionale e boss di una squadra di rugby, i New Zealand Warriors NRL. Lo stesso che nel 2003 aveva messo al tappeto il migliore amico dell'attrice Russell Crowe, prendendolo a pugni in un locale. (Leggi il resto della notizia qui. Grazie Maddalena!)

24/09/2004

- Daniela mi scrive quanto segue: Per chiunque fosse interessato, dalla segreteria del convegno AMASES: "il Prof. Nash non è venuto a Modena ma ha partecipato al convegno in videoconferenza. Il suo intervento (comunque molto breve) è stato registrato: per la disponibilità della registrazione occorre contattare il Prof. Ricci (ricci@unimore.it)." (Grazie Daniela!)

17/09/2004

***ALLARME TV*** venerdi', 24 settembre 2004 andra' in onda il film 'Pronti a morire' (The Quick and the Dead, 1995) su Rete4, ore 21.00

- dal TGcom: Mr.Vip: ecco gli pseudonimi

Da Kidman a Crowe, star sotto falso nome

Entrando in albergo avete visto il personale concitato per l'arrivo di un certo signor "Jack Walsh"? Avete sentito il centralino passare una telefonata nella camera della signora "Sugar"? Allora prendete la macchina fotografica: vedrete sbucare Ben Affleck o Nicole Kidman. Sono questi infatti gli pseudonimi che le due star usano per passare inosservate durante i loro viaggi. Ma a Hollywood quella di registrarsi con nomi inventati è una vera mania...

Chi ha visto Notting Hill, ricorderà una delle scene finali, in cui il libraio-Hugh Grant arriva di corsa in hotel per cercare la famosa attrice-Julia Roberts ed elenca al portiere una serie di nomi tratti dai cartoni animati, conoscendo l'usanza di lei di registrarsi così: signorina Biancaneve, Pocahontas, Cenerentola... Ebbene, non è del tutto inventato. Dopo una serie di ricerche e appostamenti, infatti, il tabloid National Enquirer ha scoperto che le star sono davvero solite nascondersi dietro nomi completamente inventati durante i loro spostamenti. 

E allora prendete carta e penna e segnatevi questi pseudonimi. Se di Ben Affleck sappiamo già - "Jack Walsh" -, si scopre che Robert De Niro preferisce passare per "Bob Collins", mentre Jude Law punta su un più anonimo "Mr. Blue". Russell Crowe si limita invece a cambiarsi il cognome: come nome infatti mantiene Russell, seguito da "Black". [...] (Grazie Maddalena!)

- aggiornata la pagina del film 'A Beautiful Mind'

16/09/2004

- aggiornata la pagina della regata Pittwater - Coffs Harbour del 2 gennaio 2003

15/09/2004

***ALLARME TV*** katmai mi segnala quanto segue: su PLANET TV PROGRAMMA 430, il giorno 25 settembre domenica alle ore 21,50 ci sarà l'incontro con Russel Crowe intervistato da James Lipton. La programmazione verrà ripetuta il 28 settembre alle ore 23,30 sempre sullo stesso canale. Di solito PLANET TV  ritrasmette più volte questi incontri, per ora ho solo queste date. (Grazie katmai! ^___^) 

- della suddetta intervista abbiamo una trascrizione e traduzione qui sul sito. La puoi leggere qui

***ALLARME TV*** martedi' 21 settembre 2004 andra' in onda il film Virtuality (Virtuosity, USA 1995), su Sky cinema Max, ore 14.05

- da ieri è in edicola il Dvd di "L.A. Confidential" per la collezione "Il Grande Cinema di FilmTv". Per saperne di più sulle caratteristiche audio/video e sugli extra presenti sul disco potete cliccare qui: http://www.film.tv.it/

10/09/2004

- Daniela mi scrive: il Museo Marittimo di San Diego, che ospita la Surprise fino a novembre, ha alcuni prodotti sulla Surprise in catalogo. io ho preso i portachiavi e ho speso pochissimo di spese di spedizione (meno degli articoli!) e loro sono molto gentili ed efficienti nel rispondere alle domande.
per info, l'indirizzo è museumstore@sdmaritime.org
http://www.sdmaritime.com/Store_ViewProducts.asp?Cat=132
Grazie Daniela!

08/09/2004

aggiunte alcune immagini alla pagina della biografia n. 3

04/09/2004

- da Comingsoon.it: Fate senza di noi 09/03/2004

Russell Crowe e Renée Zellweger protagonisti del nuovo film di Ron Howard, CINDERELLA MAN, avrebbero snobbato il party di fine riprese che si è tenuto alcuni giorni fa. Non si conoscono bene le motivazioni che hanno portato le due star a disertare il party organizzato da Ron Howard e dal suo socio Brian Grazer. Fatto sta che dopo la fine delle riprese, Russell ha fatto di tutto per evitare ogni contatto con il cast e la troupe del film. Reneé da parte sua ha organizzato un party tutto suo prima di ripartire per Los Angeles e iniziare i preparativi per il suo nuovo film, il biopic su Janis Joplin dal titolo PIECE OF MY HEART. 
da: FHC 

01/09/2004

Grazie a tutti quelli che hanno seguito la mia richiesta e hanno votato per questo sito su Altervista. Ho avuto i miei 100 punti mensili, e se continuerete a votare tra due o tre mesi avro' raggiunto punti a sufficienza per aumentare lo spazio per il sito. Grazie di cuore e continuate a votare!

- come promesso (santa grace!) ecco la traduzione della versione di Russell a riguardo della zuffa con Spud. Grace grazie sei un angelo!

da heraldsun.news.com.au: Russell Crowe: Perché ho morso la mia guardia del corpo
di RUSSELL CROWE
29 agosto 2004


Vorrei poter dire, come posso fare di solito, che è soltanto una bufala, ma ebbene sì, Spud ed io abbiamo avuto uno scontro un venerdì notte, dopo il lavoro, circa un mese fa.

E' nato da un equivoco che abbiamo facilmente chiarito il giorno dopo.
E sì, è stato per una conversazione che stavo facendo con una ragazza, che lavora nel film come figurante e che è amica mia e di Dani. Lei si è fermata per cenare in un paio di occasioni e per Dani non è un fastidio se alla fine della settimana mi fermo a bere qualcosa e a chiacchierare con le persone con cui lavoro. Lei stessa viene e si unisce a noi quasi tutti i venerdì. 

L'equivoco è sorto quando Spud mi è venuto a dire cosa credeva che altre persone nel locale (locale per modo di dire; questo era solo un punto d'incontro privato solo per il cast e la troupe, realizzato sotto un tendone teso fra le roulotte al campo base) potessero aver pensato della mia conversazione.

Io ho pensato che mi stesse accusando di qualcosa in particolare e l'ho presa come un'offesa.

Non è una sopresa per me che io sia ipersensibile ai pettegolezzi e alle speculazioni ed arcistufo delle "percezioni" della gente.

La gente dice e scrive più merda di quanta potrebbe mai preoccuparmi e non mi prendo mai neppure il fastidio di fare commenti sul 99% di essa perché finirei per non fare altro.

Amo la mia famiglia al di sopra di tutto e reagisco immediatamente a qualsiasi cosa la minacci o alle persone che muovono accuse ridicole e infondate che mettono in discussione la mia lealtà.

Spud mi stava passando delle "percezioni" di altre persone ed io me la sono presa con l'ambasciatore.

Che posso dire? Non finivamo di lavorare prima delle 4.30 del mattino. Era stata una settimana di dure riprese notturne. Ci eravamo sempre alzati all'alba in una già stressante programmazione di nove mesi cominciata a dicembre e nel corso della quale io avevo subito un intervento alla spalla e la riabilitazione.

E sì. il venerdì sera io organizzavo una bevuta per la troupe, così come altre attività, ed un continuo flusso di oggetti e facili tornei per tenere alto il morale mentre giravamo per lunghe frenetiche ore. Lo faccio in ogni film in cui lavoro.

Quello che a voi non arriverà dai giornali è il fatto che Spud ed io siamo molto amici. E mentre non ci siamo feriti l'un l'altro seriamente, invece l'etichetta del disonore ce la siamo portata addosso per diversi giorni. 

Per mia fortuna, le sequenze che stavamo girando richiedevano che io avessi sulla faccia un pesante trucco da dopo-match, quindi non lo notereste.

Come ho detto, abbiamo chiarito fra di noi il giorno dopo, ci siamo chiamati l'un l'altro in qualche modo osceno, ci siamo abbracciati e siamo andati avanti con il lavoro.

Definire Mark Carroll come la mia guardia del corpo significa sottovalutare gravemente il suo contributo di incentivatore e compagno allenatore per tutti i pugili coinvolti in questi progetto, non solo per me stesso. Stiamo parlando di ex-olimpionici che vogliono tornare dopo essersi ritirati perché convinti che con Spud come allenatore possono riconquistare il mondo. Credo che faccia sentire anche me alla stessa maniera. 

E' proprio questa la ragione per cui ho chiesto a Spud di assumere questo lavoro, per mantenere vivo lo spirito competitivo. Non per dare troppi chiarimenti, ma se io sono in grado di lottare con Spud (che al momento mi supera di oltre 35 chili) e poi continuare a girare sequenze di allenamenti di boxe nei giorni successivi, si deve dire che Errol Alcott, con l'aiuto di Spud, ha fatto sulla mia spalla un lavoro incredibile.

Quando il chirurgo Greg Hoy ed Errol (fisioterapista della squadra di cricket dell'Australia) hanno predisposto un programma riabilitativo per Shane Warne un paio di anni fa, era per completare un carico di lavoro previsto di 3000 palle da battere. Il mio carico post-operatorio, compresi allenamento, coreografie, combattimenti sul ring e riprese, è stimato in oltre 70.000 colpi.

Abbiamo fatto tutti i tipi di allenamento, compresi circa 1200km in bici per le strade di Toronto. Da Sydney a Coffs Harbour sono solo 560km.

Posso compredere le preoccupazioni di Spud per me e gliel'ho detto. L'ho ringraziato. Comunque abbiamo fatto una chiacchierata riguardo ai fatti e alle intenzioni e su come le due cose si dovrebbero collegare. 

Ogni volta che siamo usciti da qui, i fatti sono stati riportati ed esagerati in modo ridicolo -- come quella volta, un paio di mesi fa in una storia rimbalzata in tutto il mondo, quando sono stato accusato di supplicare una biondina di rimanere in un bar con me -- biondina che poi si è scoperto essere mia moglie! Qualche scusa in seguito? Naturalmente no.

Non stiamo molto fuori, quindi suppongo che i paparazzi debbano tentare di cavarne fuori qualcosa le volte che lo facciamo.

Non ci vuol molto a dire che abbiamo nostalgia di casa. Siamo qui già da marzo. Dani ed io ci siamo ritrovati a sussurrare Woolloomooloo e a sorprenderci della bellezza del suo suono. 

Sono stato uno stupido a permettere che la faccenda con Spud mi sfuggisse di mano. Dani lo sa, ma cosa ancora più importante, lei sa che io lo so. 

Lei sa anche che l'amo in modo assoluto e che farei qualsiasi cosa per lei. 

Ultimamente, quando ha avuto una leggera influenza e tossiva per tutta la notte, le ho portato del té verde alle tre del mattino e lei ha commentato che avere un marito è davvero utile qualche volta. Che impudenza, la ragazza!

A proposito, non ne posso più dei media delle riviste che definiscono Dani come perennemente addolorata. Ho sposato un'artista forte, sensibile, disciplinata e lo stesso ha fatto mia moglie. I nostri caratteri si sposano perfettamente l'un l'altro ed anche con le nostre professioni. 

Tanto per chiarire altra spazzatura che è stata riferita recentemente: no, non stiamo comprando una casa nell'Ontario; io non sto contrattando l'acquisto di un aereo privato e se sono molto vicino a decidere di partecipare alle riprese di un film in Australia non è, come alcuni burloni vorrebbero far credere, per tenere unita la mia famiglia. E' semplicemente perché è una grande sceneggiatura con una regista che rispetto. Gli stessi motivi di sempre.

Nel momento in cui leggerete questo, Dani sarà già a Sydney. Lei e nostro figlio, Charlie, hanno passato una bell'avventura durante il viaggio verso casa, sono andati a visitare i suoi bisnonni a York, in Inghilterra.

Il piccolo sta già collezionando punti-miglia aeree. E' più semplice per Dani non essere qui nelle fasi finali del film.

Io ho anche un paio di impegni da mantenere a Los Angeles, meglio farlo adesso piuttosto che dover riaffrontare un volo per tornare in seguito entro l'anno, ma sarò a casa il più presto possibile. 

Russell Crowe: Why I bit my bodyguard
By RUSSELL CROWE
29aug04

I do wish I could say, as I am usually able, that it is all just hogswallop, but yes, Spud and I had a push around after work on a Friday night about a month ago.

It was a misunderstanding we easily cleared up the next day. 
And yes, it was over a conversation I was having with a young lady who is an extra on the film and a friend of Dani's and mine. She has been over to dinner a couple of times and Dani doesn't have any problem with me having a drink and a chat with the people I'm working with at the end of the week. Most Fridays she comes along and joins us. 

The misunderstanding arose when Spud came over to tell me what he thought other people in the room (room being just a term; this was a private gathering for cast and crew only, held under a tarp stretched between trailers at base camp) might have been thinking of my conversation. 

I thought he was accusing me specifically of something and I took offence to it. 

It doesn't surprise me that I'm overly sensitive to gossip and speculation and heartily sick of other people's "perceptions". 

People say and write more crap than I could ever care about and I just don't bother commenting on 99 per cent of it because that is all I would end up doing. 

I love my family more than anything and react swiftly to any threat against them or people making unfounded and ridiculous accusations that question my loyalty. 

Spud was passing on other people's "perceptions" and I shot the messenger. 

What can I say? We didn't finish work until 4.30am. It had been a week of heavy night shooting. We had seen every dawn in on an already stress-laden nine-month schedule that began last December and has taken me through shoulder surgery and rehabilitation on the run. 

And yes, I put on Friday night drinks for the crew, as well as other functions, and a continuous stream of merchandise and silly competitions to keep up morale while we shot such crazy long hours. I do this on every film I work on. 

What you won't get from the tabloid stories is that Spud and I are like family. And while we didn't seriously hurt each other, we wore badges of dishonour for a few days. 

Luckily for me, the sequences we were shooting required me to wear heavy post boxing make-up, so you couldn't tell. 

As I said, we cleared the air between us the next day, called each other a few ripe names, had a hug and got on with the job. 

Describing Mark Carroll as my security guy is to seriously understate his contribution as a motivator and training partner to all the boxers on this project, not only myself. We're talking about former Olympians who want to come out of retirement because they believe with Spud training them they can take on the world. I guess he's got me feeling the same way. 

That is exactly the reason I asked Spud to come on this job, to keep the competitive spirit alive. Not to make too light of the situation, but if I can wrestle around with Spud (who currently outweighs me by 35-plus kilos) and still be able to shoot boxing training sequences a few days later, you have to say Errol Alcott, with Spud's help, has done an incredible job on my shoulder. 

When surgeon Greg Hoy and Errol (Australia's Test cricket physio) designed a rehab-ilitation program for Shane Warne a couple of years ago, it was to complete an assumed workload of 3000 balls to be bowled. My post-surgery workload, including training, choreography, sparring and shooting, is estimated at 70,000-plus punches. 

We've done all types of training, including about 1200km around Toronto's streets on our bikes. It's only 560km from Sydney to Coffs Harbour! 

I can understand Spud's concerns for me and I've told him that. I've even thanked him. However we have had a chat about delivery and intention and how the two things need to be related. 

Every time we have been out socially here, it has been reported and exaggerated ridiculously -- like the time, a couple of months ago in a story reported worldwide, when I was accused of begging a small blonde woman to stay in a bar with me -- and it turned out to be my wife! Any apologies forthcoming? Of course not. 

We don't go out that much, so I suppose the paparazzi have to try to make something out of it when we do. 

To say we are homesick doesn't come close. We have been here since March. Dani and I have found ourselves whispering Woolloomooloo and wondering at the beauty of its sound. 

I was a fool to let the situation with Spud get out of hand. Dani knows it, but more importantly, she knows that I know it. 

She also knows I love her completely and would do anything for her. 

Recently when she had a mild bout of the flu and was coughing all through the night, I brought her a green tea at 3am and she commented that having a husband was quite useful sometimes. The nerve of the girl! 

By the way, I'm sick to death of the magazine media portraying Dani as long suffering. I married a strong, sensitive, disciplined artist and so did my wife. Our temperaments are perfectly suited to each other and our chosen professions. 

To clarify the other rubbish that's been reported lately: no, we are not buying an island in Ontario; I'm not in the market for a private plane and while I am pretty close to making a deal to shoot a movie in Australia, it's not, as some wags would have it, to keep my family intact. It is simply because it is a great script with a director I respect. Same as usual. 

By the time you get this, Dani will already be in Sydney. She and our son, Charlie, had a big adventure on the way home and went to visit his great-grandparents in York, England. 

This kid is racking up the flyer miles already. It's easier on Dani not to be around for the final pack and ship. 

I also have a couple of obligations to fulfil in Los Angeles, simply better done now rather than having to fly back again later in the year, but I'll be home as soon as possible.

- da LoSpettacolo.it: RUSSELL AMMETTE LITE CON GUARDIA DEL CORPO 31 agosto 2004 

L'attore confessa di aver attaccato una guardia del corpo durante le riprese di "Cinderella Man"
Russell Crowe non si smentisce, anzi confessa di aver avuto una furente lite con la guardia del corpo Mark Carroll (soprannominato "spud"), durante le riprese di “Cinderella Man”, in corso a Toronto. 

A far scattare la miccia secondo la star neozelandese, una conversazione ambigua tra una comparsa e il bodyguard.
Dalle pagine del quotidiano australiano "Sunday Herald Sun", Crowe ha spiegato: "Ho avuto una lite con Spud dopo il lavoro, venerdì notte. L'incomprensione è nata quando Spud mi ha raccontato di alcuni gossip che giravano sul set nei miei riguardi, ho reagito immediatamente".
Carroll ha invece negato scrivendo dallo stesso giornale e raccontando l'accaduto: "Mi ha dato un colpo al petto ho cercato di fermarlo subito".

- stessa notizia da Trovacinema (Grazie Maddalena!)

- da Il Messaggero - Domenica 29 Agosto 2004: L’Isola del cinema proroga fino alla notte bianca 

(Si parla dell'Isola Tiberina a Roma)
Fiera delle 70.000 persone che l'hanno visitata in due mesi di programmazione, “L'isola del cinema” (info: 0658333113. www.isoladelcinema.com; ingresso: 5 - 4 euro) ha deciso di continuare a proiettare pellicole di successo della scorsa stagione fino alla notte bianca del 18 settembre. Oggi il catastrofico The Day After Tomorrow di Roland Emmerich verrà introdotto dal cortometraggio L'angelo di Roberto Di Vito, meritevole di segnalazione speciale al Concorso Urban Islands - Short Film Competition 2004. Poi, da lunedì, toccherà a Tre metri sopra il cielo di Lucini, Non ti muovere di Castellitto, L'amore è eterno finché dura di Verdone, La passione di Cristo di Gibson, Master and Commander di Weir, Dopo mezzanotte di Ferrario e la bella pellicola di Daniel Barman El Abrazo Partido . (F.Alò) (Grazie Daniela!)

- domani, 2 settembre 2004, ABM a Cerreto Sannita (BN)

- video del 2002 a riguardo del film 'Texas'. (Grazie VSecin!)

- ***ALLARME TV*** venerdi' 3 settembre 2004 andra' in onda il film 'Virtuality' (Virtuosity) (USA, 1995) su Sky cinema Max, ore 16.05

 

Questo sito e' creato, mantenuto e gestito da lampedusa. Se hai bisogno di contattarmi, scrivimi all'indirizzo lampedusa@tin.it. Se hai delle informazioni da segnalarmi, contattami via email. Il sito e' online dal 21 febbraio 2001. Pagina creata il 21/10/2004