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Russell
Crowe - Le News di novembre 2003
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29/11/2003
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- ho aggiunto alla pagina
della stampa n. 66 la scansione dell'articolo da 'La
Repubblica' del 20 novembre 2003. Grazie a Angie&Lucy
per la scansione!
- grace ha tradotto per noi un altro
articolo, Comandante
del Mare (e dei Francesi). Lo puoi leggere qui.
Grazie grace!
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28/11/2003
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- sarei molto grata a chi potesse inviarmi le scansioni
dell'articolo dedicato a Russell dalla rivista 'CHI'
attualmente in edicola. Si tratta di CHI n. 49
del 3 dicembre 2003
- grace ha tradotto per noi un altro articolo, Master Of His Domain.
Lo puoi leggere qui.
Grazie grace!
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27/11/2003
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- ***ALLARME TV*** segnalato
da zack grant e jordan in messageria: sabato 6 dicembre
alle 23.30 su rete 4 andrà in onda "Fino
alla fine" (No way back)
- da notizie.virgilio.it:
VIP, RUSSELL CROWE INVEISCE CONTRO CAMERIERA (26/11/2003)
(AGI) - Los Angeles, 26 nov. - Ogni tanto Russell Crowe fa parlare di se'
per i suoi modi non proprio educatissimi. L'ultima a fare le spese
dell'irruenza del Gladiatore e' stata una cameriera di origine italiana,
Vanessa Boni, 20 anni, durante la serata di gala seguita a una prima di
"Master And Commander", il nuovo film interpretato dall'attore australiano.
La scena si e' svolta in pochi attimi: Crowe era impegnato in una
conversazione con Sting e Trudy Styler, moglie del cantante, quando la
ragazza si e' avvicinata con un vassoio pieno di tartine al salmone
affumicato. Russell ha inveito subito contro Vanessa, suggerendole con modi
non proprio da gentleman di sparire insieme allo stramaledetto vassoio. "La
sua reazione mi ha meravigliato e mi sono allontanata subito - ha raccontato
la ragazza - perche' mi sono offesa. Non credo che Crowe fosse ubriaco,
perche' la festa si e' svolta nel pomeriggio". Probabilmente il
salmone affumicato non incontra i gusti dell'attore. (AGI)
(Grazie Maddalena!)
- la
notizia dello strip club, in inglese. Grazie VSecin!
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26/11/2003
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- grace ha tradotto per noi un articolo
da CNN dal titolo 'Attore sa come scegliere progetti'.
Grazie grace! ^__^
- links da VSecin:
video
da vedere entro oggi!
articolo
(in inglese) sulle giustificazioni per la presenza di
Russell nel locale di lapdance ad Amburgo :P
video
- scorrete la pagina verso il basso e troverete il link
verso il video
articolo
(in inglese)
Grazie Vania!
- da www.cinematografo.it:
Crowe in anteprima (26/11/2003)
Master & Commander sarà tra eventi delle
Giornate Professionali di orrento. Attesi Verdone, Salemme
e Pieraccioni
Master & Commander in anteprima a Sorrento. Il
nuovo film di Peter Weir con Russell Crowe sarà uno degli
eventi delle Giornate Professionali di Cinema, in
programma nella cittadina campana dal 2 al 5 dicembre.
Master & Commander è una delle sei anteprime della
manifestazione insieme a La giuria con Gene Hackman e
Dustin Hoffman, Abbasso l’amore con Renée Zellweger e
Ewan McGregor, Beyond Borders con Angelina Jolie, Verso
nord di Stefano Reali, La casa di sabbia e nebbia con
Jennifer Connelly e La grande seduzione di Jean-Francois
Pouliot. [...]
- da it.news.yahoo:
Johnny Depp è l'attore vivente più sexy, secondo People
(21/11/2003)
- da it.news.yahoo: Johnny
Depp "Uomo più sexy al mondo", secondo rivista
People (20/11/2003) - da it.movies.yahoo:
Russell pronto per la regia (20/11/2003)
"E' da tempo che sto lavorando al mio esordio in
macchina da presa. Il progetto risale addirittura al 1998
ma voglio che ne risulti un lavoro di spessore, e allora
me la sto prendendo con calma", con queste parole
Russell Crowe annuncia il suo debutto alla regia durante
la conferenza romana per presentare il suo ultimo film
d'azione, Master e Commander. Il film si intitolerà
"The Long Green Shore" e racconterà la vicenda
di un battaglione australiano inviato nel 1945 in Nuova
Guinea per costringere alla ritirata i giapponesi.
"La sceneggiatura - ha continuato Crowe - ammonta per
il momento a 180 pagine, ma voglio sfoltirla e credo mi ci
vorrà ancora un anno".
Nel frattempo l'attore sarà sugli schermi italiani nei
panni di un capitano della marina inglese che si trova a
fronteggiare un attacco imprevisto da parte del nemico. A
marzo la star tornerà invece a lavorare con Ron Howard
per il film "Cinderella Man" mentre resta in
piedi l'ipotesi che dopo il successo del
"Gladiatore", l'attore torni nuovamente a
recitare per Ridley Scott. Anche se Russell non conferma
mentre a tal proposito, a chi gli chiede se è vero che
potrebbe essere sostituito sul set da Keanu Reeves, il
premio Oscar ammicca e risponde: "A me non risulta
affatto cosi".
- da it.movies.yahoo: Cinema:
Crowe, gladiatore del mare (19/11/2003) - da
notizie.virgilio.it: Cinema:
Crowe, gladiatore del mare in Master & Commander
19/11/2003 - da it.movies.yahoo:
Mike Myers conquista il botteghino Usa (24/11/2003)
Dopo le solenni bocciature da parte della critica
americana, il nuovo stravagante film che vede un
irresistibile Mike Myers (celebre per la serie di “Austin
Powers”) travestito da gatto-umano ha sbaragliato la
concorrenza al botteghino. Nel primo fine settimana di
programmazione The Cat in the Hat ha guadagnato infatti
ben 40,1 milioni di dollari. Al secondo posto un altro
film esordiente, lo psico-thriller “Gothika”, con
Halle Berry, Penelope Cruz e Robert Downey jr. Resiste
bene anche l’altro film di Natale, “Elf” con il
comico Will Ferrell nei panni di un aiutante di Babbo
Natale troppo cresciuto. Successo anche per il nuovo Russell
Crowe di “Master & Commander”, epopea di un
capitano britannico (al quarto posto) e per la commedia d’amore
“Love actually”, con Hugh Grant nei panni del premier
inglese innamorato di una cameriera.
- dal TGcom:
Boxoffice, Depp è re del weekend (24-11-2003)
In vetta "C'era una volta in Messico"
Piccola rivoluzione nei primi dieci posti al box office
del week-end. "C'era una volta in Messico",
terzo film della trilogia di Rodriguez (dopo "El
Mariachi" e "Desperado") con Depp, Banderas
e Salma Hayek scavalca "Love actually" con Hugh
Grant e si colloca al primo posto. New entry anche al
quarto posto per "L'ultima alba" con Monica
Bellucci, nel ruolo di una dottoressa italiana, soccorsa
dal soldato Bruce Willis nelle foreste della Nigeria.
Entra nei primi dieci (al settimo) anche il film
natalizio "Elf", la storia di un aiutante di
Babbo Natale troppo cresciuto, che in America ha
guadagnato il primo posto battendo, a sorpresa, la
pellicola epica navale "Master and Commander",
con Russell Crowe. Tiene invece al terzo posto "Matrix
Revolutions" dopo tre settimane di programmazione,
mentre tra gli italiani troviamo al nono posto (era al
settimo) il film di Virzì "Caterina va in
città". "C'era un volta in Messico"
incassa 1 milione e 509 mila euro. Slitta al secondo posto
con un incasso di poco inferiore (1 milione e 447 mila
euro, per un totale di 3 milioni e 920 mila) "Love
Actually", la commedia romantica con Hugh Grant nel
ruolo del premier inglese. Opera prima dello sceneggiatore
Richard Curtis, il film è uscito questo fine settimana
anche in Gran Bretagna, dove ha incassato oltre 8,6
milioni di euro, in Germania (1,6 milioni di euro) e in
Spagna (1,2 milioni di euro) dove ha incassato più de
"Il diario di Bridget Jones".
Scende al terzo posto "Matrix Revolutions"
che incassa 818 mila euro e raggiunge i 9 milioni e 310
mila euro. Conquista un posto nella top ten anche la
coppia Willis-Bellucci. Diretti da Antoine Fuqua ne
"L'ultima alba", i due attori si piazzano al
quarto posto con un guadagno di 690 mila euro. "Mystic
River" di Clint Eastwood è quinto (374 mila euro) ed
è seguito al sesto dalla commedia "Sta zitto non
rompere" di Francis Veber con Jean Reno e Gerard
Depardieu (340 mila euro). Il film campione d'incassi in
Usa, "Elf", è settimo (317 mila euro), "Dogville"
ottavo (288 mila euro) e "Caterina va in città"
nono (277 mila euro). Chiude la classifica "Prima di
sposo, poi ti rovino" con George Clooney e Catherine
Zeta-Jones (225 mila euro per un totale di 9 milioni e 686
mila euro). (per le precedenti 8 notizie grazie
Maddalena!)
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25/11/2003
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dal Messaggero:
Effetti speciali in piazza Esedra “Salve” di benvenuto per il Commander Crowe
20/11/2003
di MASSIMILIANO LAZZARI
Apparizione "lampo" per Russell Crowe , ieri a Roma. Intorno alle 16 il suo aereo privato è atterrato a Ciampino, l'aspettavano quattro macchine, la sua blindata, per portarlo di corsa all'Hassler, dove alla stessa ora era previsto l'incontro con la stampa italiana per la presentazione del suo nuovo film "Master & Commander", distribuito Buena Vista. L’attore è arrivato da Londra, insieme a due assistenti ed un produttore. A gennaio Crowe diventerá padre per la prima volta, alla soglia dei quarant'anni, di un bimbo che gli dará la moglie Danielle Spencer , sposata sei mesi fa. Dopo l'incontro con i giornalisti si è chiuso nella sua suite. Alle 21 ecco che riappare in pubblico, per l'anteprima. Ad attenderlo una folla di fans accalcati a ridosso delle transenne sistemate all’ingresso del cinema. Ad assistere con lui alla prima del film sono stati invitati Anna Falchi, Barbara D’Urso, Elisabetta Gardina, Francesca Rettondini, Natalie Caldonazzo, Irene Ferri e Massimo Boldi . A lungo attesi anche alcuni degli interpreti del film The Life Aquatic , sempre della Buena Vista il cui direttore generale, Paul Zonderland ha fatto gli onori di casa. Fantascientifica la scenografia realizzata dalla societá di Francesco Palazzi : il ponte di comando di una nave, con vele, marinai, violinisti ed effetti audio con spari: ”salve” di cannone che hanno accolto l’arrivo del Commander Crowe. Dopo la proiezione Russell Crowe ha scelto il ristorante la Rosetta per andare a cena, mentre gli ospiti della prima cinematografica si sono ritrovati al party ufficiale sulla Terrazza dell’Hotel Eden.
- segnalato da Isa in messaggeria: la
pagina ufficiale di M&C in italiano!
- links da VSecin:
foto
di Russell in Spagna
4
video M&C in spagnolo
articolo
in spagnolo
video
in spagnolo
3
video Grazie Vania!
- Nora mi scrive quanto segue: 'Volevo farti sapere che è possibile acquistare in Italia l'ultimo Cd doppio dei '30 Odd Foot Of Grunts' intitolato
'Other ways of speaking'. L'ho comperato unitamente ad un altro Cd singolo intitolato
'Never be alone again', canzone tra l'altro già inclusa nel suddetto doppio. Ho trovato i CD alla RicordiMediaStore di Milano (in Galleria Vittorio Emanuele). Quello che ho definito doppio è in realtà composto da 2 dischi (uno nero che comprende 13 canzoni ed uno bianco che contiene solo la canzone Never be alone
again, cantata con Chrissie Hynde, 2 video clip ed 1 video interview a Chrissie
Hynde). L'altra confezione con Russell sulla copertina non è altro che il disco bianco della confezione doppia.'
Grazie Nora!
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24/11/2004
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- da GossipNews:
Il Gladiatore torna a Roma ma senza la moglie
In gessato blu scuro e camicia lilla chiaro, Russel Crowe entra nella sala stracolma e saluta sorridente. Non accenna neanche un abbozzo di scusa per il ritardo di un’ora e un quarto, eppure alla fine della conferenza gli stessi giornalisti inferociti che prima lo avrebbero volentieri malmenato lo applaudono sinceramente. Merito del suo carisma e della sua intelligenza, che ne hanno fatto un idolo delle platee non solo femminili. Assente la moglie, l'attrice Danielle Spencer (“Qualcosa è cambiato”) che a gennaio lo renderà per la prima volta padre di un maschietto, perché come spiega l’attore: “E’ andata in Inghilterra a trovare il nonno che è gravemente malato”.
Crowe è a Roma per presentare “Master and Commander - Sfida ai confini del mare", opera ultima del maniacale regista australiano Peter Weir (“Picnic ad Hanging Rock”, “L'attimo fuggente”, “Witness” e “The Truman Show“). Nella pellicola l’attore interpreta il ruolo del capitano Jack Aubrey detto “Lucky Jack” (Jack il fortunato): “Un lupo di mare dalle mani callose e il cuore tenero” come descrive lui stesso. “Un eroe d'altri tempi - prosegue Crowe - come Paolo Borsellino: un uomo straordinario che ha affrontato con coraggio e determinazione una realtà difficile e non ha esitato a sacrificare la propria vita in nome della comunità e della Patria". Anche se si dovesse trattare di una trovata pubblicitaria il riferimento al giudice italiano, ucciso dalla mafia nel tristemente famoso attentato di Via D'Amelio, suscita il suo effetto. E a chi sbigottito lo interroga sul come mai conosca Borsellino risponde pacioso: “Ho una forte curiosità intellettuale”.
Liberamente tratto dai romanzi storici di Patrick O'Brian il film, un kolossal da 150 milioni di dollari, è ambientato ai primi dell’800 durante le guerre napoleoniche e narra la storia del capitano, del vascello della Reale Marina Britannica “Surprise”, Jack Aubrey incaricato di catturare la nave francese “Acheron”. Ma non sono né le battaglie a suon di cannoni né le tremende tempeste al centro del film, ma piuttosto la vita sulla nave e il burrascoso e sincero rapporto tra Jack e Stephen il medico di bordo, interpretato dal bravissimo Paul Bettany (recitò nel ruolo dell'amico immaginario di John Nash in “A
Beautiful Mind”). "Tornare a lavorare con Paul è stato bello - spiega Crowe - io stesso l’ho suggerito a Peter per la parte, ma la scelta finale è spettata a lui e non se ne è pentito."
Al giornalista che gli chiede quale personaggi gli assomigli di più tra quelli finora interpretati risponde: “Non sono nessuno dei miei personaggi e al contempo sono un po’ tutti”. In effetti non ha faticato a svestire i panni del matematico schizofrenico per indossare quelli dell’ufficiale violinista, e c’è chi già sente odore di Oscar. Nel futuro prossimo per Crowe arriverà oltre al figlio, che come un comune genitore ha ammesso di aspettare con ansia e con il quale ha promesso che non sarà un comandante, “The Long Green Shore”. Il lungometraggio che narrerà le vicende di un battaglione australiano inviato in Nuova Guinea per combattere i giapponesi e che segnerà il tanto agognato debutto alla regia dell’attore. “Ci sto lavorando dal 1998 - ha messo in risalto Crowe -, perché voglio realizzare un buon prodotto. La sceneggiatura per il momento è di 180 pagine circa, quando sarà ridotta a 120 sarò pronto a girare”. A breve inoltre sarà accanto a Renée Zellweger sul set di “Cinderella Man” l’ultimo film di Ron Howard dove impersonerà Jim
Braddock, un boxer dell’epoca della grande depressione economica.
Distribuito dalla Buena Vista in un ancora imprecisato ma considerevole numero di copie “Master and Commander” (nelle sale dal 19 dicembre) unisce vecchie e nuove tecnologie in unicum che lo stesso Crowe non ha esitato a definire un “grande pezzo di cinema”.
Vito Vivanti (21/11/2003)
- da cinematografo.it: Crowe
come Borsellino (Grazie Maddalena!)
links da VSecin:
recensione
M&C in inglese
sondaggio:
Chi e' il piu' sexy? (in spagnolo, il sondaggio si
trova sotto la foto di Johnny Depp)
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23/11/2003
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- dalla Gazzetta
di Parma: Crowe: «Un capitano eroico come Borsellino»
(20/11/2003)
ROMA - Chi può ricordare oggi un eroe vecchio stampo e tutto di un pezzo come Jack Aubrey capitano della marina inglese nel film di Peter Weir Master e Commander presentato ieri a Roma dal protagonista Russell Crowe? L'attore australiano (ma nato in Nuova Zelanda) replica alla domanda senza esitare: Borsellino.
Gessato scuro con camicia inamidata, ma senza cravatta, l'attore di fronte alle perplessità dei giornalisti, ha poi spiegato che si trattava proprio del giudice italiano Paolo Borsellino perchè ha detto, non senza ironia: «ho letto libri su di lui; sono un uomo mosso da molti interessi intellettuali. Borsellino - ha continuato - è stato un uomo che in una difficile situazione non ha mai smesso di mettere a rischio la sua vita per un bene più grande e senza mai ritirarsi dal pericolo, una cosa che lo avvicina al capitano Aubrey».
L'Oscar per Il Gladiatore, che si è presentato in conferenza stampa con grande ritardo (sembra per le eccezionali misure di sicurezza all'aeroporto londinese per la visita di Bush) non ama fare paralleli tra la nave inglese di cui è capitano nel film (la Surprise) e l'attuale politica 'imperiale e strategica' degli Stati Uniti. Anche se nel romanzo di Patrick 0'Brian da cui è tratto il film di Weir la nave batte proprio bandiera americana: «Master e Commander - spiega insofferente l'attore - è stato girato prima degli attuali fatti politici e poi - aggiunge - sia io che il regista siamo australiani».
Crowe si anima invece quando si parla della prossima finale mondiale di rugby tra Australia-Inghilterra, sabato a Sydney, e, dopo essersi complimentato con la squadra italiana per la scelta di un coach neozelandese (John Kirwan), spiega:«l'Inghilterra ha cinque tra i giocatori più forti del mondo, ma se devo dirla tutta spero che alla fine perdano». Ma aggiunge: «una paura ce l'ho. Visto che nel film interpreto un capitano inglese, non vorrei che in patria mi vedano come un traditore».
Dell'educazione che darà al figlio maschio che sta per arrivare dalla moglie Danielle Spencer dice: «con lui non sarò nè una matematico schizofrenico (Beautiful mind) nè un capitano della marina inglese. So solo che aspetto con ansia la sua nascita. Se sarò un buon padre non posso dirlo, ma ce la metterò tutta».
(Grazie Angie!)
- dal TGcom:
Crowe: Borsellino ultimo vero eroe
L'attore ha presentato il nuovo film
"Il capitano di corvetta Jack Aubrey? Un eroe d'altri tempi come non ne esistono più. L'ultimo è stato Paolo Borsellino". A Roma per presentare Master and Commander - Oltre i confini del mare, il kolossal di Peter Weir ambientato durante le guerre napoleoniche, Russell Crowe ha paragonato il suo personaggio al giudice italiano vittima di un attentato di mafia nel luglio del '92. "Era un uomo straordinario" ha detto l'attore.
"Ha affrontato con coraggio e abnegazione una realtà difficile, fino a sacrificare la propria vita. Borsellino era un vero eroe - prosegue Crowe - che non ha esitato a mettere da parte i suoi interessi e le sue paure, in nome della comunità e della Patria". Nel film Master and Commander, in uscita il 19 dicembre, Jack Aubrey è un alto ufficiale della Marina Britannica, incaricato di catturare una nave pirata francese, che minaccia la zona di pesca inglese.
"Pensavo di essere un matematico schizofrenico - scherza Crowe, alludendo al ruolo che gli è valso una nomination all'Oscar in A Beautiful Mind di Ron Howard - e invece ho scoperto di essere un lupo di mare dalle mani callose e il cuore tenero. Aubrey è un vero condottiero, animato dalla sua dedizione al dovere e alla corona britannica. Ma quello che ho più apprezzato in lui sono state la nobiltà d'animo e il rispetto dei sentimenti. Un uomo duro, per cui però l'amicizia vale sopra ogni cosa".
Di nuovo al suo fianco dopo A Beautiful Mind, Paul Bettany interpreta il ruolo di Stephen Maturin, un chirurgo e naturalista di bordo, più incline alla scienza che alla guerra. Il legame profondo e tormentato fra i due costituisce il fulcro del film, così come della saga di romanzi storici Master and Commander di Patrick O'Brian, a uno dei quali la pellicola è stata ispirata. "Tornare a lavorare con Bettany è stata una vera fortuna - racconta Crowe - Sono stato io a suggerirlo a Peter Weir per la parte. Tra noi si è sviluppata un'intesa preziosa che sul set ci consente di capirci al volo".
(Grazie VSecin e Maddalena!)
- da Kataweb
Cinema: Non offrite salmone a Russell Crowe!
Vanessa Boni, cameriera londinese, si è beccata una
pioggia di insulti da Russell Crowe. La sua colpa? Avergli
offerto delle tartine al salmone durante il party per
l'anteprima inglese di 'Master and commander' mentre il
divo stava parlando con Sting e Trudy Styler, moglie del
cantante. (22/11/2003)
da GQ, 8
foto e articolo da prendere con le molle, ma le foto
non le conoscevo. Grazie a VSecin per la segnalazione!
- links da VSecin:
www.24hourmuseum.org
- una pagina di links correlati ai romanzi di O'Brian
clips
di M&C
salvaschermo
e wallpaper M&C dalla FoxUK
5
video da M&C da salvare
da
CBSnews videointervista
trafiletto
da Tiscali
articolo
italiano con spezzoni audio dalla conferenza stampa romana
(grazie anche ad Angie!)
trafiletto
italiano da Excite
altro
trafiletto italiano da Excite
Grazie Vania!
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21/11/2003
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- segnalato da Paola in messaggeria: sul sito del TG5
troverete il reportage che 'Verissimo' ha dedicato a
Russell a Roma. Ecco il link: verissimo.
Grazie Paola!
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20/11/2003
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- da Repubblica.it:
A Roma per presentare Master & Commander di Peter Weir, l'ex gladiatore parla del giudice siciliano: "Uomo straordinario"
Un grande eroe? "Borsellino"
Parola di Russell Crowe
Il film esce nelle sale il 19 dicembre. Rischio Oscar per l'attore
"Il prossimo anno forse andrò dietro la macchina da presa"
di ALESSANDRA RETICO
ROMA - Un personaggio della storia contemporanea che abbia straordinaria levatura morale e rigore? "Il giudice Paolo Borsellino". Una risposta che spiazza e sorprende una sala colma di giornalisti che rimangono increduli finché, accertandosi che si parli proprio del "nostro Borsellino", si arrendono alla seduzione del coupe de theatre. E se si trattasse dell'ennesima straordinaria interpretazione, di una furberia promozionale o anche semplicemente di una trovata per farsi perdonare l'ora e un quarto di ritardo con cui si è presentato in conferenza stampa, varrebbe comunque un Oscar. Russell Crowe, ieri a Roma per presentare la strenna natalizia "Master & Commander" (in uscita il 19 dicembre distribuito da Buena Vista in un "numero considerevole di copie") per la regia di Peter Weir, conferma le sue doti di "trascinatore" e "duro" dall'animo umano.
Serio ma con la giusta dose di sorrisi, in gessato e camicia lilla stinta, una collanina di cuoio che gli sta stretta al collo, Crowe chiede il silenzio quando l'interprete gli sussurra all'orecchio le domande e si irrita quando una non gli piace (sulla politica americana), così come scherza rispondendo a quella sulla finale di rugby tra Gran Bretagna e Australia domenica prossima, e di nuovo si fa serio quando parla del figlio che sta per avere (a gennaio, un maschietto, dalla moglie e attrice Danielle Spencer). Mica schizofrenico, come in Beutiful Mind, "o forse sì, ma matematico no", autoironizza l'attore.
Le contradditorie suggestioni che evoca in sala culminano quando gli si chiede a chi potrebbe assomigliare il personaggio che interpreta nel film, Lucky Jack Aubrey, capitano del vascello inglese "Surprise" (siamo agli inizi dell'800), che nella perigliosa traversata dei mari del Sud America fino alle straordinarie (e mai riprese cinematograficamente) isole Galàpagos, si mette in gioco fino in fondo per onorare il dovere e insieme preservare la vita del suo equipaggio. "Borsellino". Non esita Crowe a indicare il "nostro giudice" ucciso in via D'Amelio nel '92, "è stato un uomo straordinario, che ha affrontato con coraggio e abnegazione una realtà difficile, fino a sacrificare la propria vita. Borsellino era un vero eroe, che non ha esitato a mettere da parte i suoi interessi e le sue paure, in nome della comunità e del Paese".
"Sono un uomo mosso da viva curiosità intellettuale" spiega l'attore a quanti gli chiedono come mai lui, australiano, possa conoscere il giudice. Invece non parlategli di politica, per carità. Qualcuno lo fa, chiedendo spiegazioni sul perché la fregata che il capitano inglese insegue nei mari sia francese, anziché americana, come invece raccontano i romanzi storici di Patrick O'Brian dai quali il film è tratto. Per i problemi insorti tra Usa e Francia? "Meno che mai: il film è nato molto prima, io e Weir siamo entrambi australiani e quindi non è che la cosa ci stia particolarmente a cuore e infine - conclude infastidito Crowe - il cuore del film è un altro: che il capitano, energico comandante dalle mani callose, conserva un'inossidabile dolcezza d'animo".
Che si sperimenta nell'amicizia con il medico dell'equipaggio, interpretato da Paul Bettany (a fianco di Crowe in Beautiful Mind). "E' attraverso l'amicizia con il medico che - dice l'attore - rappresenta la coscienza dell'equipaggio, che il capitano e la stessa storia del film, il loro viaggio, crescono e maturano". La determinazione e la dolcezza, le stesse caratteristiche con cui Crowe potrebbe descriversi? "Sono determinato, e credo che questo sia positivo. Ma la vita è un equilibrio delicato di molte cose diverse". Da leader, guerriero, gladiatore a padre, per esempio. "Aspetto con gioia la nascita di mio figlio. Ma ancora non so che padre sarò: io non lo conosco, non so che faccia abbia, mentre lui avrà ineluttabilmente me come padre. Farò del mio meglio".
Seriamente ri-candidato all'Oscar con questo film (che probabilmente avrà un sequel), Crowe esclude che il Gladiatore avrà un seguito. "E' morto", dice sorridendo, ma quando gli si fa sapere che in Italia è stato trasmesso l'altra sera conquistando 11 milioni di spettatori, allora "beh, ci si potrebbe ripensare". Prossimi progetti, pugile negli anni della Depressione in Cindarella Man di Ron Howard. "E il prossimo anno, chissà, potrei passare dietro la macchina da presa".
(20 novembre 2003) (Grazie AleNash e Angie per il link!)
- ***ALLARME TV*** Flavia
segnala: Ciao!!!!!!!!!!!!!
Una notizia al volo: questa sera su COMING SOON TELEVISION
trasmettono uno special su MASTER & COMMANDER con
intervista a Russell. Purtroppo ero lontana dalla tv, e
non ho sentito bene se inizia alle 20.30 o alle 21.30.
Ciao .................. Flavia (Grazie Flavia!)
- da LoSpettacolo.it:
RUSSELL PRONTO PER LA REGIA [News] - 20 novembre 2003 (h.13:30)
L'attore a Roma per presentare "Master & Commander" parla del suo futuro
"E' da tempo che sto lavorando al mio esordio in macchina da presa. Il progetto risale addirittura al 1998 ma voglio che ne risulti un lavoro di spessore, e allora me la sto prendendo con calma", con queste parole Russell Crowe annuncia il suo debutto alla regia durante la conferenza romana per presentare il suo ultimo film d'azione, Master e
Commander.
Il film si intitolerà “The Long Green Shore” e racconterà la vicenda di un battaglione australiano inviato nel 1945 in Nuova Guinea per costringere alla ritirata i giapponesi.
"La sceneggiatura - ha continuato Crowe - ammonta per il momento a 180 pagine, ma voglio sfoltirla e credo mi ci vorrà ancora un anno".
Nel frattempo l'attore sarà sugli schermi italiani nei panni di un capitano della marina inglese che si trova a fronteggiare un attacco imprevisto da parte del nemico.
A marzo la star tornerà invece a lavorare con Ron Howard per il film “Cinderella Man” mentre resta in piedi l'ipotesi che dopo il successo del “Gladiatore”, l'attore torni nuovamente a recitare per Ridley
Scott. Anche se Russell non conferma mentre a tal proposito,
a chi gli chiede se è vero che potrebbe essere sostituito sul set da Keanu Reeves, il premio Oscar ammicca e risponde: "A me non risulta affatto cosi".
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19/11/2003
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da ADNKRONOS: CINEMA: RUSSELL
CROWE, BORSELLINO L'ULTIMO VERO EROE
Roma, 19 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - ''Il capitano di corvetta Jack
Aubrey? Un eroe d'altri tempi come non ne esistono piu'. L'ultimo e' stato Paolo
Borsellino''. A Roma per presentare 'Master and Commander - Oltre i confini del
mare', il kolossal di Peter Weir ambientato durante le guerre napoleoniche, Russell Crowe ha paragonato il suo personaggio al giudice italiano vittima di un attentato di mafia nel luglio del '92. ''Era un uomo straordinario - dice l'attore -, che ha affrontato con coraggio e abnegazione una realta' difficile, fino a sacrificare la propria vita. Borsellino era un vero eroe - prosegue Crowe - che non ha esitato a mettere da parte i suoi interessi e le sue paure, in nome della comunita' e della
Patria''. Nel film 'Master and Commander', in uscita il 19 dicembre, Jack Aubrey e' un alto ufficiale della Marina Britannica, incaricato di catturare una nave pirata francese, che minaccia la zona di pesca inglese.
(Spe/Cnz/Adnkronos)
- da IlNuovo.it:
Russell Crowe, eroe degli oceani
L'attore presenta a Roma il suo nuovo film, un kolossal marinaresco da 150 milioni di dollari ambientato nell’800 durante le guerre napoleoniche. Sarà sui nostri schermi il 19 dicembre.
di Betty Giuliani
ROMA – “Il giudice Borsellino somiglia al mio capitano: ha combattuto per il bene dell’intero paese, allargando il suo cuore a tutto il mondo”. Russell Crowe ha conosciuto leggendo un libro la storia del giudice italiano ucciso dalla mafia e ne è rimasto talmente colpito che ha visto in lui uno degli ultimi uomini di grosso spessore morale di cui oggi si è perso lo stampo. Come l’indomito comandante Jack Aubrei che interpreta nel film Master &
Commander: Sfida ai confini del mare di Peter Weir.
Un kolossal marinaresco da 150 milioni di dollari, ambientato nell’800 durante le guerre napoleoniche, che approderà sui nostri schermi il 19 dicembre. L’attore australiano è venuto a presentarlo a Roma con vistoso anticipo, dall’ Inghilterra, dove la moglie
Danielle, che a gennaio gli darà il primo figlio, è rimasta al capezzale del nonno gravemente malato.
Dopo aver rifiutato decine di copioni (forse deluso dalla sconfitta agli Oscar di Beautiful
Mind) Crowe si è appassionato a questo dettagliato e turbolento diario di mare, in cui l’indomito capitano Lucky Jack combatte all’ultimo sangue al fianco della sua ciurma per difendere il vascello della reale marina britannica Surprise (28 cannoni e 197 membri d’equipaggio) dalla nave pirata nemica francese
Acheron, tra tempeste spettacolari. Confortato dall’amicizia profonda col medico di bordo (l’attore Paul
Bettany, già al suo fianco in A beautiful mind) insieme al quale, tra un cannoneggiamento e l’altro, si rilassa suonando il violino.
Tratto da uno dei romanzi di Patrick O’Brian, il film si
snoda in un avventuroso viaggio dalle coste del Brasile alle tempestose acque di Capo
Horn, che porterà anche alla scoperta di isole e fauna allora sconosciute. Il geniale lupo di mare, combattuto tra il dovere e l’amicizia, guiderà l’impresa ricorrendo all’astuzia, senza mai tradire i sentimenti.
Crowe, cosa le è piaciuto del personaggio?
Ammiro lo spirito con cui comunica con l’equipaggio, un vero lupo di mare che non si è mai risparmiato, con le mani callose e un cuore che ama anche la musica. E’ un tipo d’uomo che non esiste più, si è perso lo stampo.
Pensa davvero che tipi di così alto rigore morale e coraggio non esistono più?
Il giudice Borsellino era una figura emblematica. Ha affrontato una situazione tanto difficile da costargli la vita andando al di là di se, lavorando per un bene che abbracciava tutto il paese. Questo lo accomuna al capitano del film che si prende cura del bene psicologico e fisico del suo equipaggio. Borsellino ha fatto lo stesso, allargando il suo cuore a tutta la nazione.
Le si sente un comandate nella vita? Lo sarà con suo figlio?
Non sono nessuno dei miei personaggi e un po’ lo sono di tutti. Aspetto con grande ansia la nascita di mio figlio, farò tutto per farlo felice. Ma non l’ho ancora conosciuto, non so cosa vorrà. Una cosa è certa: sono suo padre, che gli piaccia o no.
Tra il dovere e l’amicizia cosa sceglierebbe?
Sicuramente l’amicizia.
Come si è preparato alla parte?
Cercando di capire a fondo la storia di quel periodo, cosa stesse avvenendo sul teatro di guerra, imparando la terminologia usata sui vascelli che solcavano gli oceani.
Le scene più difficili da girare?
La cosa più difficile è stata imparare a suonare il violino, non puoi ricorrere agli stuntmen come quando devi saltare da un elicottero.
Tutto bene con il regista?
E’ stato un rapporto meraviglioso, è un artista di grande sensibilità che ha ispirato tutti sul set. Aveva anche la delicatezza di farci sentire musica tra una ripresa e l’altra.
La critica americana la osanna per questa interpretazione. Si sente già in odore di Oscar?
E’ sempre molto gratificante che reputino una tua interpretazione meritevole della statuetta, io però non faccio speculazioni sulle mie reali possibilità. Dico solo che Weir ha fatto un film straordinario che unisce le vecchie alle più sofisticate tecnologie d’avanguardia.
Come mai la nave pirata che nel romanzo è americana, nel film diventa francese?
E’ stato girato tutto molto prima dei recenti contrasti politici tra i due paesi. Il regista voleva porre l’accento sul periodo delle guerre napoleoniche, e poi è australiano come me, il nostro rapporto coi francesi è diverso dagli americani.
Il film non legittima dunque l’operato degli Stati uniti verso il mondo intero?
Questa domanda non mi fa piacere: il film non vuole avere alcun legame con nessun tipo di politica, soprattutto con quella attuale americana.
Il finale è aperto. Ci sarà dunque una seconda puntata?
Se avrà gran successo certamente ci sarà un seguito, e io accetterei con gran gioia la parte.
Rifarebbe il Gladiatore?
Purtroppo è morto, ma se mi dite che l’hanno visto in milioni in tv lo potremmo far resuscitare. Magari nella Pizzeria di Massimo, al
Colosseo.
Progetti immediati?
Sarò un pugile durante la grande depressione americana nel film Cinderella man che girerò nei prossimi tre mesi diretto da Ron
Howard.
Non le mancano un po’ i ruoli da cattivo?
Non ho ancora trovato una sceneggiatura che mi appassioni nuovamente a un ruolo da cattivo, non ho mezze misure, se devo farlo deve essere perfido fino in fondo. Mi hanno offerto di fare il green goblin in
Spiderman, ma ho rifiutato perché no sono più un goblin.
Se non avesse avuto tanto successo avrebbe fatto comunque l’attore?
Senza dubbio, sarei ancora un attore, è la mia grande passione, la porterei avanti a qualunque costo. Ma sono fortunato a vivere in un epoca che mi permette anche di guadagnare pure parecchio.
E pensa anche alla regia…
Ho in progetto dal ’98 di debuttare come regista con The long green
shore. Sto tentando di ridurre la sceneggiatura mantenendole però lo stesso spessore e vivacità del racconto, poi sarò pronto a cominciare.
Anche nella vita è abituato a non perdere mai?
La vita è un misto di cose positive e negative. Io sono molto determinato, è un lato positivo del mio carattere, ma non sempre mi ha fatto ottenere tutto ciò che speravo.
(19 NOVEMBRE 2003, ORE: 20.30)
- audio da kataweb
(link sulla destra della pagina)
- da www.kataweb.it:
Russell Crowe: 'Il mio capitano? Coraggioso come Borsellino'
Il gladiatore Massimo, il matematico schizofrenico Nash e, naturalmente, il capitano Jack
Aubrey: tutti e tre erano oggi a Roma. Russell Crowe, che a questi personaggi diversissimi ha prestato il suo camaleontico volto, ha presentato in un albergo della capitale il suo nuovo film Master and Commander – Sfida ai confini del mare, per la regia di Peter Weir (‘L’attimo fuggente’, The Truman Show’), sugli schermi italiani a Natale.
Un po’ ingrassato, in un completo gessato con bizzarra camicia lilla, Crowe bacchetta i giornalisti che si distraggono, cerca di parlare in italiano, si gratta la barbetta, definisce ‘stupidagini’ i paragoni tra il suo comandante e il presidente
Bush. E finalmente, dopo una buona mezz’ora di incontro con la stampa, si rilassa, accende una sigaretta e si rende disponibile anche a parlare di sport e di suo figlio che sta per nascere.
‘’Per preparare questo ruolo ho fatto lunghe ricerche – ha raccontato
Crowe, che veste i panni di un capitano della Marina navale inglese impegnato nella guerra contro Napoleone – ho dovuto studiare una bibliografia di due pagine e mezzo, dai testi storici a quelli sui vascelli dell’epoca, senza parlare del tempo che mi ci è voluto per imparare a suonare il violino’’.
Il capitano Aubrey infatti è un uomo di mare con la passione per la musica che condivide con il suo amico Stephen
Maturin, il dottore di bordo, interpretato dal biondo e allampanato Paul Bettany che con Crowe aveva già diviso il set per ‘A beautiful mind’. ‘’A Hollywood non capita spesso di lavorare due volte con lo stesso attore – ha raccontato Crowe – ed è un peccato perché c’è una maggiore intesa. Ho proposto io Bettany al regista: all’inizio non era convinto dell’idea che noi due tornassimo a lavorare insieme così presto, ma poi ha capito il suo talento’’.
Alla domanda "chi nella storia passata o presente possa ricordare per forza d’animo, per rigore, per generosità il personaggio del capitano
Aubrey", Crowe stupisce tutti dicendo: ‘’Il giudice Paolo Borsellino. Era in una situazione difficile, ha messo la sua vita a rischio perché lavorava per un bene molto più grande del suo personale o di quello della sua famiglia. Come lo conosco? Ho letto dei libri su di lui, sono un uomo dai molti interessi culturali’’.
Alla richiesta di un possibile pronostico sulla partita di rugby di domenica prossima fra Australia e Inghilterra Crowe scoppia in una risata: ‘’Che dire… gli inglesi sono favoriti e gli australiani sono eterni secondi, ma giochiamo in casa e siamo molto orgogliosi quindi si vedrà una bella partita. Come capitano della Marina inglese devo dire che… spero che gli inglesi vengano stracciati!’’.
Il tono della conversazione da divertito si fa quasi commosso quando il roccioso neozelandese si emoziona parlando del figlio che sta per nascere (sua moglie l’attrice Danielle Spencer è in Inghilterra per assistere il nonno malato): ‘Sono molto ansioso e aspetto con gioia la nascita di mio figlio, è tanto che aspetto di diventare padre, farò di tutto per essere un buon genitore per lui anche se ancora non lo conosco. Non ho visto i suoi occhi e non so cosa potrò fare per lui, ma farò del mio meglio’’.
Oltre all’impegno di diventare padre sono molti i progetti cinematografici che attendono l’attore neozelandese: dal ruolo del pugile Jim Braddock per ‘Cinderella Man’ di Ron Howard al diplomatico William Eaton per il kolossal di Ridley Scott ‘Tripoli’. Un suo possibile passaggio dietro la macchina da presa potrebbe avvenire invece per un progetto che Crowe caldeggia dal ’99, la riduzione di un romanzo dal titolo ‘Long green shore’ che ha per protagonisti i soldati australiani.
‘’Mi piace tanto Roma e vorrei fare un secondo gladiatore – ha detto in chiusura Russell Crowe - purtroppo Massimo è morto e non sarà possibile’’. Quando però gli si dice che la prima tv del film di Ridley Scott ha fatto 11 milioni di spettatori, si ricrede: ‘’Beh, chi lo sa, magari riprendiamo il Colosseo e lo trasformiamo nella pizzeria 'Da Massimo'”.
Chiara Ugolini 19-11-2003
- da comingsoon.it:
Reeves sostituisce Crowe
Dopo la lunga serie di MATRIX Keanu Reeves torna ad interpretare altri ruoli. Infatti sarà a dicembre sugli schermi americani con SOMETHING’S GOTTA GIVE in compagnia di Jack Nicholson e Diane
Keaton. Mentre è di oggi la notizia che sostituirà Russell Crowe nel prossimo film
TRIPOLI, che sarà diretto da Ridley Scott. Sarà il soldato americano William Eaton che unisce le sue forze con quelle di un esiliato re per far cadere il corrotto regime dell’attuale Libia.
[18/11/2003] da: MD
- da comingsoon.net:
stando a quanto riferito dalla rivista Variety,
Russell e' stato rimpiazzato da Keanu Reeves per ruolo di
William Eaton nel film 'Tripoli' che sara' diretto
da Ridely Scott;
- da http://www.metropoint.com/:
Crowe, capitano coraggioso
Metro ha intervistato il
protagonista del film "Master and Commander"
I N T E R V I S T A a
Russel Crowe
Dopo l’Oscar e la luna di
miele il Gladiatore (ieri il film
trasmesso da Canale 5 ha è stato
visto da 11 milioni di
telespettatori!) ritorna in un’avvincente
battaglia navale (tra inglesi
e francesi; siamo nel 1805), nel
mare in tempesta delle Galapagos.
In "Master and Commander",
regia di Peter Weir, Crowe (oggi
a Roma per presentare il film,
nelle sale italiane dal 19
dicembre), è il capitano della
Royal navy Jack Aubrey, creatura
dello scrittore irlandese Patrick
O’Brien. Al suo fianco Paul
Bettany, l’amico immaginario in
"A Beautiful Mind".
Qual è la cosa più
importante nella scelta di un
ruolo?
Scelgo qualcosa che la
gente possa apprezzare anche dopo
10 anni. Faccio questo mestiere per
il gusto di raccontare una storia.
Lei avrà imparato molto
di mare come capitano.
Il necessario per poter girare
il film; al cinema si diventa piccoli esperti di tante
cose, ma non appena è girata l’ultima
scena, in genere si dimentica tutto.
Il regista Peter Weir ha
detto di essere stato favorevolmente
colpito dalla capacità dei suoi
attori di calarsi, in "Master
and Commander", nei panni
dei personaggi.
Peter ci ha sempre incoraggiato;
per esempio Mr. Howard, il capitano
di marina interpretato da Chris
Larkin, ha urlato e spronato
vigorosamente i suoi marinai a tal
punto che poi ogni loro movimento
è risultato nel film pressoché
perfetto. Io ho parlato spesso con
Weir sul set come se fossimo veramente
in mare; in fondo si tratta solo di
espandere la fantasia.
Lei ha lavorato al fianco
di Paul Bettany, l’altro protagonista
in "A Beautiful Mind";
come è nato il vostro rapporto ?
Anche se io avevo bocciato
la sua candidatura in "A Beautiful
Mind", perché non avevo mai
sentito parlare di lui, siamo andati
subito d’accordo.
Le cose hanno quindi
funzionato tra voi?
Sono entrato nella stanza,
Paul era lì, ci siamo salutati e
subito si è creata una forte intesa.
Paul ha fatto l’attore di strada,
proprio come me. Condividiamo ancora
la stessa voglia di fare arte; io
continuo a desiderarlo a tal punto
che se dovessi un giorno smettere di
fare l’attore, non avrei difficoltà
ad andare a cantare in
metropolitana.
Dan Dunn - Metro
Philadelphia (Usa)
Traduzione di Pierpaolo
Ricci (Grazie Maddalena!)
- da it.news.yahoo:
Oscar, critici Usa: 'Mystic River' favorito 18 Novembre
2003
Di Di (Adnkronos)
Londra, 18 nov. (Adnkronos/ Cinematografo.it ) - E' 'Mystic River' il
favorito nella corsa agli Oscar 2004. A sostenerlo sono i critici del 'Los
Angeles Times' e di 'Variety', Patrick Goldstein e Emmanuel
Levy. Intervistati dal quotidiano inglese 'The Guardian', entrambi collocano il
dramma di Clint Eastwood in testa alla classifica dei film con le maggiori
possibilita' di vittoria. 'Mystic River' e' seguito, al secondo posto, da
'Il Signore degli anelli - Il ritorno del Re' di Peter Jackson e, al terzo,
da 'Cold Mountain', il kolossal sulla guerra civile americana diretto da
Anthony Minghella e interpretato da Nicole Kidman e Jude
Law. Tra gli altri film che potrebbero aggiudicarsi un Oscar, il critico del 'Los Angeles
Times' segnala anche 'Alla ricerca di Nemo', il nuovo film d'animazione
della Disney, 'Master Commander', diretto da Peter Weir e interpretato da
Russell Crowe, e 'The House of Sand and Fog' di Vadim Perelman con Jennifer
Connelly. Emmanuel Levy di 'Variety' candida Eastwood alla statuetta come
miglior regista, seguito da Jackson e Weir, mentre tra gli outsider, ovvero
i film che a sorpresa potrebbero conquistare una statuetta, il favorito e'
'Lost in Translation' di Sofia Coppola. Bill Murray ('Lost in
Translation') guida la classifica dei favoriti all'Oscar come miglior attore protagonista,
seguito da Tom Cruise per 'L'ultimo samurai', Russell Crowe per 'Master
Commander' e Sean Penn per 'Mystic River'. Sebbene quest'ultimo - spiega il
critico di 'Variety' - potrebbe essere penalizzato per le sue recenti
dichiarazioni contro la guerra. Tra le attrici, Levy da' come vincente Naomi
Watts per '21 Grams' di Alejandro Gonzalez Inarritu, seguita da Gwyneth
Paltrow (per il ruolo della poetessa Sylvia Plath in 'Sylvia' di Christine
Jeffs) e Charlize Theron (per il ruolo della serial killer Eileen Wuornos in
'Monster' di Patty Jenkis). Le nominations saranno rese note il 27 gennaio,
mentre la cerimonia di premiazione si terra' il 29 febbraio al Kodak Theatre
di Los Angeles. (Grazie Maddalena!)
- da it.movies.yahoo:
Oscar, primi pronostici 18 Novembre 2003
Di Andrea Agostini per Cinematografo.it
Per i critici Usa e Mystic River il favorito nella corsa agli Oscar 2004
E' Mystic River il favorito nella corsa agli Oscar 2004. A sostenerlo sono i
critici del Los Angeles Times e di Variety, Patrick Goldstein e Emmanuel
Levy. Intervistati dal quotidiano inglese The Guardian, entrambi collocano
il dramma di Clint Eastwood in testa alla classifica dei film con le
maggiori possibilità di vittoria. Mystic River è seguito, al secondo posto,
da Il Signore degli anelli: Il ritorno del Re di Peter Jackson e, al terzo, da Cold Mountain, il
kolossal sulla guerra civile americana diretto da Anthony Minghella e
interpretato da Nicole Kidman e Jude Law. Tra gli altri film che potrebbero
aggiudicarsi un Oscar, il critico del Los Angeles Times segnala anche Alla
ricerca di Nemo, il nuovo film d'animazione della Disney, Master &
Commander, diretto da Peter Weir e interpretato da Russell
Crowe, e The House of Sand and Fog di Vadim Perelman con Jennifer
Connelly. Emmanuel Levy di Variety candida Eastwood alla statuetta come miglior regista, seguito da
Jackson e Weir, mentre tra gli outsider, ovvero i film che a sorpresa
potrebbero conquistare una statuetta, il favorito è Lost in Translation di
Sofia Coppola. Bill Murray (Lost in Translation) guida la classifica dei
favoriti all'Oscar come miglior attore protagonista, seguito da Tom Cruise
per L'ultimo samurai, Russell Crowe per Master & Commander e Sean Penn per
Mystic River, sebbene quest'ultimo - spiega il critico di Variety - potrebbe
essere penalizzato per le sue recenti dichiarazioni contro la guerra. Tra le
attrici, Levy dà come vincente Naomi Watts per 21 Grams di Alejandro
Gonzalez Inarritu, seguita da Gwyneth Paltrow (per il ruolo della poetessa
Sylvia Plath in Sylvia di Christine Jeffs) e Charlize Theron (per il ruolo
della serial killer Eileen Wuornos in Monster di Patty
Jenkis). Le nomination saranno rese note il 27 gennaio, mentre la cerimonia di
premiazione si terrà il 29 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles.
(Grazie Maddalena!)
- da it.movies.yahoo:
Mystic River favorito all'Oscar 18 Novembre 2003
Numerosi critici del Los Angeles Times e del Variety hanno espresso il loro
favore per Mystic River. Intervistati dal quotidiano inglese "The Guardian",
i critici mettono al primo posto tra i possibili vincitori all'Academy, il
dramma di Clint Eastwood. Al secondo posto troviamo invece "Il Signore degli anelli: Il ritorno del
Re" di Peter Jackson e, al terzo "Cold Mountain", il kolossal di Anthony
Minghella, interpretato da Nicole Kidman e Jude Law.
Tra i film sorpresa che all'ultimo potrebbero sbaragliare il campo, Emmanuel
Levy di "Variety" candida "Lost in Translation" di Sofia Coppola. Mentre tra
gli attori i favoriti sembrano essere Bill Murray ("Lost in Translation"),
Tom Cruise ("L'ultimo samurai"), Russell Crowe per "Master & Commander" e
Sean Penn per "Mystic River", che potrebbe però essere penalizzato per le
sue dichiarazioni pacifiste.
Tra le fila delle attrici è Naomi Watts per "21 Grams" di Alejandro Gonzalez
Inarritu a guidare la lista, seguita da Gwyneth Paltrow per "Sylvia" e
Charlize Theron nel ruolo della serial killer Eileen Wuornos in "Monster".
Le nomination saranno rese note il 27 gennaio, mentre la cerimonia di
premiazione si terrà il 29 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles
(Grazie Maddalena!)
stessa
notizia da LoSpettacolo.it
- links da VSecin:
video
prima londinese dalla Reuters
video prima londinese: http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/default.stm
video
prima londinese con immagini migliori
cliccate su David
Sheehan Examines 'Master And Commander'
articolo
CNN.com
video
e articolo da BBC.world
video
interviste al cast di M&C
video
Channel 4
articolo
sui probabili candidati all'Oscar
recensione
negativa di M&C
articolo
sugli Oscar
Grazie Vania! ^__^
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18/11/2003
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- da ANSA.it: Cinema: Crowe mercoledi' a Roma per 'Master & Commander'
2003-11-17
(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Russel Crowe mercoledi' a Roma per presentare il suo ultimo film 'Master &
Commander', regia di Peter Weir, nelle sale dal 19 dicembre. Nel film Crowe interpreta il capitano Jack
Aubrey, famoso combattente della marina britannica, che durante le guerre napoleoniche era al comando della H.M.S.
Surprise. Tra gli altri interpreti della pellicola: Paul
Bettany, nel ruolo di Stephen Maturin, Billy Boyd, in quello di Barrett
Bonden, e Richard Stroh che interpreta un ufficiale francese.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati (Grazie
Roberta!)
- da LoSpettacolo.it:
RUSSELL CROWE ARRIVA IN ITALIA 17 novembre 2003
L'attore approderà nel Bel Paese mercoledì 19 novembre
Russell Crowe farà visita alla stampa italiana mercoledì 19 novembre, quando con il suo aereo privato, la star approderà a Roma per presentare il suo ultimo film Master & Commander - Sfida ai confini del mare di Peter Weir.
Il film uscirà nelle sale il 19 dicembre distribuito dalla Miramax e narrerà le avventure del capitano Jack Aubrey (Crowe) soldato della marina britannica, che si trova ad affrontare l'improvviso attacco dei nemici. Una tempesta non faciliterà di certo il lavoro del Capitano. Tra gli interpreti, Paul Bettany, Billy Boyd e Richard Stroh.
- da it.movies.yahoo:
Russell Crowe arriva in Italia 17 Novembre 2003
Russell Crowe farà visita alla stampa italiana mercoledì 19 novembre, quando
con il suo aereo privato, la star approderà a Roma per presentare il suo
ultimo film Master & Commander - Sfida ai confini del mare di Peter
Weir. Il film uscirà nelle sale il 19 dicembre distribuito dalla Miramax e narrerà
le avventure del capitano Jack Aubrey (Crowe) soldato della marina
britannica, che si trova ad affrontare l'improvviso attacco dei nemici. Una
tempesta non faciliterà di certo il lavoro del Capitano. Tra gli interpreti,
Paul Bettany, Billy Boyd e Richard Stroh. (Grazie
Maddalena!)
- da primissima.it:
Box Office USA
Risultato shock al box office USA. L'ex gladiatore è stato battuto da un
elfo. E non parliamo del Signore degli Anelli ma di una produzione a low
budget destinata alle famiglie su cui la stessa New Line non avrebbe
scommesso. Ed invece, al secondo week di programmazione Elf si libera in un
sol colpo - con 27.2 milioni di dollari d'incasso - di Matrix
Revolutions, retrocesso in terza posizione e del neo-uscito Master and
Commander, il kolossal navale in odore di Oscar. Russel Crowe ha dovuto incassare il colpo
mentre alla Warner si è scatenata la tempesta proprio come nel film: due
milioni di dollari in meno rispetto ad Elf non sono certo bruscolini.
Non decolla Love actually, stabile al sesto posto dopo due settimane di
programmazione. Mentre reggono bene, in quarta e quinta posizione altri due
film per famiglie: il cartone della Buena Vista Brother Bear e Looney Tunes
della Warner. Dato interessante visto che si tratta di pellicole destinate
principalmente all'home video.
I dati
1. Elf 27.2m 71.3m
2. Master and Commander 25.7m 25.7m
3. The Matrix Revolutions 16.3m 114.0m
4. Brother Bear 12.0m 63.0m
5. Looney Tunes: Back in Action 9.5m 9.5m
6. Love Actually 8.8m 19.0m
7. Scary Movie 3 6.1m 102.0m
8. Radio 5.0m 43.7m
9. Tupac: Resurrection 4.6m 4.6m
10. Mystic River 3.3m 45.6m (Grazie Maddalena!)
- da Glamour:
http://glamour.msn.it/cont/050peo/052atu/0311/0300/default.asp
http://glamour.msn.it/cont/050peo/052atu/0311/0301/default.asp
Russel Crowe: «Sul lavoro e nella vita metto tutti sull'attenti»
Sempre più duro ed esigente, l'attore premio Oscar torna sul grande schermo
con un film che potrebbe valergli la quarta nomination. E intanto, si
prepara a diventare papà…
Francesca Scorcucchi
Russell Crowe è il protagonista di Master & Commander, the far side of the
World, il nuovo film di Peter Weir (regista di The Truman Show e L’attimo
fuggente) che in Italia uscirà il 19 dicembre. L'attore australiano, che da tre anni a questa parte sforna solo film da
Oscar, veste infatti i panni di Jack Aubrey, Capitano della Marina Reale
Britannica al comando del vascello Surprise ai primi dell'800, un
personaggio uscito dalla penna del britannico Patrick O'Brian che ha
dedicato 20 romanzi alle sue avventure nei Mari del sud all’inseguimento di
una nave francese e alla scoperta di luoghi incantati (tra l’altro si tratta
del primo film girato alle Galapagos). Dopo The
Insider, Il Gladiatore e A Beautiful Mind, Master & Commander
potrebbe rappresentare per Russel Crowe il film che gli consegna il primato
di quattro candidature consecutive all’Oscar.
Alla presentazione della pellicola a Los Angeles Crowe non ha smentito la
sua fama di duro, anticonvenzionale, nemico giurato di ogni giornalista.
«Tanto voi alla fine scrivete sempre quello che volete. Facciamo una cosa:
voi fate le domande e poi vi date anche le risposte, è uguale. Adesso vi
siete inventati che ho impedito l’accredito ai giornalisti che scrivono per
i siti web… ».
Non è vero?
«Nemmeno per sogno».
Sarà…
«Come la storia che sono sempre in ritardo, che faccio la star, che mi
faccio arrivare il parrucchiere dall’Australia. Comunque scrivete quello che
volete, tanto fate sempre così».
Veniamo al film: va bene? Chi è il suo personaggio, Jack
Aubrey?
«È una persona speciale con un amore sconfinato per il mare. Per esempio sa
nuotare. È importante perché allora fra i marinai, erano proprio pochi
coloro che sapevano farlo. Se anche finivano in mare, in mezzo all’Oceano, a
cosa poteva servire saper nuotare? E poi Jack Aubreyi è un uomo con uno
spiccato senso del dovere, ha intuito e sa prendere la decisione giusta al
momento giusto».
Il servizio continua:
› «Come Jack Aubrey sono uno che non lascia nulla al caso»
****
«Come Jack Aubrey sono uno che non lascia nulla al caso»
Per calarsi perfettamente nella parte del capitano protagonista, Crowe ha
imparato anche a suonare il violino. E preteso dal cast di “marinai” il
saluto militare…
Le assomiglia?
«In alcune cose sì, non credo che vorrei avere sulle spalle la
responsabilità di una nave, di un intero equipaggio, ma come lui sono uno
che non lascia nulla al caso. Se ho 10 giorni per preparare una parte o una
scena, utilizzo tutto il tempo a disposizione per arrivare preparato. Nel
film Jack suona il violino e io ho deciso che, pur non suonandolo veramente
in scena, non avrei girato sino a che non fossi stato in grado di fare
uscire un suono decente da un violino. Ci sono voluti mesi e tre diversi
maestri ma alla fine ce l’ho fatta, è questo l’unico modo che conosco per
essere credibile».
Si racconta che dal resto del cast pretendesse ogni mattina il saluto militare…
«Non era una pretesa, era un modo per entrare nella parte. Io non pretendevo
niente, solo che per entrare nello spirito della nave ci siamo comportati
tutti come un vero equipaggio, abbiamo deciso di sottoporci alla stessa
disciplina che ufficiali e marinai devono adottare per poter convivere in
uno spazio ristretto per così tanto tempo. C’era la gerarchia che deve
esserci in un vascello e io ero il capitano ma ciò non significa che io mi
sia risparmiato, anzi. Prima di salire su quel vascello ho studiato i venti,
le armi di allora, ho fatto una sorta di corso intensivo di tecnica
marinaresca. Se qualcuno mi avesse fatto una qualsiasi domanda io avrei
saputo rispondere. Se tu sei il capitano devi sapere. Vuol dire creare
attorno a te un ambiente di immaginazione e creatività capace di funzionare».
Si dice che nella vita lei non sia altrettanto disciplinato. È cambiato
qualcosa ora che sta per diventare papà?
«Sono maturato, ma questo non ha nulla a che fare con il matrimonio. Sposato
o non sposato, padre o non padre, sono sempre me stesso. È probabile che in
futuro la mia condizione di padre mi costringerà a certe scelte, ma accadrà
molto tardi. Sino a che mio figlio non andrà a scuola la mia famiglia potrà
viaggiare con me, fare la mia vita. Dopo le cose cambieranno. Ma per i
primi cinque anni della sua vita, mio figlio sarà uno zingaro…».
(Grazie Maddalena!)
- da GQ:
Tre nomination agli Oscar negli ultimi tre anni e una statuetta vinta come
migliore attore. Dopo The Insider, Il gladiatore e A Beautiful
Mind, Russel
Crowe ci riprova con Master e Commander, Sfida ai confini del mare,
pellicola diretta da Peter Weir (L'attimo fuggente) e tratta da una serie di
romanzi storici sulla marina britannica.
La vicenda si svolge agli inizi dell'Ottocento, a bordo di un veliero
capitanato da Lucky Jack Aubrey (Russell Crowe), che ha il compito di
intercettare e distruggere una nave francese. Dalle coste del Brasile a
quelle delle Galapagos, un infinito inseguimento che fa da sfondo alle
vicende umane dei veri protagonisti, i marinai. Abbiamo incontrato Russell
Crowe, alla première del film.
Capitano sullo schermo e capitano nella vita?
No, non aspiro al ruolo del comandante, non scappo dalle responsabilità, ma
non avrei mai scelto quella professione.
È vero che all'inizio non voleva partecipare al film?
Sono le cazzate che scrivete voi giornalisti. Volevo solo essere certo che
lo avrebbe diretto Peter, ma non ha molta importanza, potete scrivere quello
che volete, fatemi le domande e rispondetevi da soli.
Com'è andata sul set? Difficile entrare nel personaggio?
Credo che per essere un buon attore ci si debba preparare a fondo prima di
iniziare a girare, tanto studio e poi tante prove. Abbiamo fatto di tutto
per creare un'atmosfera che assomigliasse il più possibile alla realtà di
allora. Io esigevo il saluto, tutti dovevano avere la divisa in ordine. Un
pò come al militare.
Quei giornalisti di cui parlava prima direbbero che lei soffre di manie di
grandezza.
E io rispondo dicendo che il mio ego non c'entra nulla, ma che tutto va a
beneficio del film . C'era bisogno di stabilire le stesse regole della
marina. C'era la necessità di tenere viva la fantasia. Non era per
soddisfare qualche mio bisogno recondito, ma per creare una piattaforma
“fantastica” che fosse credibile e per riuscirci tutti dovevamo essere
coinvolti.
Nel film non c'è nemmeno una donna, forse non è una buona mossa in termini
d'incassi.
Forse no, ma certo è coerente con il periodo storico, anche se poi, mentre
giravamo, molte comparse, molti dei marinai che vedete, sono donne.
Comunque, ai tempi, non c'erano molte donne che navigavano.
Per recitare questo ruolo ha dovuto mettere su un pò di pancia...
Non è stato difficile, basta sedersi in un posto e mangiare in abbondanza.
Non è mai un problema quando c'è da andare incontro alle necessità del
personaggio. Non sono un fanatico dell'immagine. Il Russel Crowe che leggete
sui giornali non ha nulla a che fare con me. Sono completamente a mio agio
con me stesso e per entrare nel personaggio sono pronto a fare qualsiasi cosa.
Anche imparare a suonare il violino?
Quella è stata la parte più difficile. Avevo deciso che non avrei fatto
finta di suonare davanti alla cinepresa sino a quando non sarei stato in
grado di suonare per davvero, ci sono voluti mesi.
È cambiato Russel Crowe dopo il matrimonio?
Il matrimonio non mi ha cambiato e io non mi sono sposato per farmi
cambiare. E se fossi cambiato dopo essermi sposato mia moglie mi avrebbe
cacciato di casa, ma voi potete scrivere quello che vi pare.
Le sue priorità sono cambiate?
Certo, ma non per il matrimonio o per il figlio, che non ho ancora, ma che
sta arrivando. Sono cambiate perché sono invecchiato, sono maturato. La
gente mi chiede che padre sarò e io rispondo che spero di essere il padre di
cui mio figlio avrà bisogno.
Si era prefisso di diventare famoso? Un attore da Oscar?
Non ci avevo mai pensato. Quando ho deciso di recitare mi sono ripromesso di
dare sempre il massimo. Impegnarmi per ogni ruolo. Non so se c'è una lezione
da imparare in questo atteggiamento o se è stata solo fortuna.
È felice?
Sì, sto vivendo una vita splendida. (Grazie Maddalena!)
- da notizie.virgilio.it:
ASCOLTI TV: A MEDIASET E CANALE 5 PRIMA, 2* SERATA E 24 ORE
18/11/2003
(ASCA) - Roma, 18 nov - Ieri le Reti Mediaset si sono aggiudicate prima
serata (15.438.000 telespettatori, share del 51.04%), seconda serata
(7.343.000 telespettatori, share del 57.74%) e ventiquattro ore (5.056.000
telespettatori, 47.41% di share). Canale 5 e' stata la rete piu' vista in
prima serata, seconda serata e ventiquattro ore con, rispettivamente:
10.424.000 telespettatori, share del 34.46%, 5.597.000 telespettatori, share
del 44.01% e 3.147.000, share del 29.51%. In PRIME TIME: su Canale 5 Il
Gladiatore, Russell Crowe, ha sbancato gli ascolti con una media di
11.057.000 telespettatori e il 44.15% di share. Il film ha raggiunto un
picco di ascolti di 13.408.000 telespettatori, share del 68.43%. [..]In Seconda serata: su Canale 5 il
secondo tempo del kolossal di Ridley Scott, Il Gladiatore (dalle ore 22.50
alle ore 24.11), e' stato visto da piu' della meta' dei telespettatori con
il 53.45% di share; [...] (Grazie Madalena!)
- links da VSecin:
video
Londra
articolo
Londra
articolo
Londra da Empireonline
articolo
Londra
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17/11/2003
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ecco
le immagini di Russell Crowe alla prima del film 'Master and Commander: The Far Side of the
World', Londra, Odeon Leicester Square, 17 novembre 2003
-
***ALLARME
TV*** da www.mediasetonline.com:
Russell Crowe è Il Gladiatore
Il film più atteso della stagione, forte di cinque premi Oscar, arriva
finalmente sul piccolo schermo. Lunedì 17 Novembre, Canale 5 offre ai suoi telespettatori la prima visione
tv de Il Gladiatore, il film di Ridley Scott che ha consacrato
definitivamente l'attore Russell Crowe.
E’ ora che nell’arena televisiva scenda lui. Una leggenda, un eroe, un uomo-coraggio. Ha sfidato la Storia e il destino
per salire in vetta al Mito. E’ stato mosso dall’odio e dalla sete di vendetta, ma il senso di libertà e
giustizia ha poi armato la sua mano. Dalla gloria alle catene, dalla polvere
al trionfo.
LA TRAMA:
Nel 180 dopo Cristo, l’anziano Imperatore Marco Aurelio
(Richard Harris) decide di passare il potere al suo valoroso generale Maximus
(Russell Crowe), ma il geloso e dissoluto figlio Commodus (Joaquin Phoenix) strangola
il padre, stermina la famiglia dell’erede e imprigiona il centurione.
Venduto come schiavo in Africa e addestrato per i giochi
gladiatorii, Maximus torna a Roma in incognito per affrontare il nuovo Imperatore in
un’epico scontro nel Colosseo. (Grazie Maddalena!)
- ecco la traduzione
di grace dell'articolo 'Local
Hero' dal Filmlink Magazine, dicembre 2003. Grazie
a grace per la traduzione!
- anche se la prossima 'notizia' nasce evidentemente da
una frase detta da Russell durante l'intervista da Jay
Leno che e' stata palesemente fraintesa, la pubblico.
Cmq vi consiglio di leggervi la suddetta intervista
che trovate qui
- da it.news.yahoo:
Cinema, Russell Crowe Perde 20 Kg Per Film 16 Novembre
2003
(AGI) - Los Angeles, 16 nov. - Renée Zellweger non è l'unica attrice
costretta a modificare la propria silhouette per recitare. Anche Russell
Crowe ha dovuto sottoporsi a una dieta faticosa, ma contrariamente al regime
alimentare "rinvigorente" imposto alla Bridget Jones del grande schermo,
l'ex Gladiatore ha dovuto dimagrire di venti chili. Lo ha rivelato lo stesso
attore durante una trasmissione televisiva. Per vestire i panni - stretti,
evidentemente - del capitano Jack Aubrey, protagonista di "Master &
Commander", Russell ha dovuto dire addio a pranzi lauti e cene luculliane. A
convincerlo è stato il regista del film, Peter Weir.
- da it.movies.yahoo:
Russell Crowe a dieta per "Master & Commander"
14 Novembre 2003
Esce oggi in America “Master & Commander”, nuovo film di Peter Weir con un
Russell Crowe in gran forma. Durante lo show del popolare Jay Leno, Crowe ha confessato di aver perso più
di 20 chili per interpretare il capitano Jack Aubrey al comando del vascello
britannico Surprise.
Il merito di tale impresa va attribuito proprio a Weir che avrebbe convinto
l’attore mostrandogli alcune foto dell’epoca e incoraggiandolo in modo
singolare: “Se vuoi che la tua nave si muova, fai una dieta!”.
Crowe parla anche della sua vita privata, del suo recente matrimonio e del
suo carattere decisamente “difficile”: giustificandosi ammette “...sono solo
un dannato neozelandese riservato!”
- da it.news.yahoo.com:
Crowe: per film ho perso 20 chili 14 Novembre 2003
(ANSA)-ROMA, 14 NOV- Esce in America 'Master and
Commander', nuovo film con Russell Crowe. Lunedi' l'attore scendera' nell'arena tv con la prima del
'Gladiatore'. Il neozelandese si e' confessato nello show di Jay Leno. 'Per
interpretare il protagonista sono dimagrito di 20 chili - ha rivelato Crowe
- il regista mi ha detto, scherzando, che all'epoca in cui era ambientato il
film non esistevano taglie extra-large'. Crowe ha parlato anche del privato:
'sono fuori dall star-system, vivo in un ranch con mia
moglie'. (Grazie Maddalena!)
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15/11/2003
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- da it.news.yahoo:
Tv: Lunedi' Su Canale 5 Il 'Gladiatore' Contro 'Papa Giovanni'
Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - Dopo essere 'scappato' dalla concorrenza del Maresciallo Rocca, il Gladiatore arriva in tv. Il film di Ridley Scott con Russell Crowe arrivera' su Canale 5 in prima visione. Raiuno ha deciso di trasmettere la replica della fiction 'Papa Giovanni' (la seconda andra' in onda martedi', in occasione della prevista giornata di lutto nazionale). Ambientato nel 180 dopo Cristo, 'Il gladiatore' racconta la storia dell'anziano Imperatore Marco Aurelio (Richard Harris) che decide di passare il potere al suo valoroso generale Maximus (Russell Crowe). Il geloso e dissoluto figlio Commodus (Joaquin Phoenix) strangola il padre, stermina la famiglia dell'erede e imprigiona il centurione. Venduto come schiavo in Africa e addestrato per i giochi gladiatorii, Maximus torna a Roma in incognito per affrontare il nuovo Imperatore in un'epico scontro nel Colosseo. (Ken/Rs/Adnkronos)
- segnalato da Isi in messaggeria: la
pagina di russellcroweheaven con le immmagini e i
video dell'apparizione di Russell al David Letterman Show;
- links da VSecin:
articolo http://www.abcnews.go.com/sections/entertainment/Joel_Siegel/siegel.html;
video www.wfaa.com;
video http://entertainment.msn.com/movies/movie.aspx?m=537151&mp=p;
Grazie Vania!
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14/11/2003
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ecco la traduzione e le immagini di Russell
Crowe al Tonight Show con Jay Leno, 6 novembre 2003.
Grazie a grace per la traduzione ! ^__^
- Roberta ci comunica che ha aggiornato il
suo sito di fanfiction. Lo trovi qui.
Grazie Roberta (e Ilaria!) ^__^
- links da VSecin:
video http://www.ctv.ca/mini/holidayMovie2003/index.html
video http://www.ctv.ca/
video http://kswbtv.trb.com/entertainment/movies/stv-mmx-0311090312nov09035504.story
video con Billy Boyd e dietro le quinte di M&C http://www.nbc11.com/entertainment/2633117/detail.html
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13/11/2003
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- ecco la nuova fanfiction di Lalla, intitolata 'Mondi
Perduti'. La trovi qui.
Buona lettura e grazie a Lalla! ^__^
- links da VSecin:
articolo
(in inglese)
video
E! news live
immagine
da EXTRATV
grazie Vania! ^__^
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12/11/2003
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- links da VSecin:
video
M&C
intervista
francese con Russell e Peter Weir
video
video
Reuters
articolo
in lingua inglese M&C
altro
articolo M&C
Grazie Vania! ^__^
Russell Crowe alla prima del film 'Master and
Commander: The Far Side of the World', Beverly
Hills, 11 novembre 2003.
Grazie a VSecin per il link di Yahoo e a Angie&Lucy
per quello di Wireimages!
- da gossipnews:
Il Gladiatore dell'arena... arenato dal mal di mare
Gladiatore? Al massimo pescatore della domenica.
Il vero volto di Russel Crowe stride pesantamente con i ruoli finora interpretati. Il fascinoso australiano, infatti, ha dichiarato di aver sofferto terribilmente durante le riprese di ''Master and
Commander: the Far Side of the World'', la trasposizione cinematografica sulle guerre napoleoniche diretto da Peter Weir (registra, tra gli altri, del meraviglioso ''The Truman
Show''). Motivo di tanti problemi, naturalmente il mal di mare.
Russel ha dovuto girare molte scene pesantemente imbracato tra funi e moschettoni.
"Dovete sapere che io non sono il tipo tosto che tutti credono, ma una persona molto sensibile".
Sembra addirittura che Crowe sia rimasto traumatizzato dal mare quando da bambino rimase senza carburante in balia delle onde.
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11/11/2003
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- ecco la nuova fiction di
AleNashInTrasferta, intitolata “In risposta a ‘una
vacanza normale’: Una Vacanza ai Confini del Mare” Jesolo 2003.
Leggi la prima
parte e la seconda
parte. Grazie Ale e buona lettura!
- da USA Today - 31/10/2003
In quest'angolo: Russell Crowe nelle vesti del pugile degli anni 30 Jim
Braddock.
Russell Crowe era assolutamente deciso ad interpretare l'assediato pugile del periodo della grande Depressione Jim Braddock in
"Cinderella Man", le cui riprese prenderanno il via il prossimo Marzo. E questo non soltanto perché il film lo riunisce al regista di "A Beautiful
Mind", Ron Howard.
"Sono anni che Russell voleva fare questo film per via della componente familiare," dice
Howard. "Braddock era fortemente trascinato, e alla fine arrivò un punto in cui ogni mossa che faceva avrebbe inciso sulla sopravvivenza della sua famiglia."
Braddock, spiega Howard, era un pugile di discreto successo che, a causa di una combinazione letale di cattiva sorte e di ferite serie, "passò da una situazione finanziariamente stabile al dovere lavorare a giornata come scaricatore di porto. Ma per uno strano capovolgimento degli eventi, risalì sul ring, e nell'arco di un anno passò dalle code della sussistenza ai combattimenti nel campionato mondiale dei pesi massimi."
Ovviamente, ci vuole più che una condivisa passione per i legami familiari a portare sul ring il premio Oscar
Crowe. Crowe, che in questo periodo sta imparando a tirare di boxe, comincerà presto un regime di allenamento fisico molto rigido per essere in forma perfetta per le riprese di Toronto.
(Grazie grace per la traduzione!)
USA Today 31/10/2003
In this corner: Russell Crowe as '30's boxer Jim Braddock
Russell Crowe was dead-set on playing beleaguered Depression-era boxer Jim Braddock in Cinderella Man, which starts shooting next March. And it wasn't just because the movie reunites him with ABM director Ron Howard.
"Russell has wanted to do this movie for years because of the family element," Howard says. "Braddock was completely driven, and there finally came a point where every move he made was going to impact the survival of his family."
Braddock, Howard explains, was a moderately successful contender who, thanks to a lethal combination of bad luck and serial injuries, "went from financially stable to literally catching day work as a longshoreman. But in a weird turn of events, he began fighting again, and in a year went from the bread lines to fighting in the heavyweight championship of the world."
Of course, it takes more than a shared passion for family ties to get the Oscar-winning Crowe into the ring. Crowe, now learning boxing choreography, will soon start a grueling physical training regimen to get in sparring shape for the Toronto
shoot.
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10/11/2003
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***ALLARME
TV*** da FilmTV: lunedi', 17 novembre
2003 andra' in onda il film 'Il
gladiatore' su Canale 5, ore 21;
due immagini dai
Bafta/LA;
- da notizie.virgilio.it:
CINEMA, GIA' SUGLI SCUDI NUOVO FILM CON RUSSELL CROWE 09/11/2003
(AGI) - Los Angeles, 9 nov. - Manca ancora qualche
giorno al debutto nelle sale di "Master &
Commander", il nuovo film con Russell Crowe, ma già
i critici hanno tessuto le lodi della pellicola. Al centro
della storia, ambientata nel 1805, ci sono le avventure
del capitano inglese Jack Aubrey, comandante del vascello
"Surprise", che venne attaccato dalle navi
americane. Nonostante i gravi danni subiti, l' unità
britannica riuscì comunque a tenere testa alla flotta
nemica. Subito dopo la proiezione dell' anteprima, la
critica ha levato voci unanimi di consenso: "Anche
una gigantesca produzione hollywoodiana - scrive 'Variety'
- può avere una propria personalità". D' accordo
anche l' "Hollywood Reporter", che parla di
"film avvincente" e loda l' interpretazione
"da Oscar" di Russell Crowe e la regia sapiente
di Peter Weir. (Grazie Maddalena!)
- da notizie.tiscali.it:
Trier: "Nicole è cattiva"
[...] I retroscena che stanno dietro questo comunicato
sono molti e Nicole ha una sola certezza: non girerà più
con Lars. La Kidman si dichiara distrutta dall'esperienza
vissuta sul set e dal carattere provocatorio di Von Trier.
"L'attrice nelle pause delle riprese - spiega
Giovanna Grassi - fuggiva dalla Danimarca a Londra per
rilassarsi. E telefonava all'amico Russell Crowe
per trovare un equilibrio e liberarsi dal clima opprimente
della lavorazione. Russell un giorno aveva confessato
rabbiosamente: "Non sono il suo amante ma il suo
consolatore: sul set di von Trier sta vivendo un periodo
nerissimo. A Nic piacciono le sfide, ma questa è troppo
grossa per lei". [...]
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