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Russell
Crowe - Le News di febbraio 2005
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28/02/2005
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E' con grande piacere che vi presento il nuovissimo sito
di Kya, Gerry's
Corner, primo sito italiano dedicato all'attore
Gerard Butler. Se il bel Gerard vi piace, se non vi piace,
se non sapete chi sia... in ogni caso vi consiglio di
farci una capatina, di lasciare un commento in guestbook e
partecipare a qualche discussione nel forum. Complimenti
Kya e in bocca al lupo! ^__^
- segnalato e tradotto da Amanda Smith, trovato da Murph:
dal monologo di apertura della cerimonia degli Oscar 2005,
condotto da Chris Rock:
In sintesi: Chris Rock, nel monologo di apertura della serata degli Oscar, ha detto che i film di Hollywood sono scaduti di qualità perché li si fa troppo in fretta: Hollywood deve imparare ad attendere. Se un attore che sarebbe perfetto per la parte non è al momento disponibile, lo si deve aspettare e non ingaggiare invece un altro; non si può usare ad esempio Jude Law al posto di Tom Cruise o Colin Farrell al posto di Russell
Crowe. Ha poi proseguito dicendo che a suo parere Crowe è il miglior attore oggi in circolazione, un attore che ricerca, studia e impara ogni elemento attinente al ruolo che interpreta. Se si vuole girare un film ambientato in un dato periodo storico, vale sempre la pena di aspettare Russell
Crowe, perché riesce a immedesimarsi al punto di diventare di quel periodo, tagliarsi i capelli e parlare come all’epoca, così che tutto
riecheggia quel dato periodo.
Chris Rock ha rivolto il più alto apprezzamento a Russell come grande attore: “Se non potete avere Russell
Crowe, aspettate. Non prendete Colin Farrell… Ogni film ambientato nel passato dovrebbe avere come protagonista Russell
Crowe.” (Grazia Amanda!)
"He was saying that Hollywood movies
aren't so good any more because they make them too fast. That Hollywood needs to learn to
wait. He said if you can't get Tom Cruise, don't use Jude
Law, you need to wait. He did a couple of other comparisons and then he said that
don't use Colin Farrell, wait for Russell Crowe. Alexander is not
Gladiator. Then he went off and said that he loves Russell Crowe and thinks that
he's the best actor working today. That Russell researches and learns EVERYTHING about the role
he's going to play. He said that if you're going to do a period piece, you wait for Russell
Crowe. That Russell will become that period. He said if
you're going to make a movie about THREE WEEKS ago, get Russell
Crowe. Russell will cut his hair three weeks ago. Russell will talk three weeks ago. That you can close your eyes and say
"that sounds three weeks ago."
Chris Rock gave Russell the HIGHEST accolades in his opening monologue as a great actor -
"If you can't get Russell Crowe, WAIT -- Don't get Colin
Farrell...Every movie that is set in the past should star Russell
Crowe."
- sempre segnalato da Amanda Smith, dal
sito www.crowetopia.com
il frammento del discorso di Chris Rock relativo a Russell:
www.crowetopia.com/files/Oscar05.mpg
(Grazie Amanda!)
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24/02/2005
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aggiornata la pagina
dei SAG 2002
aggiornata la pagina
delle foto con Meg Ryan
- ho aggiunto alcune immagini alla pagina
delle ignote. Se qualcuno ha qualche informazione a
riguardo delle foto che ho piazzato li' gliene sarei molto
grata...
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23/02/2005
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- il rifiuto di Crowe di mostrarsi senza mutande (:D)
ripresa da VipLine
e 35mm.
(Grazie Maddalena!)
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22/02/2005
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aggiornata la pagina
con le foto delle prime del film 'Il Gladiatore'
- ecco il testo della email che Russell Crowe ha
inviato al Sunday Telegraph e che poi ha fatto pubblicare
integralmente sul sito di Murph
a riguardo della polemica sul film 'Eucalyptus',
gentilmente tradotta da Amanda
Smith. Grazie Amanda!
"Oh, per carità, cosa diranno la prossima volta? Forse che volevo recitare anche la parte di
Nicole? Sì, deve essere questo, Crowe aveva bisogno di gonne più carine.
No, non sono il regista. Sono il produttore esecutivo di un progetto che si è incagliato o che affonda
[ndt: può esserci un gioco di parole voluto tra
flounder=arrancare, dibattersi tra le difficoltà, e
founder=affondare, fallire] che difenderò con passione, con tutti i mezzi a mia disposizione, per convincere chi ne ha il potere che deve essere
ripreso. L’esperienza artigianale profusa nel set della casa a Bellingen è da sola già abbastanza per incoraggiarmi ad affrontare chi di dovere.
Non ho problemi con lo sfogo di Hugo [Weaving]. Sono d’accordo con gran parte di quello che ha detto. Mi sono innamorato di una magica e misteriosa sceneggiatura di Michelle Joyner e Jocelyn Moorhouse 14 mesi fa. Se ho cercato di modificare qualcosa è stato per il desiderio di cambiare le cose, come si potrebbe dire, di diventare uno che rovescia le cose, un “revisionista”
[ndt.: gioco di parole tra revision/revisionist e
reversion]. Quando sono salito a bordo per recitare un ruolo minore, per un dato numero di settimane, tutto sembrava semplice. Tuttavia, da quel seme sono cresciute strane cose nella sceneggiatura. In uno dei tanti snodi narrativi sono stato preso alla sprovvista e rimasto sconcertato dall’aggiunta di una scena che richiedeva che mostrassi il pene alla regina Elisabetta da giovane. Hugo non ha visto tutte le bozze. Non è stato nella sala del consiglio e non è addentro a tutto
l’ambaradan [ndt.: mi scuso per il dialettismo, ma non ho trovato un equivalente colorito in italiano puro; dire "tutto quello che è successo e l'andirivieni di problemi" non rende, è troppo
asettico]. Può telefonarmi quando vuole. Io l‘ho chiamato sabato scorso ma lui non ha risposto.
Penso che questo sia un bellissimo progetto che ha sofferto per essere
stato amato da troppi. Ci sarà un periodo di 5 circa settimane in cui sviscerare tutti gli elementi, poi forse si potrà avere l’opportunità di dire se sia il caso di continuare. L’ultima cosa di cui, come industria cinematografica, abbiamo bisogno è di un altro film al di sotto del livello atteso, e subito dopo l’altra cosa di cui abbiamo meno bisogno di mostrare al mondo del cinema è l’incapacità di portare a termine il lavoro.
Io rimango responsabile verso la produzione e per conto suo.
Mi chiedo se la stampa si renda conto che gettare su di me simili accuse infondate di prevaricazione, dipingendo in modo scorretto questa ridicola tela di accuse astratte, fa solo sì che io scriva più canzoni; vogliono davvero questo?
Guardiamo la vicenda nella giusta prospettiva. Fare un film è un affare complicato, ma è tutto quello che stiamo facendo: fare un film. Una parola come “devastazione” la si usa per parlare delle vittime dello
tsunami, o di una madre che ha perso il figlio in combattimento in Iraq. Questo è un film, un film disordinato e non a fuoco che ha cominciato a sembrare che dovesse richiedere più tempo e costare di più di
quanto si era previsto. Avevamo una finestra in cui era possibile mettere insieme tutti gli elementi. Non abbiamo ottenuto che tutti i fattori collimassero. Ci siamo dovuti fermare e valutare dove fossimo. Era l’unica cosa responsabile da fare.
Mi dispiace che la gente sia stata messa fuori, ma lo sapevano. Li ho affrontati di persona per dirglielo. Anch’io sono fuori. Avete idea di quante cose io non abbia fatto per essere qui sin da Settembre per un impegno di 5 settimane? Farò del mio meglio per esercitare un’influenza positiva al fine che questo progetto riparta, ma questo è il punto chiave: non è stata una mia decisione interromperlo e se non riprenderà, lo stesso non sarà decisione mia."
"Oh, for goodness sake, what next?
Perhaps I wanted to play Nicole's role as well? Yes, that must be it, Crowe needed nicer skirts.
No, I'm not the director. I am the executive producer of a floundered project that will take all the passionate advocacy I can muster to convince the powers that be to remount. The craftsmanship alone in the house set at Bellingen is enough to embolden my heart to face the accountants.
I don't have a problem with Hugo venting. I agree with most of what he said. I fell in love with a magical and mysterious script by Michelle Joyner and Jocelyn Moorhouse 14 months ago. If I've tried to change anything it has been the desire to change things, what could be the word, to become a "reversionist".
When I came on board to play a minor role, in a specified amount of weeks, it all seemed quite simple. However, from that seed strange growths appeared in the script. At one of the many narrative junctures I was taken aback at the addition of a scene requiring me to expose my penis to the young Queen Elizabeth. Hugo hasn't seen all the drafts. He hasn't been in the boardroom and is not privy to all the comings and goings. He can call me whenever he likes. I called him last Saturday but he didn't answer.
I think this is a beautiful project that has suffered from too many lovers. There will be a period of 5 weeks or so while all the numbers are crunched and run, then we may get the opportunity to state a case for continuing. The last thing we as an industry need is another under performing film, the second last thing we need to show the film world is an inability to get the job done.
I remain responsible to the production and on behalf of it.
Does the press realize that throwing this much unsubstantiated abuse at me, unfairly painting this ridiculous canvas of abstract accusation only makes me write more songs, do they really want that?
Let's get this in perspective.
It's a complicated business making a film, but that's all we are doing: making a movie.
A word like devastation - you use that to talk about the victims of a tsunami, or a mother who has lost her child fighting in Iraq.
This is a movie - a disheveled unfocused one that started to look like it was going to take longer and cost more than was planned. We had a window of opportunity to bring all the elements together. We didn't get our ducks lined up. We have to stop and evaluate where we are. It is the responsible thing to do.
I'm sorry people are out of a gig, but they know that. I faced them in person to tell them. I'm out of a gig too. Any idea how many things I haven't done to be here since September for a 5 week commitment? I will do my best to be a positive influence in getting this thing going again, but here's the key, it wasn't my decision to stop this and if it doesn't get back up again, that won't be my decision
either."
- dal TGcom:
"Sul set senza mutande? Mai"
Stop a Eucalyptus: Crowe non si spoglia
Vietato guardare! Un infuriato Russell Crowe ha svelato il vero motivo dello stop alle riprese del film "Eucalyptus", con Nicole Kidman. "In base al copione, avrei dovuto mostrarmi completamente nudo alla giovane Regina Elisabetta" dice Crowe. Che aggiunge: "Mezzo mondo mi avrebbe visto senza mutande... e la cosa non mi va". L'attore avrebbe così chiesto ai produttori di sistemare la sceneggiatura.
Le riprese del film sono state interrotte e rinviate a data da destinarsi solo pochi giorni fa. Sui i tabloid sono state avanzate le ipotesi più stravaganti e su tutte sembrava che la più plausibile fosse quella relativa all'età della Kidman. L'attrice 37enne sembrava non risultare credibile nei panni di Helen, la giovanissima protagonista del film (una 19enne). Il più scettico in questo senso è proprio lo scrittore Murray Bail, autore del romanzo a cui è ispirato il film.
Il comunicato ufficiale - diffuso dagli stessi protagonisti, dalla regista Jocelyn Moorhouse e dal produttore Uberto Pasolini - spiegava che il primo ciak era stato rimandato a data da definirsi, per problemi legati alla sceneggiatura, che avrebbe "bisogno di ulteriore lavoro". "Abbiamo concordato che la cosa migliore fosse quella di rinviare le riprese fino a quando le basi del progetto non saranno solide", spiegava la nota. Ma l'improvviso altolà ha indisposto non poco gli uomini della troupe, che avevano già "invaso" la cittadina australiana di Bellingen scelta per ospitare un set da 4 milioni di euro.
(Grazie Daniela!)
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21/02/2001
- 21/02/2005
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- oggi questo sito compie 4 anni di vita! Grazie a tutte
le lettrici e i lettori, quelli che c'erano e ci sono
ancora, quelli che c'erano e non ci sono piu', quelli che
ci sono ora e quelli che ci saranno in futuro. ^__^
- aggiornata la pagina
delle immagini della prima del film 'The Insider';
- aggiornata la pagina
del film 'The Insider- Dietro la verita':
- *** ALLARME TV*** domenica, 27 febbraio 2005
alle ore 19.30 su Studio Universal andra' in onda il film 'Il
Gladiatore' (USA, 2000)
- la lite tra Crowe e Clooney: su cinematografo.it
e su gossipnews.it.
(Grazie Maddalena!)
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19/02/2005
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- 2 video segnalati da VSecin:
da
foxnews a riguardo di 'Eucalyptus';
da
ctv.ca riguardante la polemica tra Russell e George
Clooney. (Grazie Vania!)
- da cinecitta.com:
CANNES - Star Wars III aprirà Cannes
Il terzo capitolo di Star Wars, La vendetta dei Sith, aprirà il prossimo festival di Cannes. L'ultimo atto della saga di
George Lucas sarà accompagnato sulla Croisette da Ewan McGregor che interpreta il ruolo del giovane Obi-Wan Kenobi. Altre star attese in Costa Azzurra sono
Russell Crowe e Renée Zellweger, protagonisti del dramma di Ron Howard
Cinderella Man, sugli anni della grande Depressione. Un altro titolo in lizza è Brokeback Mountain di Ang Lee con Jake Gyllenhaal e Heath
Ledger.
- da IlRestodelCarlino:
Crowe - Clooney, ed è lite tra divi
Accuse a distanza sui giornali
Los Angeles, 18 febbraio 2005 - Lite tra Russell Crowe e George Clooney, due dei divi più famosi del cinema. I due si sono scambiati accuse a distanza sui giornali. A cominciare era stato Russell Crowe che, parlando con la rivista
'GQ', aveva biasimato l'usanza di alcuni colleghi, tra cui Clooney, Robert De Niro e Harrison Ford, di fare i testimonial di spot
televisivi visibili specialmente all'estero.
'Non faccio spot per i vestiti come fa George Clooney in Spagna nè pubblicizzo sigarette in Giappone come fa Harrison
-ha detto l'attore neozelandese- lo considero una sorta di sacrilegio, una contraddizione di un contratto non scritto che ho con il pubblico. De Niro che pubblicizza l'American
Express...accidenti'.
La replica di Clooney non si è fatta attendere: 'Sono contento che ci abbia detto le cose come stanno', ha spiegato alla rivista
'Us' l'attore che anche in Italia pubblicizza il Martini. Clooney ha poi fatto un ironico riferimento alla rockband con cui suona Crowe , '30 Odd Foot of
Grunts', ironizzando sul nome del gruppo (grunt ha il doppio significato di 'recluta', nel gergo militare, e 'grugnito' dei maiali) e sulla lezione morale che il collega avrebbe dato sul cattivo uso della celebrità.
(Grazie Luisa!)
- da Novella2000.it:
Lite tra Crowe e Kidman
Russel Crowe ha criticato le stelle del cinema che fanno pubblicità. Per nome ha citato solo Robert De Niro, Harrison Ford e George Clooney, ma Nicole, che ha interpretato un carissimo spot per Chanel, si e' sentita chiamata in causa. “La loro amicizia e' praticamente finita”, raccontano fonti a loro vicine.
(Grazie Luisa!)
- da 35mm.it:
Il mistero degli eucalipti (16-02-2005)
E' di qualche giorno fa la notizia dell'improvviso stop, a pochi giorni dall'inizio delle riprese, della produzione di
"Eucalyptus", la storia d'amore tra Russell Crowe e Nicole Kidmanambientata nell'Australia rurale. La Fox Searchlight ha posposto a data indefinita la lavorazione del film che sarà diretto da Jocelyn
Moorehouse, e tutti i coinvolti e gli addetti ai lavori hanno la loro versione rigardo i motivi che hanno portato alla drastica decisione. Di certo c'è l'industria cinematografica australiana è in stato di shock: dopo un terribile 2004 si puntava su questo film per rimettere in moto la produzione, senza contare che adesso 80 membri della troupe sono senza lavoro, mentre l'economia della cittadina di
Bellingen, dove il film si doveva girare, è in ginocchio a causa delle prenotazioni
inesitate. (Grazie Maddalena!)
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17/02/2005
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- ecco la prima parte della nuova storia di lalla,
intitolata 'Il
Vecchio della Montagna'. La trovi qui.
Buona lettura e grazie a lalla!
- ho aggiornato la pagina
del portfolio n. 3
aggiornato
la pagina della biografia grazie alla segnalazione di
Amanda Smith
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14/02/2005
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alcune foto
nuove nella pagina della biografia
- da www.cinematografo.it:
Stop alla Kidman 14/02/2005
Rinviate a sorpresa le riprese di Eucalyptus. Tutta colpa di Russell Crowe o dell'età della diva?
Rinviate a sorpresa le riprese della commedia romantica con Nicole Kidman e Russell Crowe. Quando mancavano ormai pochi giorni al primo ciak, la lavorazione di Eucalyptus ha subito un inaspettato stop. Ad annunciarlo sono stati gli stessi protagonisti con la regista Jocelyn Moorhouse e il produttore Uberto Pasolini. Il motivo lo spiegano in un comunicato: "La sceneggiatura ha bisogno di ulteriore lavoro", e poiché il tempo per apportare i necessari aggiustamenti non è sufficiente, "abbiamo concordato che la cosa migliore fosse quella di rinviare le riprese fino a quando le basi del progetto non saranno solide". Eucalyptus si sarebbe dovuto girare nella cittadina australiana di Bellingen (500 km a nord di Sydney) dove era stato costruito un set da circa 4 milioni di euro ed erano stati prenotati tutti gli alloggi disponibili per la troupe. Secondo alcuni quotidiani locali dietro l'improvvisa decisione ci sarebbe una rottura inconciliabile fra Crowe e la Moorhouse. Il divo, oltre che interprete, è anche produttore esecutivo (e finanziatore) del film, il che gli assicura un certo livello di controllo sulla sceneggiatura, scritta anche dalla regista. A ciò - suggeriscono i più maligni - si aggiungerebbe il malcontento dello scrittore Murray Bail (al cui romanzo è ispirato Eucalyptus) circa la scelta di affidare il ruolo della protagonista alla Kidman, che ha 37 anni e ben poco in comune con il personaggio di Helen, appena 19enne. Ambientato in Australia, il libro racconta la storia di una giovane donna il cui destino è legato alla piantagione di eucalipti del padre: l'uomo ha deciso che la darà in sposa soltanto a colui che sarà in grado di riconoscere ogni singola specie a cui appartengono le centinaia di piante da lui coltivate.
(Grazie Maddalena!)
- dal Corriere.it:
Salta «Eucalyptus» a pochi giorni dai primi ciak in Australia
Stop al film con la Kidman «Ormai non ha più l’età»
La star di 37 anni aveva il ruolo di una diciannovenne
LONDRA - Troppo vecchia a 37 anni? Lei che è adorata da milioni di fan? Povera Nicole Kidman: l’età, apparentemente, comincia a farsi vedere. Questo almeno a sentire le voci che danno la sfiorita giovinezza dell’attrice come una delle ragioni dietro l’abbandono di un progetto che sembrava dover segnare la rinascita dell’industria cinematografica australiana. A pochi giorni dal ciak d’inizio, quando troupe e attori erano già nella cittadina australiana di Bellingen dove era stato costruito un set da circa 4 milioni di euro e non mancava che il via, le riprese del film Eucalyptus , della regista Jocelyn Moorhead, sono state accantonate. A una prima posticipazione è seguito l’annuncio di un rinvio a tempo indeterminato. Le cause? Il comunicato ufficiale, diffuso, oltre che a nome della Kidman, per conto di Russell Crowe, interprete e produttore esecutivo, della regista e del produttore italo-americano Uberto Pasolini, diventato celebre con Full Monty , parla di problemi con la sceneggiatura. «Nonostante gli sforzi di tutti nelle ultime settimane il testo di Eucalyptus ha bisogno di maggior lavoro. Per via di impegni già presi ci è impossibile completare le modifiche in tempo e non ci rimane che rinviare il progetto a un momento in cui le basi saranno più solide».
Ma per alcuni attori, oltre che per gli 80 operatori che si sono trovati all’improvviso senza lavoro, le ragioni sono altre. «Sono molto stupito, non ho mai sentito nulla del genere», ha sottolineato Hugo Weaving, elfo de Il signore degli Anelli cui sarebbe spettata una delle parti principali. «Ancora la settimana scorsa, quando Nicole, Jocelyn ed io abbiamo fatto le prove, non c’era nessun problema con la sceneggiatura. Anzi: a noi tutti è sempre sembrata perfetta, un piccolo gioiello. È la cosa che più ci attirava del progetto. Non posso credere che all’improvviso sia stato necessario riscriverla».
Weaving non vuole puntare un dito accusatore, ma sospetta che dietro la decisione di abbandonare, almeno per ora, il film, ci siano differenze di opinione tra Crowe e la regista. «Penso che fosse lui a volere che alcune parti della sceneggiatura fossero cambiate. Avrebbe fatto meglio a dirlo chiaramente», ha precisato.
L’ex Gladiatore è notoriamente un personaggio difficile, ma questa volta potrebbe non avere tutte le colpe. L’autore del romanzo dal quale il film è tratto, Murray Bail, aveva espresso grosse perplessità alla scelta della Kidman come protagonista. La Ellen che lui descrive nel libro, una donna il cui destino è legato alla piantagione di eucalipti del padre, ha solo 19 anni. La Kidman 18 in più. Grande attrice, ma un po’ stagionata, insomma.
[...] Paola De Carolis (Grazie Daniela!)
- altro
articolo simile sempre dal Corriere. Grazie Daniela!
- altro
articolo simile dal TGCom. Grazie Maddalena e Daniela!
- rassegna stampa raccolta e tradotta da Amanda Smith.
Grazie mille Amanda!
- da www.smh.com.au:
"Not all plain sailing for Russell"
Sintesi:
"Se tutto fosse andato secondo i piani, sarebe dovuto essere ora sul set di
Eucalyptus, ma Russell Crowe invece ieri era in mare con i suoi amici. Malgrado le apparenze, non è una navigazione facile: l'attore, secondo la portavoce Wendy Day, è arrabbiato e preoccupato per quello che è successo al film e vorrebbe vedere il progetto portato a compimento, indipendentemente da quanto tempo ci possa volere.
Nella sua posizione di uno dei produttori esecutivi, Crowe ha dato personalmente l'annuncio venerdì a tutti gli addetti insieme a Uberto
Pasolini. La ragione ufficiale è "problemi con la sceneggiatura", ma indiscrezioni dietro le quinte riferirebbero di dissapori tra Crowe e la regista/sceneggiatrice Jocelyn
Moorhouse, a cui va ascritta la responsabilità dell'adattamento insoddisfacente della trama del romanzo, cosa non facile dato che doveva anche tenere conto della diversa età della protagonista femminile visto che Nicole Kidman ha 37 anni contro i 19 di Ellen (nota mia: veramente nel romanzo la vicenda non è esattamente collocata
temporalmente, si protrae ed Ellen ne può avere 23-24 quando la storia si conclude).
Anche Crowe sarebbe però stato particolarmente critico e puntiglioso sulla sceneggiatura, rifiutandosi di lavorare su un testo ritenuto non all'altezza.
Secondo la rappresentante USA della Fox Searchlight films, Breena
Camden, il destino del film è nelle mani della Moorhouse. Alla domanda se Eucalyptus possa essere ancora girato e quando, ha risposto che l'intenzione di farlo quest' anno ci sarebbe ma è difficile prevedere se si possa rimettere tutto in piedi e a posto, compatibilmente con gli impegni di tutti. Ha anche detto che le preoccupazioni della produzione circa la sceneggiatura sono vere e fondate, dato che la storia è fondamentale in un film che non si basa su effetti speciali.
La regista non è stata disponibile a rilasciare dichiarazioni o commentare i fatti.
Tutti gli addetti alla produzione, che hanno lasciato
Bellington, e le persone del posto (disturbate anche nelle loro faccende personali dall'allestimento del set e dispiaciute di aver perso occasioni di lavoro) hanno preso molto male
l'accantomanento del progetto, dicendosi "devastati".
Anche Nicole Kidman ne è rimasta sconvolta, secondo la sua portavoce
Wendy, Day (la stessa di Crowe). Lei e Russell comunque sono rimasti a Sydney.
"Not all plain sailing for Russell"
by By Christine Sams and Matthew Thompson
from The Sun-Herald, February 13, 2005,
IF everything had gone to plan, he would have been on the set of Eucalyptus - the $20 million film that has been postponed indefinitely. But Russell Crowe was out cruising on Sydney Harbour
yesterday.
The actor spent the day on the harbour with a group of male friends, seemingly oblivious to the devastation being felt by crew members and townsfolk in Bellingen, northern NSW, where filming for Eucalyptus was due to begin.
But despite appearances yesterday, it hasn't all been plain sailing for Crowe. The actor's spokeswoman Wendy Day said yesterday that Crowe was upset and worried about what had happened to the film and eager to see the project through to completion - however long it
takes.
In his role as executive producer of the film, Crowe travelled to Bellingen on Friday to speak to the crew personally when they were given one week's notice by producer Uberto Pasolini. He then returned to Sydney and spent much of yesterday afternoon on the luxury yacht
Matchmaker.
The filming of Eucalyptus was officially called off on Friday, even after Oscar winner Nicole Kidman had arrived to work on the film.
The official reason for the movie's postponement was "script problems" but a behind-the-scenes rift between Crowe and director/scriptwriter Jocelyn Moorhouse has been blamed for the breakdown in production.
The movie's fate lies in Moorhouse's hands, said a US representative for Fox Searchlight films - the company which was to fund the Australian film.
Breena Camden, who had arrived in Australia to work on the film, said there was no time frame for it to be completed, despite the presence of a $6 million set in Bellingen. She said the reshaping of the script was solely the responsibility of Moorhouse.
When asked whether Eucalyptus would be made in one year, five years, or ever, Ms Camden said: "I don't know. Would we love to make it this year? Absolutely. But is the timing going to be kind to us, so we can put all the pieces back in the right place? I can't say."
Devastated members of the production crew were leaving Bellingen yesterday
One woman, who asked not to be named for fear of losing future work, said: "There's that panic of 'Oh my God, how am I going to pay the bills?'," she said. "People are going to be scrambling now, trying to do commercials, whatever they can get."
Local people have been badly affected too. "I wish they'd given us more notice - we've turned away people up until Easter," said Maryanne Murray, owner of the Monticello Countryhouse, who had modified her accommodation to suit the needs of cast and crew.
Ms Camden said the script concerns were genuine.
"I think you need to look at what's important to Fox Searchlight. We don't rely on special effects, we don't rely on car chases, we rely on stories. If the story's not right, we don't proceed," she said.
Crowe was believed to be particularly pedantic about the standard of the script, refusing to work on a project he believed was not yet ready.
Moorhouse had adapted the script from Murray Bail's novel Eucalyptus and made significant changes to the story, including rewriting the lead female role (to be played by Kidman) as a woman in her 30s rather than a 19-year-old. The director, based in Sydney's eastern suburbs, was unavailable for comment yesterday.
Crowe addressed crew in Bellingen on F7riday, alongside producer Uberto Pasolini, before returning to Sydney yesterday. Kidman will also stay in Sydney for the time being.
"She is devastated and sad, as we all are," said Day, who is also
Kidman's spokeswoman."
- dal Daily Telegraph via Murph:
"Mum, bub and a silent part "
Sintesi: Russell, la moglie e il piccolo Charles sono stati visti passeggiare domenica tra gli alberi del parco vicino al porto di Sydney. Apparivano tranquilli e rilassati mentre giocavano con il bimbo, che sta cominciando a muovere i primi passi sull'erba.
Russell ha detto di essere contrariato per la vicenda del film, ma sorridendo ha aggiunto che quel giorno non gli importava di non essere sul set perché stavano lì a godersi la passeggiata. Nelle dichiarazioni rilasciate il giorno prima riteneva di aver detto tutto in proposito. Tali dichiarazioni confermano il suo impegno, oltre che quello della Fox
Searchlights, di fare il possibile per far rivivere il progetto più avanti: "Capisco e condivido la delusione di tutti, ma ho preso un impegno e l'impegno rimane."
"Mum, bub and a silent part " by CHARLES MIRANDA
from The Daily Telegraph - MON 14 FEB 2005
FOR Russell Crowe, a walk in the Domain yesterday is about as close as he will be coming to Eucalyptus. For the time being anyway.
Crowe, his wife Danielle and son Charles strode through the trees of the Harbourside park soaking up the Sunday
sunshine.
The trio looked relaxed as they played with gurgling bub, taking his first few stumbling steps on the grass.
Crowe said he was "disappointed'' by the tough decision to cancel his $20 million movie Eucalyptus. But then, it's either a sweaty film set in a back lot of Bellingen in northern NSW or a day out with the family on the Harbour.
"Ahh, mate, that's not really relevant today, we're just out for a walk,'' the smiling star said yesterday, when asked where he would rather
be.
"I released a statement on Saturday and I reckon that said it all.'' His statement, released through his publicist over the weekend, confirmed Crowe was still committed to the film as was Fox Searchlight, which was to fund the project at a later date.
"I understand the disappointment everybody is feeling,'' he said. "I have made a commitment .. and that commitment
remains.''
- da The
Daily Telegraph: “Australian story should be told”
15/02/2005
L'articolo sottolinea come tutti siano comprensibilmente arrabbiati per aver perso una delle migliori opportunità per l'industria cinematografica australiana, ma come il fatto di biasimare solo Crowe sia ovvio e semplicistico, data la reputazione di persona difficile che lui ha.
Esponenti esperti del cinema sospettano che 3 mesi non siano stati sufficienti per adattare in modo soddisfacente la sceneggiatura: non sarebbe la prima volta che un progetto è satto messo in produzione affrettatamente solo perché l'inizio avrebbe significato lavoro per molta gente. La cosa peggiore è che la regista Moorhouse e l'interprete/produttore Crowe siano stati lasciati al vento. Hugo Weaving, un altro degli attori principali, fa notare come non si possa essere trattato solo di un conflitto di personalità e dice che la storia è troppo bella perché la si possa lasciar cadere definitivamente.
“Australian story should be told” by Michael Bodey
“WHAT an opportunity lost. Eucalyptus could have been - might still be - one of the grandest showcases for Australian film
ever.
It had a cast that included Colin Friels and Magda Szubanski as minor
co-stars, a location that is invariably described as sublime, and a story that had cast members reaching for
superlatives.
No wonder people are angry. Mightily.
But to blame one man for a film's demise is simplistic and given Russell
Crowe's reputation, too obvious.
Seasoned film industry figures suspected three months would not be enough to rejig the screenplay and they were probably
right.
But that shouldn't be a cause for concern. How many Australian screenplays have been rushed into production because a green light means employment for
many?
About as many Australian films as you didn't watch in the past five
years.
The real shame is the director Jocelyn Moorhouse and star and executive producer Crowe were left swinging in the
wind.
Hugo Weaving correctly points out the personalities
shouldn't be the thing - there are too many people in love with this Australian story to let it
wilt.”
- da The Daily Telegraph: “Collapse scandal” 15/02/2005
Questo articolo descrive più in dettaglio i motivi dello stop e la posizione di Hugo
Weaving.
L'attore apparirebbe sorpreso dalle critiche di Crowe alla sceneggiatura, sostenendo che a lui sembrava buona e nessun altro aveva sollevato pesanti obiezioni. "La vicenda avrebbe potuto essere evitata ed è molto triste per tutti."
Anche Jack Thomson è della stessa opinione: le prove e messa a punto con Kidman e Weabving la ssettimana scorsa erao andate bene e nessuno dei de , per quantio a sua conoscenza, aevva ciesto cambiamenti di sceneggiatura. E' però restio a dare ltutta a colpa a Crowe, sostenendo che è improbabile che una sola persona abbia potuto far saltare il progetto.
Il film era stato messo in produzione anticipatamente per dare impulso alla cinematografia australiana.
Waeving continua dicendo che non è stato corretto che la Fox nel comunicato ufficiale abbia detto che interpreti e produzioen concordavano sul fatto che la sceneggiatura non era a posto.,dando in partica la colpa alla Moorhouse: avrebbero piuttosto dovuto ammettere che era Crowe ad aver chiesto di cambiare alcune parti.m fallimento. Weaving non entar nei particolari anche perché il suo personaggio non avrebbe avuto scene in comune con Crowe.
Altre indiscrezioni di fonte interna ma non specificata insistono sul fatto che Crowe avrebbe chiesto cambiamenti nel suo personaggio, esprimendo l'intenzione di non arrivare sul set per un paio di settimane finchè non fossero stati messi a posto, cosa non facile in quanto modifiche erano già state apportate in parecchie scene.
Altra fonte sempre non indicata sosterrebbe invece che l'interesse di Crowe si stesse raffreddando e volesse lascaire il ruolo di produttore se non addirittura uscire del tutto dal film. Ciò è contraddittorio con l'affermazione dell'attore di ritenersi ancora impegnato nel progetto e di essere contarriato coem tutti per il suo fallimento.
In proposito Crowe, per alleggerire il clima, ieri durante i festeggiamenti ieri per l'ottantesimo compleanno di Stuart Wagstaff's ha scherzosamente detto di assumere il ruolo di produttore esecutivo del ricevimento e, avendo dato un'occhiata al susseguirsi delle scene e allo script della festa, di avere qualche cambiamento da chiedere. Ha poi ammesso con l'uditorio di avere avuto già in passato da ridire sulle sceneggiature di alcuni film.
“Collapse scandal” by Michael Bodey and Fiona Connolly
AUSTRALIA'S biggest movie stars were last night divided over the sudden collapse of the film Eucalyptus.
Hugo Weaving yesterday said he was surprised that his co-star Russell Crowe believed the film's script was not up to scratch.
"I don't believe the script needed work at all and it was my understanding that no one else had major problems with the script," Weaving told The Daily
Telegraph. "On the contrary, it was the script which drew all of us to it.
"It was an avoidable tragedy so it's very sad for
everybody." Co-star Jack Thompson agreed, and said rehearsals last week with Weaving and Nicole Kidman went well.
As far as Thompson was aware neither he, Weaving or Kidman had asked for script changes.
But he was reluctant to single out his friend and former co-star Crowe.
"It's highly unlikely that ... a single person brought it to an end," he said.
"It's an extraordinarily empty feeling."
Eucalyptus was anticipated as being a major boon to the ailing Australian film
industry. The $18 million film's collapse has left more than 80 crew jobless, Bellingen bereft and an extraordinary cast - also including Colin Friels, Vince Colosimo, Magda Szubanski, Roy Billing, Alyssa Sutherland and Samuel Johnson -
shocked. A statement by studio Fox Searchlight, executive producer Crowe, Kidman and the producers last Friday stated "the screenplay is not where we need it to be".
Effectively, that statement pinned the blame for the film's collapse solely on writer/director Jocelyn Moorhouse, Weaving said.
"That was a very dishonest position to take," he said. "I regard this script as an absolute gem. They should have come clean and said Russell needed some changes made to certain parts of the script."
While Weaving would not be drawn on specifics - as his character did not share scenes with Crowe - he did say: "Jack and Nicole and I only really got to have one or two rehearsals with Jocelyn and there was certainly no changing the script with us."
Moorhouse was out of town yesterday but she had her supporters, with one source on the set calling it a "dream of a screenplay".
Details have also emerged of Crowe insisting changes be made to his character, and telling the key creative team he would not attend the set for two weeks until it was "sorted out".
That proved to be problematic, an insider noted, because Crowe's character had been rewritten into many of the scenes.
Another key creative suggested Crowe was getting cold feet and rather than wanting to take over the project as director, as some surmised, he actually wanted to get out.
That contradicts his weekend statement that he remained committed to the film and was as annoyed as anyone at the project's demise.
Crowe made light of the fuss at Stuart Wagstaff's 80th birthday at the Sofitel Wentworth Hotel yesterday, saying he had taken the role of executive producer for the
birthday. "I have r
un my eye over the running order and script and I've asked for a few changes to be made," Crowe joked.
"Will next Monday be OK?"
Crowe then admitted to an audience including Michael Caton, Barry Crocker, Paula Duncan and Kamahl that he had a history of tampering with scripts, noting he had changed Wagstaff's script on a 1981 Rocky Horror Picture Show production, adding expletives to Wagstaff's narration.
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13/02/2005
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- due links da VSecin:
video
sulle riprese annullate di 'Eucalyptus'
video
su 'Cinderella Man' - grazie
Vania!
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12/02/2005
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- e' online la pagina
dedicata a San Valentino nel sito Russellfunland.
Grazie Angie&Lucy per averla pubblicata nonostante
l'arrabbiatura per le mancate riprese di 'Eucalyptus'...
- dal GiornalediSicilia.it:
Rimandato il film con Crowe e la Kidman
Le riprese di Eucaylptus sarebbero dovute già cominciare, ma dopo un consulto tra gli autori e la produzione è stato deciso di rivedere la sceneggiatura.
La produzione di 'Eucaylptus', con Russel Crowe e Nicole Kidman, e' stata rimandata per permettere di rivedere la sceneggiatura. Le riprese sarebbero dovute già cominciare, secondo quanto rivela 'Hollywood Reporter', tant'è che la Kidman e Crowe erano a Sidney per provare la parte. Dopo un consulto tra gli autori e la produzione è stato deciso, all'unanimità, che la sceneggiatura aveva bisogno di alcuni cambiamenti.
- da ComingSoon.it:
Rinviate le riprese di Eucalyptus [11/02/2005]
La Fox Searchlight Pictures ha annunciato di aver rinviato l’inizio riprese di EUCALYPTUS per permettere agli autori di lavorare ancora sulla sceneggiatura. Il problema è che Nicole Kidman e Russell
Crowe, impegnati come protagonisti di questo film australiano a basso budget, saranno liberi ancora per pochissimo tempo. Si sta facendo il possibile per accelerare la
preproduzione, ma, secondo un comunicato rilasciato da regista e produzione, il rinvio è stato necessario e inevitabile. Il film sarà diretto da Jocelyn Moorhouse e prodotto da Uberto
Pasolini.
- da LoSpettacolo.it:
Rimandato film per la coppia Kidman-Crowe
La produzione ha deciso di rivedere la sceneggiatura
Le riprese di "Eucaylptus", con Russel Crowe e Nicole Kidman, sarebbero dovute già cominciare. Infatti ambedue erano a Sidney per provare la parte.
Ma dopo un consulto tra gli autori e la produzione è stato deciso, all'unanimità, che la sceneggiatura aveva bisogno di alcuni cambiamenti.
- correlato: pagina
italiana dedicata ai vini australiani. Nulla su
Russell, ma buona per affogare nell'alcool il dispiacere
per le mancate riprese di 'Eucalyptus'
^___^ (Grazie Daniela!)
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08/02/2005
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- da ABC.net.au:
La pioggia fa slittare le riprese di film Hollywoodiano
Le riprese del film 'Eucalyptus' sono state rimandate alla prossima settimana a causa del cattivo tempo. Il progetto da $20 milioni di dollari ha un cast stratosferico, che include Russell
Crowe, Nicole Kidman, Jack Thompson e Hugo Weaving. Il film e' basato sul romanzo dello scrittore australiano Murray Bail e sara' girato durante le prossime 9 settimane vicino a
Bellingen, sulla costa settentrionale del NSW in Australia. Il responsabile delle location del film, Peter
Lawless, dice che e' preoccupato perche' il cattivo tempo potrebbe causare ulteriori problemi al programma delle riprese. "Abbiamo scelto (il posto) perche' era arido e ora siamo chiusi fuori, siamo dentro alla stagione delle piogge", dice. "Abbiamo avuto la pioggia solo 10 giorno fa, se ci saranno altri 5 giorni di quel tipo di pioggia potremmo essere nel caos completo."
Rain puts dampener on shooting Hollywood film
Shooting of the film Eucalyptus has been delayed until next week due to poor
weather. The $20 million Hollywood project has a stellar cast, including Russell Crowe, Nicole Kidman, Jack Thompson and Hugo
Weaving. The film, which is based on the award-winning novel by Australian author Murray Bail, is due to be shot near Bellingen, on the NSW mid-north coast, over the next nine
weeks. The film's location manager Peter Lawless says he is concerned that poor weather might cause more problems with the film's shooting
schedule. "So we chose for the dry and, of course, we're kind of locked out now, we're into the wet season," he
said. "Rain we had only 10 days ago, if we have another five days of that kind of rain that could throw us into complete
chaos."
dal 25 febbraio prossimo sul sito Primavideo
sara' disponibile un'edizione DVD del film 'The
Sum Of Us' (Tutto cio' che siamo, 1994). Per
andare al sito clicca
qui.
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04/02/2005
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- e' carnevale
a cicciolandia! Per festeggiare, clicca
qui ^__^
- da USA TODAY del 2 febbraio (segnalazione di Daniela a
Murph, tradotto da grace in messaggeria:):
Russell Crowe, Johnny Depp, Nicolas Cage e Clive Owen sono fra i dieci “più grandi attori della nostra generazione,” secondo quanto afferma
GQ. La lista, scelta dalla redazione e che sarà pubblicata nel numero di Marzo ( in edicola dal 22 febbraio), comprende inoltre Benicio Del Toro, John C.
Reilly, Gael Garcia Bernal, Don Cheadle, Leonardo DiCaprio e Jim
Carrey.
"Russell Crowe, Johnny Depp, Nicolas Cage and Clive Owen are among the top 10 “greatest actors of our generation,” according to
GQ. The list, chosen by editors and appearing in the
magazine's March issue, also includes Benicio Del Toro, John C.
Reilly, Gael Garcia Bernal, Don Cheadle, Leonardo DiCaprio and Jim
Carrey. The issue arrives on newsstands Feb. 22."
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02/02/2005
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- da L'Espresso n. 4 del 3 febbraio 2005: Operazione Oscar
Alla vigilia del grande evento, sei star parlano dell'arte del cinema e della vita
colloquio con Annette Bening, Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Paul Giamatti, Hillary Swank e Kate Winslett
[...] Giamatti: <<Ho appena finito di girare "Cinderella Man" dove mi sono trovato in mezzo a un ring con Russell Crowe che suda e io lo strofino, gli pulisco il petto e gli dico: 'Dacci dentro ragazzo!'. C'erano migliaia di comparse e
pensavo: "Come diavolo ci sono finito? Sono un ragazzo di New Haven, nel
Connecticut.">>
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01/02/2005
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e' online la
pagina di febbraio del calendario creato da Lory Crowe.
Grazie Lory! ^__^
- aggiornata la
pagina del film 'Eucalyptus'
- la Fox Searchlight Pictures, che produce il film 'Eucalyptus',
in un comunicato stampa conferma che il film entrera' in
produzione il giorno 7 febbraio. Leggi l'intero articolo
in inglese qui.
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