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The Quick and the Dead - Pronti a
Morire (1995)
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Una parodia, o forse un omaggio, al genere
Spaghetti-Western, il quale a sua volta era una parodia dei Western
"seri"...
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| Titolo
originale: |
The Quick and the Dead |
| Nazione: |
Usa |
| Anno: |
1995 |
| Genere: |
Western |
| Durata: |
105' |
| Regia: |
Sam Raimi |
| Sceneggiatura: |
Simon Moore |
| Musiche: |
Alan Silvestri |
| Fotografia: |
Dante Spinotti |
| Montaggio: |
Pietro Scalia |
| Scenografia: |
Hilton Rosemarin |
| Costumi: |
Judianna Makovsky |
| Sito
quasi ufficiale: |
http://www.thequickandthedead.net/ |
| Cast: |
Sharon Stone (Ellen) |
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Gene Hackmann (Herod) |
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Russell Crowe
(Cort) |
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Leonardo DiCaprio (Kid) |
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Tobin Bell (Dog Kelly) |
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Robert Blossom (Doc
Wallace) |
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Kevin Conway (Eugene
Dred) |
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Keith David (Sergente
Cantrell) |
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Lance Henriksen (Ace
Hanlon) |
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Pat Hingle (Horace il
barista) |
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Gary Sinise (Marshall) |
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Jerry Swindall (Ragazzo
cieco) |
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Jonothon Gill (Spotted
Horse) |
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Stacy Linn Ramsower (Ellen
da piccola) |
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Olivia Burnette (Katie) |
| Produttori: |
Joshua Donen; Patrick
Markey; Allen Shapiro |
| Produzione: |
IndieProd; Japan
Satelllite Broadcasting; TriStar Pictures |
| Distribuzione: |
Columbia TriStar |
| Prima: |
22/09/1995 |
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Pronti
a Morire
la trama
Nella citta' di Redemption, dove
comanda incontrastato il fuorilegge Herod, arriva la misteriosa Ellen. In
citta' si sta organizzando un torneo di duelli. Cort, un predicatore,
viene rapito da Herod, che lo vuole come partecipante al torneo di duelli.
Al rifiuto di Cort, Herod tenta di impiccarlo, ma Ellen riesce a salvarlo.
Herod quindi iscrive entrambi contro la loro volonta'. Mentre si svolgono
i duelli, apprendiamo la storia di Ellen... suo padre era lo sceriffo di
Redemption, che mori' per colpa di Herod quando Ellen era ancora una
bambina. Ellen quindi vuole vendicarsi di Herod, ma, quando ha la
possibilita' di ucciderlo. non trova il coraggio per farlo. Quando arriva
il turno di Ellen nella gara dei duelli, Cort le consiglia un trucco per
estrarre per prima la pistola, ed Ellen vince. Duello dopo duello tutti i
partecipanti vengono eliminati... perfino Ellen. Ma nel duello finale ci
saranno delle sorprese per tutti.
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La seguente citazione e' tratta dal sito www.thequickandthedead.net
creato da Bob Bish, un figurante che ha lavorato nel film girato tra
novembre 1993 e febbraio 1994. Questo e' quanto dice a proposito di
Russell:
"Russell Crowe aveva un carattere interessante. Il suo pesante accento australiano praticamente spariva quando veniva inquadrato per tornare istantaneamente non appena smettevano di girare.
Era un po' piu' lunatico degli altri ma non eccessivamente, ma credo che fosse perche' era molto dedito al suo impegno e lavorava molto duramente. Nella fattispecie passava molte ore ad imparare a roteare le pistole. L'esibizione nel negozio di armi di Kid Fee e' proprio fatta da lui. Era diventato veramente bravo e si esercitava spesso tra le varie riprese.
Abbiamo passato 16 ore nel saloon 'impiccandolo' (Cort) nel corso di una nottata molto lunga. Ha lavorato piu' duramente di chiunque altro dal momento che ha passato la maggior parte del tempo sull'orlo
dello strangolamento. Aveva una bardatura di sicurezza con un filo nascosto ma comunque doveva tenere il cappio stretto intorno al collo mentre era in punta di piedi, durante tutta la durata delle riprese. Lo rispetto molto.
Rimpiango di non aver scattato una foto personale con lui sul set."
Russell Crowe was an interesting character. His thick Australian accent virtually disappeared when he was on-camera, but would instantly return when they stopped rolling.
He was a bit more tempermental than the others (although not excessively so), but I believe that was because he was very dedicated and worked very hard. Case in point, he spent many hours learning the art of gunslinging. Those twirling tricks he does in Kid Fee's Gun Shop were actually done by him. He got very good at it and often practiced between takes.
We spent 16 hours in the saloon "hanging" him (Cort) during one very long night. He worked harder that night than anyone, since he had to be at the brink of strangulation most of the time. He was wearing a safety harness with a hidden wire, but he still had to keep the rope tight against his neck, while on tiptoes, through the shooting of that entire scene. I have a lot of respect for him.
I regret that I did not get a personal photo of him on set.
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