Russell Crowe

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croweitalia: Le fans incontrano Russell Crowe

ecco il racconto di Sarah (sarahxx_79@hotmail.com) la quale ha avuto la fortuna di assistere all'esibizione dei TOFOG al Festival di Sanremo edizione 2001. Per chi volesse rinfrescarsi la memoria, leggere la trascrizione di quanto Russell e Raffaella si sono detti sul palco dell'Ariston e i testi delle due canzoni cantate, e vedere qualche foto ufficiale dell'evento, si rechi alla pagina di Sanremo 2001 cliccando qui
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Russell Crowe a Sanremo - Sarah assiste all'esibizione dei TOFOG al Festival

Ciao a tutti, qui di seguito cercherò di riassumere nel più breve modo possibile tutto quello che mi è successo a Febbraio. Il mio racconto si articolerà nel seguente modo:

- innanzi tutto vi spiegherò come ho cominciato ad interessarmi a Russell e perchè;
- proseguirò col raccontarvi qualcosa in generale di San Remo e del Festival (sempre in relazione a Russell);
- riporterò l'intervista integrale della sala stampa del teatro Ariston del 27 febbraio 2001;
- infine concluderò con tutto quello che ho visto dal vivo su quel palco (comprese le mie impressioni personali). 

Parte prima: "I CASI DELLA VITA"
12 febbraio 2001, sento per telefono una mia cara amica (Rossella) anche lei appassionata di cinema come me e di gusti molti simili ai miei... mi dice "Sai Sarah, ho fatto male a sconsigliarti di vedere il Gladiatore... non fa per niente paura e non è neanche troppo crudo... GUARDALO mi raccomando!!". Mi fido di lei e a quasi un anno dall'uscita del film, vado in videoteca e lo affitto: colpo di fulmine! Era dai tempi dei Take That (avevo 15 anni) che non perdevo la testa per un personaggio dello spettacolo!! Capisco subito che Russ è bravissimo, che ha un non so che di particolare... un fascino che va oltre lo schermo!! Comincio così a cercare su Internet informazioni su di lui e cosa scopro... che proprio di li a poco arriverà in Italia per presentare "Proof of Life"... e non è tutto... balena anche l'idea che possa partecipare al Festival di SanRemo!! Oddio... shock! Io vado al Festival da che avevo 6 anni, non avevo tanto il problema di procurarmi il biglietto quanto quello di procurarmelo per la serata in cui lui avrebbe cantato! Panico più totale perchè i biglietti vanno prenotati molto prima e fino all'ultimo non si sarebbe saputo quando avrebbe cantato, quale serata!!! Tramite alcune conoscenze nell'amministrazione sanremese, sono riuscita a sapere il 22 Feb. che Russ avrebbe cantato martedì 27! Per miracolo non so di chi, ho avuto 2 biglietti proprio per quella serata e per giunta nel 1. settore a 5 metri dal palco!! 

Parte seconda: UN PO' DI SANREMO
Sanremo è una città molto bella, non grande ma deliziosa con quel suo mare e le sue viuzze. Nei giorni del Festival la città è invivibile... il caos più totale: gente che si accalca intorno all'Ariston, che fa la fila per ore davanti agli hotel aspettando un vip, guardie del corpo in ogni dove... chi vede Sanremo dalla TV forse non riesce nemmeno ad immaginarsi la moltitudine umana che il Festival porta con se! Il 26 Feb. arriva un comunicato stampa direttamente da Los Angeles ad Andrea Ninetti (nostro questore) dal quale si capisce che l'arrivo a Nizza di Russell Crowe, previsto per il giorno seguente, sarà non poco problematico. La portavoce dell'FBI (Laura Bosley) afferma che il complotto organizzato per rapire l'attore candidato all'Oscar è reale e che, per garantire la sua sicurezza, dovranno essere raddoppiati i controlli e le scorte sia a Nizza (aereoporto dove Russ atterrerà) e sia a Sanremo. E' per questo che Russell arriva al teatro Ariston per la conferenza stampa con ben 5 ore di ritardo e con la macchina borlata! Dovete infatti sapere (o forse lo saprete già) che Russ aveva chiesto, per il trasporto dall'aereoporto a Sanremo, 2 Mercedes classe M con i vetri scuri perchè la band aveva bisogno di spazio... nel trambusto, l'automobile dietro ha tamponato quella davanti (dov'era Russ) facendogli un bel borlo sul paraurti... così Russ oltre ad essere arrivato in ritardo... era pure NERO!!!

Parte terza: INTERVISTA
Giubbotto di pelle, guanti neri, occhiali alla Vasco con lenti arancioni e barba incolta. Sale sul palco della sala stampa, ascolta le domande piegato verso l'interprete e non smette di accarezzarsi il mento. Voce bassa e sigaretta accesa... una gran bella voce!! Cominciano le domande:
D) non sarà che lei è il leader della band perchè è famoso?
R) La band è nata nel 1984 ed io non ero ancora famoso
D) Cosa raccontano i TOFOG con la loro musica?
R) Rispetto al messaggio che si trasmette con un film, per la musica è diverso. Si possono dire verità che spesso il pubblico americano non ama sentirsi sbattere in faccia sullo schermo. Noi, senza essere i paladini di nessuno e di nessuna causa, avendo tutti superato i 35 anni, abbiamo visto la vita e ci siamo fatti una certa idea. Cantiamo le cose che abbiamo imparato. - ha occhi a mezz'asta anche quando racconta le cose più semplici, riesce ad incantare con gli sguardi e i toni di voce -
D) E' la prima volta che partecipa ad un Festival?
R) No, è la prima volta che partecipo ad un grande Festival; la mia band non è una band da grandi parate
D) Cosa può dire del suo stile musicale?
R) Alla base di tutto c'è il folk, poi aggiungete un pò di Bob Dylan, Elvis Presley, Tom Jones... mescolate il tutto in un frullatore ed ecco che alla fine si ottiene la musica dei TOFOG, la mia band. Quando canto e suono esprimo me stesso, quello che ho dentro. Quando recito, racconto invece i desideri di qualcun'altro. (parole stupende!!!)
D) Cosa le piace dell'Italia?
R) Il vino e il buon cibo. Adoro girare nel centro di Roma, tra i palazzi antichi dove, nonostante i miei travestimenti, con tuta da ginnastica e berrettino, la gente mi riconosce e mi dice: "Ciao Gladiatore". Provo un immenso piacere davanti al calore e alla cordialità della gente.
D) Cosa ne pensa di Eminem, il risveglio dell'odio razziale?
R) Io come attore ho cambiato e cambio di continuo, ma questo è il mio lavoro. Non posso pronunciarmi sugli odi degli altri. Bisogna essere tolleranti e rispettare tutti quelli che camminano su questa terra.
D) Cosa vuole trasmettere con la sua musica?
R) -pausa- Russell si ferma un attimo con uno sguardo che buca le lenti arancioni. Poi una sola parola: "Truth". La verità.
Non inserisco le domande sulla nascita della band e su come lui sia stato scoperto da Sharon Stone perchè, oltre ad averle già sentite 1000 volte, dovrei scrivere un poema! Spero capiate!

Parte quarta: RUSSELL DAL VIVO
Canta quasi al termine della serata... vi giuro che stò per svenire... non ne posso più... ho un caldo allucinante!! La ragazza seduta vicino a me è ancora tremante dall'emozione dopo aver visto il suo Eminem... continua a chiedermi se mi è piaciuto... che stress!
Pubblicità, Raffaella si rifà il trucco e ci avvisa che dopo i 5 minuti di pausa ci sarà la presentazione dell'ultimo ospite straniero: Russell Crowe! In sala la tensione sale... molte ragazze chiedono ai "gorilloni" della RAI di potersi avvicinare un po' al palco per scattare qualche foto durante lo spettacolo ma... non se ne parla! Le foto possono farle solo gli addetti della RAI e qualche fotografo fortunato ma solo per i giornali!Qualcuna scatterà poi di nascosto (io riesco a farne 6). Durante la pubblicità cominciano già a montare gli strumenti e a provarli... SONO LORO... i TOFOG (Garth Adam, Billy Cochran(il mio preferito dopo Russ!), Dave Kelly, Stewart Kirwan, Dave Wilkins ma manca lui...). Siamo di nuovo in diretta... Raffaella lo chiama ... di li in poi... non sono più in me!! E' lì a 5 metri da me... è lui in carne e ossa... avevo TANTO desiderato di vederlo... e la cosa che più mi incuriosiva era sentirlo cantare! Nessuno aveva mai sentito le sue canzoni prima di allora, io avevo ordinato BLOC ma non mi era ancora arrivato e gli Mp3 di quelle canzoni non esistono.

E' stupendo... bello da morire! Raffaella è quasi in imbarazzo... lo fa cantare per allentare l'emozione di tutti! La prima canzone, come sapete, è "Things have got to change"... mi piace ma non riesco a capire nulla... non capisco neanche le parole che dice... vedo solo lui, il suo meraviglioso stile... le sue gambe che si muovono... HELP!! Ecco la seconda canzone
"Sail those same oceans"... mi stò riprendendo dallo shock... la sua voce mi tranquillizza anche se mi fa venire i brividi dall'emozione. Avevo letto il testo di questa canzone qualche giorno prima, l'avevo stampata insieme a "Wendy" ma non sapevo che avrebbe cantato quella! E' davvero bravissimo... la sua voce riecheggia in tutta la sala... ti resta nel cuore per sempre. Tutte le volte che metto il Cd dei TOFOG e sento quelle 2 canzoni rivivo quei momenti! Raffaella lo intervista... gli fa giusto un paio di domande in un inglese un pò rozzo... poverina era emozionatissima anche lei! Vorrei aggiungere ancora un paio di cose: è vero che Russ quanto canta è diverso. Con la chitarra in mano è SE STESSO!

Tira fuori il meglio di se, la sua infinita dolcezza... riesce a coinvolgerti totalmente, la sua voce ti trasporta in lui... nei suoi pensieri, nelle sue parole. La musica per lui è davvero poesia, è un modo particolare di esprimersi... viene fuori qualcosa che è profondamente suo da quei testi. Questo è tutto, spero tanto di essere riuscita a trasmettervi un po' della mia emozione... se riuscirete mai a vedere un concerto dei TOFOG (cosa che auguro a tutti noi!)... proverete anche voi quello che vi ho raccontato! Non smettete mai di rincorrere i vostri sogni! Con affetto, SARAH 

 

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