Russell Crowe notizie in lingua italiana

Russell Crowe

Russell Crowe notizie in lingua italiana

 

The Insider - Dietro la Verita' (1999)

La sceneggiatura di Eric Roth e Michael Mann e' ispirata all'articolo di Marie Brenner "The Man Who Knew Too Much", pubblicato da "Vanity Fair"

Locandina 'The Insider' italiana The Insider poster
Titolo originale:  The Insider
Nazione:  Usa
Anno:  1999
Genere:  Drammatico
Durata:  2h e 37'
Regia:  Michael Mann
Sceneggiatura: Michael Mann e Eric Roth
Musiche: Pieter Bourke e Lisa Gerrard
Fotografia: Dante Spinotti
Montaggio: William C. Goldenberg, David Rosenbloom, Paul Rubell
Scenografia: Brian Morris
Sito ufficiale:  movies.go.com/insider
Cast: Al Pacino (Lowell Bergman)
Russell Crowe (Jeffrey Wigand) doppiatore: Massimo Corvo
Christopher Plummer (Mike Wallace)
Diane Venora (Liane Wigand)
Philip Baker Hall (Don Hewitt, Produttore Capo di  60 Minutes 
Lindsay Crouse (Sharon Tiller, moglie di Bergman)
Robert Harper (Mark Stern)
Debi Mazar (Debbie De Luca)
Stephen Tobolowsky (Eric Kluster, Presidente delle CBS News
Colm Feore (Richard Scruggs, procuratore del Mississippi)
Bruce McGill (Ron Motley)
Gina Gershon (Helen Caperelli)
Michael Gambon (Thomas Sandefur)
Rip Torn (John Scanlon)
Lynne Thigpen (Mrs. Williams)
Hallie Kate Eisenberg (Barbara Wigand)
Produzione: Touchstone Pictures
Distribuzione: Buena Vista
Prima italiana: 25 febbraio 2000 (cinema)
The Insider - Dietro la Verità

la trama

Jeffrey Wigand , dopo essere stato licenziato dalla Brown & Williamson, un'importante industria del tabacco, viene interpellato da Lowell Bergman in quanto esperto per una ricerca sui pericoli del consumo di tabacco. Lowell Bergman è il reporter investigativo del programma televisivo "60 minutes". Costui convince Wigand a fornire una testimonianza contro i metodi delle multinazionali del tabacco, da trasmettere nel corso di "60 minutes". Ma la CBS, l'emittente che trasmette il programma, cede alle minacce delle industrie contro le quali Wigand doveva testimoniare, e decide di non mandare il onda la registrazione. Wigand si trovera' al centro di una campagna diffamatoria orchestrata per rovinare la sua credibilita'; la sua vita ne restera' sconvolta. 

Russell Crowe nel film 'The Insider' - Dietro la verita' RC_insider_02.jpg (84874 byte) RussellCrowe_Insider_12.JPG (12839 byte)

Essendo troppo complicato acconciare la criniera di Russell Crowe in modo da farlo sembrare semicalvo, la troupe del make-up del film "Insider" aveva optato per radergli completamente la testa usando poi una parrucca. Nella foto a sinistra la piccola Hallie Kate Eisenberg, che nel film interpreta Barbara Wigand, con Russell e il regista Michael Mann.
RC_insider_03.jpg (9803 byte) RussellCrowe_Insider_13.jpg (20946 byte) Russell, Al Pacino e Michael Mann
RC_insider_05.jpg (12181 byte) Russell e Al Pacino con i veri Jeffrey Wigand e Lowell Bergman
RC_insider_09.jpg (13957 byte) RussellCrowe_Insider_15.jpg (16923 byte) RC_insider_06.jpg (12729 byte) RC_insider_07.jpg (10934 byte) RussellCrowe_Insider_17.jpg (16411 byte) RC_insider_08.jpg (10163 byte) RussellCrowe_Insider_14.jpg (24363 byte) RussellCrowe_Insider_16.jpg (59180 byte) Russell Crowe in 'The Insider' Russell Crowe nel film 'The Insider' - Dietro la verita'
leggi le recensioni del film
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15/01/2005 - - da IlMattino: The insider, un film-verità contro le multinazionali

Basato sulla storia vera della causa intentata dal Mississippi e da altri 49 stati americani contro l'industria del tabacco e della sconvolgente intervista fatta a Jeffrey Wigand per il programma televisivo «60 Minutes», il film «The insider» per molti versi si ricollega con quanto ha rivelato l’inchiesta dell’università della California pubblicata ieri dalla rivista Lancet. Il film di Michael Mann, interpretato da Al Pacino e Russell Crowe, racconta il tentativo dei grandi produttori di tabacco di nascondere le manipolazioni effettuate per creare dipendenza dal fumo. Russell Crowe interpreta un ex vice presidente della Brown & Williamson, la terza più importante società produttrice di sigarette degli Stati Uniti, che decide di collaborare con un giornalista della CBS (Al Pacino) per far sapere a tutti che la nicotina dà assuefazione, e che le lobbies del tabacco l’hanno sempre saputo e l’hanno tenuto nascosto.
- da La Repubblica del 2 dicembre 2002, pagina 23, cronaca

L'Intervista 
L'eroe di 'Insider' ora spiega ai bambini i rischi del fumo

"La mia guerra solitaria ai signori del tabacco"

DAL NOSTRO INVIATO MARIO REGGIO 

VENEZIA  - Jeffrey Wigand, biochimico americano, ex manager di una grande azienda del tabacco, cinque anni fa con le sue denunce apri' la strada alla mobilitazione contro il fumo che è costata alle big tobaccos 240 milioni di dollari. La sua vicenda è stata raccontata nel film "The lnsider" con Al Pacino e Russell Crowe. Jeffrey Wigand è a Venezia, invitato dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori, per parlare con i bambini delle scuole elementari della città. 

Perche' con i bambini? 

«Perche' sono loro le possibili vittime del futuro. Quindi responsabilizzare, aprire gli occhi, far capire i rischi drammatici perla loro salute è fondamentale. A Roma ho visto un gruppo di bambini attorno ai 10 anni comprare le sigarette a un distributore automatico. Mi ha molto colpito». 

Quanto costa alla comunità il vizio del fumo?

«Negli Stati Uniti, ogni anno, si spendono 90 miliardi di dollari per le malattie provocate dal tabacco, mentre è di 140 miliardi la perdita di produttività legata alle conseguenze del fumo. Ogni anno sono 55 mila i fumatori passivi che vengono colpiti dal cancro ai polmoni. Nel mondo le vittime sono oltre 5 milioni l'anno e per il futuro le previsioni parlano di 10 milioni di morti l'anno. Se queste cifre si riferissero ad un' epidemia di vaiolo scatterebbe l'emergenza mondiale. Invece non succede nulla».

Perche'?

«Le sette grandi sorelle sono molto ricche e potenti. I politici ricevono sovvenzioni notevoli dalle aziende per le loro campagne elettorali, anche se a parole dicono che vogliono difendere la salute dei cittadini poi non fanno nulla». 

Ha avuto problemi dopo aver denunciato la sua azienda? 

«Molti. Sono stato minacciato di morte più volte, tanto che ho dovuto prendere delle guardie del corpo. Ho avuto a lungo il telefono sotto controllo. Poi un numero infinito di cause legali. Ma ora va molto meglio. Moltissime persone mi hanno dimostrato la loro solidarietà»

Quando ha iniziato a lavorare per la Brown & Williamson? 

«Nel dicembre '88, come vicepresidente del settore ricerca e sviluppo». 

Quando cominciò ad avere dubbi? 

«Mi resi conto di una situazione paradossale. Da una parte i manager dicevano: operiamo nel settore della fornitura di nicotina e il catrame è l'aspetto negativo. Dall'altra: prendiamoli quando sono giovani e rimarranno con noi per tutta la vita».

Quando ha deciso di lasciare l'azienda? 

«È stato l'uso continuo che l'azienda faceva di una sostanza dolcificante alla vaniglia, chiamata cumarina, della quale era già stata dimostrata la tossicità per le cellule epatiche dei cani. Chiesi che l'additivo venisse tolto dal prodotto. Mi risposero che dovevo trovare un sostituto, perche' togliere il dolcificante avrebbe influito sulle vendite. Non ce la facevo più. Le mie due figlie dicevano che il mio lavoro uccideva le persone. Decisi di andarmene».

Cosa fa ora? 

«In primo luogo l'educatore di bambini cercando di stimolare le loro scelte critiche. Poi sono consulente di vari governi, come quello americano e canadese». 

Ha visto il film Insider? Che sensazioni ha provato? 

«Mi sono sentito un po'a disagio, ho vissuto momenti surreali. Mi ha colpito la recitazione di Russell Crowe che è riuscito a muoversi come faccio io, a ripetere i gesti che mi sono abituali». 

Pensa di aver vinto la battaglia contro le multinazionali? 

«Siamo ancora agli inizi. La storia del tabacco è cominciata 500 anni fa. Come posso pensare che i drammatici problemi che ha provocato e provoca ancora si possano risolvere nell'arco di 5 anni? La battaglia è ancora lunga e difficile. L'importante è salvare i nostri figli».

C'era una volta un sito... dalle pagine di crowie, la scheda di "The Insider"

la seguente pagina faceva originariamente parte del sito crowie ed e' stata trasferita con l'autorizzazione della webmaster

Russell Crowe
Movies
 
Russell Crowe e Al Pacino nel film 'The Insider'
 
Insider - Dietro la verità
Usa 1999
The Insider
Regia di Michael Mann
Sceneggiatura :
Eric Roth, Michael Mann, Marie Brenner
 
Tratto da CIAK - scheda del film: "Jeffrey Wigand, ex dirigente dell'industria del tabacco Brown & Thompson, decide di rivelare i segreti di cui è a conoscenza. Lowell Bergman, reporter della CBS registra l'intervista, ma non riesce a mandarla in onda. Mentre Wigand, abbandonato dalla moglie e bersagliato da un'aspra campagna diffamatoria, rischia l'arresto, Bergman  si batte per mandare in onda, integralmente, il più scottante servizio degli ultimi anni."
Il film ha ricevuto 7 nominations all'Oscar ( una per l'interpretazione di Russell Crowe) ma non ne ha vinto nessuno. La pellicola ha comunque ricevuto numerosissimi riconoscimenti internazionali 
 
Interpreti Principali
Al Pacino(Lowell Bergman)
Russell Crowe (Jeffrey Wigand)
Christopher Plummer (Mike Wallace)
Diane Venora (Liane Wigand)
  
(sito ufficiale) 
  
La scheda de 'Il Cinematografo': 
  
Per ulteriori informazioni (in inglese) sulla pellicola:
 
 
 
Altri Links
 
 
Il sito di Jeffrey Wigand, il personaggio interpretato da Russell Crowe
  
L'articolo che ha ispirato la sceneggiatura del film 
 
 
Filmografia
 

 

 

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