Russell Crowe

Russell Crowe

Russell Crowe

 

Gladiator / Il Gladiatore (2000)

Il regista Ridley Scott tenta di rilanciare il genere peplum con questo colossal dai molti errori storici, ma dall'indubbio fascino...

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Titolo originale:  Gladiator
Nazione:  Usa
Anno:  2000
Genere:  Storico/Azione
Durata:  155'
Regia:  Ridley Scott
Sceneggiatura: David Franzoni, John Logan, William Nicholson
Musiche: Hans Zimmer e Lisa Gerrard
Fotografia: John Mathieson
Montaggio Pietro Scalia
Sito ufficiale:  www.gladiator-thefilm.com/ (non piu' attivo)
Sito italiano:  www.uip.it/minifilm/gladiatore/ (non piu' attivo)
Trailer:  http://www.apple.com/trailers/dreamworks
Cast: Russell Crowe (Massimo Decimo Meridio)
  Joaquin Phoenix (Commodo)
  Richard Harris (Marco Aurelio)
  Connie Nielsen (Lucilla)
  David Hemmings (Cassio)
  Tomas Arana (Quinto)
  Giorgio Cantarini (figlio di Massimo)
  Giannina Facio (moglie di Massimo)
  Tommy Flanagan (Cicero)
  Djimon Hounsou (Juba)
  Derek Jacobi (Gracco)
  Ralf Moeller (Haken)
  Oliver Reed (Proximo)
  John Shrapnel (Gaio)
  Spencer Treat Clark (Lucio)
  Sven-Ole Thorsen (Tigris delle Gallie)
Produzione:  Universal Pictures, DreamWorks SKG.
Distribuzione: Uip
Prima italiana: 19 Maggio 2000 (cinema)
Il Gladiatore

la trama

Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito romano, vince le ultime resistenze dei barbari in Germania. L'imperatore Marco Aurelio gli offre la reggenza dell'impero, con l'obiettivo di restaurare la Repubblica a Roma. Appresa la decisione dell'imperatore, suo figlio Commodo lo assassina, e vistosi negare la lealta' di Massimo, condanna a morte lui e la sua famiglia. Massimo, dopo essersi liberato, tenta invano di salvare sua moglie e suo figlio. Giunge troppo tardi. Stremato e ferito, viene catturato da mercanti di schiavi, portato in Africa e venduto a Proximo, che fa di lui un gladiatore. Nel frattempo Commodo, proclamato imperatore, instaura nuovamente i giochi nel Colosseo. Massimo arriva a Roma per combattere nell'arena, segretamente intenzionato ad uccidere Commodo per vendicare la morte della sua famiglia. Lucilla, sorella di Commodo, convince Massimo a tentare un colpo di stato, per realizzare il progetto di Marco Aurelio e restituire Roma al potere del Senato. Commodo, scoperta la trama, affronta Massimo dopo averlo ferito a morte, a tradimento, ma viene comunque sconfitto nel duello nell'arena del Colosseo. Dopo aver esortato Roma a restaurare la Repubblica rendendo il potere al Senato, Massimo muore, onorato da tutti come eroe e soldato di Roma.

13/10/2005 - da DVDweb.it: I contenuti speciali dell'edizione estesa a 3 dischi del film 'Il Gladiatore':
  • Commento audio del regista Ridley Scott e del protagonista Russel Crowe per tutta la durata del film
  • Introduzione al film di Ridley Scott
  • Traccia sottotitoli con varie curiosità sulla lavorazione del film
  • Strenght and Honor: Creating the World of Gladiator
    • La favola degli Scrivani
    • Gli strumenti della battaglia: le armi
    • Gli abiti dell'epoca: disegnando i costumi
    • Il fuoco della battaglia: diari di produzione
    • La gloria di Roma: effetti visivi
    • Ombre e ceneri: facendo rivivere il Proximo di Oliver Reed
    • Gli echi nell'eternità: l'uscita del film e il suo impatto
  • Interviste varie
  • Immagini e disegni
    • I primi disegni di produzione: Arthur Max
    • Galleria con i disegni di produzione
    • Dimostrazione dello storyboard: Sylvain Despretz
    • Galleria di storyboard
    • Dallo storyboard al film: il confronto, con commento opzionale di Sylvain Despretz)
    • Gli Emmi Awards di Ridley Scott
    • Galleria con i disegni dei costumi
    • Galleria fotografica
  • Archivio supplementare
  • Scene tagliate mai viste al cinema
    • Logotitolo alternativo
    • Visione di sangue con commento opzionale
    • Lotta con i rinoceronti con commento opzionale
    • Scegli la tua arma
  • Esplorazione in VFX: La Germania e Roma
  • Trailer e Spot Tv

Russell Crowe su 'Il Venerdi' n. 913 del 16 settembre 2005Venerdi913_05-09-16_02.jpg (213531 byte) ho inserito nella pagina della stampa n. 69 l'intervista da 'Il Venerdi' n. 913 del 16 settembre 2005

Due o tre cose che volevo ancora dirvi sul Gladiatore

di Martyn Palmer

E' il film che ha lanciato Russell Crowe e che ha fatto di lui l'australiano più amato a Hollywood. Eppure, dopo cinque Oscar e cinque anni di successo, e nonostante migliaia di passaggi televisivi, Il Gladiatore ha ancora qualcosa da svelare. Esattamente diciassette minuti. Quelli che Ridley Scott ha inserito nella nuova versione montata per l'edizione speciale del Dvd in uscita il 2l settembre.

Sono diciassette minuti completamente inediti?

«Si, è così. Ma se mi chiede se questo Dvd è un director's cut la mia risposta è no, perché tutti i miei film, quando escono, sono già un director's cut. Non subisco più pressioni da parte degli studi cinematografici per quanto riguarda i tagli. Con l'esperienza si impara a non fare film troppo lunghi. Non si può essere indulgenti con se stessi. Bisogna tenere presente quello che scherzosamente ho definito il Bum Ache Pactor (fattore mal del di fondo schiena, ndr) e domandarsi: "Quando si stancherà il pubblico?"». 

E il Bum Ache Factor è diverso nel caso del Dvd?

«Certo. Si può interrompere la visione, alzarsi, uscire per farsi una birra, tornare e continuare a vedere il film. È quasi come prendere un libro da uno scaffale e leggerlo. Per questo ho deciso di inserire in questa edizione del Dvd scene i di! che amavo ma che, per la versione cinematografica, rischiavano di allontanarmi dal ritmo narrativo giusto. Voglio fare un esempio: 1'anno prossimo lancerò una nuova versione di Kingdom of Heaven (Le crociate): durerà tre ore e mezzo e sarà di un'ora più lunga di quella finita nelle sale».

Ma questi 17 minuti inediti del Gladiatore che cosa aggiungono alla storia?

«Fanno più chiarezza sul carattere di Commodo, Joaquin Phoenix, sul suo rapporto con il padre e sulla crudeltà della sua natura. Nel primo atto, c'è la scena nella quale Massimo, Russell Crowe, riesce a sfuggire all' esecuzione: le due guardie che avrebbero dovuto ucciderlo non hanno il coraggio di rivelare la sua fuga all'Imperatore. Dopo aver scoperto che Massimo è ancora vivo, Commodo mostra tutta la sua pazzia nella scena dell' esecuzione delle due guardie».

Secondo lei, perché questo film ha avuto un successo tanto straordinario?

«Penso che il Gladiatore dia una visione molto moderna dell' antica Roma e perciò non risulta una lezione di storia. Credo che il pubblico abbia apprezzato
non solo la trama, ma tutto quello che ha visto: il cibo, l'abbigliamento, il paesaggio. Una specie di immersione in quei tempi lontani. Cerco sempre di riprodurre mondi che la gente vorrebbe visitare. A me sarebbe piaciuto, - non come schiavo, certo - visitare quella Roma. È stato grandioso ricrearla in un modo così preciso da poterne quasi sentire l'odore».

Cosa ricorda delle riprese?

«Devo dire che ho amato ogni fase. Per la battaglia iniziale, ricordo che non riuscivamo a trovare la foresta per realizzare il fronte tedesco. Andammo fino a Bratislava. Ma quando mi resi conto che, nonostante la bellezza delle foreste, la troupe si sarebbe sentita straniera in una terra straniera, la decisione fu quella di restare in Inghilterra. Contattammo la Commissione forestale e chiedemmo quale foresta avesse in programma di abbattere. Scoprimmo che ce n'era una proprio fuori Gatwick Airport. Visitai il posto e girammo lì».

E come fu il rapporto con Russell Crowe?

Penso che inizialmente Russell non avesse bene in mente che cosa avrebbe significato per lui la realizzazione di una storia sull' antica Roma. Intendo dire, indossare un gonnellino, la toga, avere a che fare con le lance. Aveva una velata ironia nei confronti di questo film. Ma io ero assolutamente sicuro del mio progetto ed entusiasta di quel particolare mondo che stavo per realizzare, proprio come successe con Alien. Devo dire che la produzione non ha interferito nel nostro rapporto, rendendo facile la sintonia tra me e Russell. Una sintonia che è stata determinate per realizzare scene difficili come quella nell'arena. Non ci rilassavamo mai e discutevamo continuamente di quello che dovevamo fare e su come dovevamo fario. Siamo diventati molto amici».

Lavorerebbe di nuovo con lui?

«Si, certo. Stiamo cercando di trovare un progetto che soddisfi entrambi. Considero Russell il più raffinato attore della sua generazione».

Il suo film ha portato molta fortuna anche a Joaquin Phoenix.

«Penso che Joaquin fosse perfettamente tagliato per impersonare il Principe dell'oscurità di Roma. E la reazione del pubblico fu quanto meno sorprendente. Ma non credo che Joaquin si sia divertito. Per lui e' stata un'esperienza dura, un nuovo mondo, una nuova avventura».

Ha sempre avuto Connie Nielsen in mente per la parte di Lucilla?

«No. All'inizio non riuscivo a trovare Lucilla. Stavo cercando una donna che trasmettesse la potenza e l'intelligenza dell'imperatrice. Ho trovato Connie per caso. Lei mi mando' una registrazione di un film che aveva girato. Si trattava di una sorta di soliloquio. Ne fui cosi affascinato che appena la incontrai le affidai la parte. Connie è un vero talento».

Quando fu annunciato che lei avrebbe girato li Gladiatore, molti reagirono con scetticismo. Invece il suo film ha dato il via a un fortunato filone. Le fa piacere sapere che tanta gente sbagliava?

«Assolutamente sì. Lo stesso avvenne con Biade Runner. Fui criticatissimo all' epoca. Ma ogni anno rivedo Biade Runner in almeno tre film di fantascienza. Ho spianato la via alla fantascienza "metropolitana". È un film straordinario, ecco perché è un genere che non ho mai voluto rivisitare. Ma un giorno girerò un altro film così».

Si parla di un eventuale sequel o prequel del Gladiatore. È vero?

«Forse. Ma solo se trovo l'ispirazione giusta».

10/10/2005 - da digitalspy.co.uk: Crowe loda la scenggiatura de 'Il Gladiatore' di Nick Cave  01/10/2005 (vd notizie del 12/9 e del 30/9)

Nonostante il progetto sia stato oramai abbandonato, l'attore ha lodato il talento di scrittore di Nick Cave e spera che in futuro possano lavorare insieme. "E' stata una delle  migliori sceneggiature che io abbia mai letto," ha detto Crowe al quotidiano australiano The Sunday Telegraph. L'attore al momento sta girando un film con il regista del 'Gladiatore' Ridley Scott in Provenza

"Sir Ridley e io stavamo discutendo di un concetto - un concetto che veramente poche persone potevano afferrare. Ho invitato Nick ad unirsi a questo processo. Questo lavoro non arrivera' mai sullo schermo; non abbiamo completato l'idea. Ridley poi e' stato distratto da Gerusalemme (il film Le Crociate), io sono entrato nella Depressione (Cinderella Man) e poi invece ci siamo riuniti a ridere scioccamente sui vini, qui in Provenza. Spero di poter lavorar in futuro a qualcosa di speciale con Nick, un giorno. Lui ha un dono stupefacente, un livello di spiritualita' e di autocoscienza che non si trovano spesso. Un Hemingway o Xavier Herbert dei nostri giorni."

Crowe praises Cave's 'Gladiator' script

Saturday, October 1 2005, 16:50 BST -- by Daniel Kilkelly

Russell Crowe has praised Nick Cave's script for a sequel to Gladiator.
Although the project has now been abandoned, the actor has praised Cave's writing skills and hopes that they can work together in the future.
"It was one of the best scripts I've ever read," Crowe, who is currently filming a movie in Provence with Gladiator director Ridley Scott, told Australian newspaper The Sunday Telegraph.
"Sir Ridley and I were talking over a concept – one that very few people could grasp. I invited Nick to join into that process. That work will never make it to the screen; we didn't complete the idea.
"Rid got sidetracked by Jerusalem, I went into the Depression (Cinderella Man) and we got together again giggling amongst the vines, here in Provence, instead. I'm looking forward to working with Nick on something special one day.
"He has an amazing gift, a level of spirituality and self-realisation in his writing you don't often find. A Hemingway or Xavier Herbert of our time."
30/09/2005 - da theaustralian.news.com.au: articolo su Nick Cave

Ha scritto la sceneggiatura per il western australiano 'The Proposition' in sole tre settimane e ha scritto un seguito per 'Il Gladiatore' per Russell Crowe e Ridley Scott - ma non vi aspettate che il cantante australiano Nick Cave stia per traslocare a Hollywood.
[...]
La sceneggiatura per 'Il Gladiatore', dice Cave, "e' tra me, Ridley Scott, Russell Crowe e il cestino della carta straccia... in ogni modo non credo che sara' mai realizzato."

Cave not following the script for musos

Sophie Tedmanson - September 30, 2005

HE wrote the script for the new Australian western The Proposition in just three weeks and has written a sequel to the Oscar-winning Gladiator for Russell Crowe and Ridley Scott - but don't expect a move to Hollywood for Australian singer Nick Cave.
"I really love writing scripts, it's hugely enjoyable," Cave said in Sydney yesterday. "(But) I don't want to be in the film-writing business ... because I'm just a little impatient for that sort of thing, but I do work very well with Johnny." 
Johnny is Australian film director John Hillcoat. The pair worked together on the violent 1988 prison drama Ghosts ... Of The Civil Dead, which Cave acted in and co-wrote under Hillcoat's direction. 
Almost two decades later they have collaborated again on The Proposition, for which Cave also wrote the soundtrack. The film, opening next week, is set in the 1880s and stars Guy Pearce as the middle of three bushranger brothers who is asked by police to betray one sibling in order to save the other. 
Hillcoat said he had always wanted to make an epic set in colonial times.
Cave said that while he was inspired by the 1973 American western Pat Garrett and Billy the Kid, which starred Kris Kristofferson and Bob Dylan, they wanted to make a uniquely Australian film. 
"I think the thing with an American western is things are seen in terms of good and evil ... and Americans tend to see their own history in that way," he said. "The Australians' view of their own history is a lot more complicated." 
Cave and Hillcoat live around the corner from each other in Brighton, England, and their young children often play together when the families meet at Cave's beach hut. 
Their work relationship looks likely to continue, with another film Cave has written. 
The Gladiator sequel, Cave said, "is between me, Ridley Scott, Russell Crowe and the wastepaper basket ... I don't think it's going to get made, somehow". 
30/06/2005 - da icine.it: "Il Gladiatore" Special Extended Edition 3 DVD

- Il 21 settembre uscirà il cofanetto "Il Gladiatore - Special Extended Edition" distribuito dalla Universal Italia. Il primo DVD includerà la versione cinematografica del film da 155' circa ed una estesa da 172'. Oltre alle tracce audio italiana ed originale in Dolby Digital 5.1, è stato inserito un nuovo commento audio che Ridley Scott e Russel Crowe hanno appena terminato di registrare. Il secondo disco conterrà il documentario "Strength and Honor: Creating the World of Gladiator" che mostra il processo di creazione del film. Il terzo DVD conterrà una sezione con featurette, una galleria di produzione, storyboard ed una comparazione multiangolo storyboard-film per tre sequenze del film. 30/06/2005
06/08/2003 dal sito www.adangio.com la proposta per la locandina di un film di cui non si sa se verra' mai girato...
- il 25 ottobre e' morto l'attore Richard Harris all'eta' di 72 anni. Harris, che aveva lavorato con Russell ne 'Il Gladiatore' nella parte di Marco Aurelio, aveva spesso espresso grande ammirazione per Russell sia come attore che come essere umano. Ecco qui due citazioni da alcune interviste:

http://www.azreporter.com/celebrity/interviews/richardharris.html nel paragrafo che riguarda Russell, Harris spara a zero sul talento di alcuni attori famosi, e cita il comportamento delle superstar della sua giovinezza. Poi dice di Russell:

R.H.[...] D'altra parte a me piace un uomo che molte persone non sopportano, qui negli Stati Uniti. E questo e' Russell Crowe. Un tipo con i piedi per terra.

Quando stavo finendo il mio lavoro ne 'Il Gladiatore', io e Russell uscivamo insieme. Lui veniva nei miei pubs, entrava, si sedeva, nessun casino. Lui mi portava nei suoi pubs, i pubs australiani a Londra, nessun casino. Questo mi piace. E spero che lui resti cosi' per sempre. 

E questa e' anche la ragione per cui la gente a Hollywood non sopporta Russell. Lui dice cosa sente, e non sta al loro gioco. Lui e' come quelli della mia generazione, della generazione dei O'Toole, Harris e Burton. Capisci, niente stronzate.

Ma forse quello era un periodo diverso. Gli attori volavano da soli a Dublino, ma non c'erano progetti di volare dentro agli edifici allora.

R.H. Beh ascolta. Scusami. Intendi davvero dirmi che se qualcuno volesse uccidere Tom Cruise dovrebbe passare sopra 50 guardie del corpo? Questa e' una stronzata. Lascia che ti dica qualcos'altro. Quando Russell Crowe entrava nel mio pub di Londra, non c'era casino. Se fosse entrato con 8 guardie del corpo, allora ci sarebbe stato casino.

Avrebbe attirato l'attenzione. Avrebbe irritato la gente. Ci sarebbe stato trambusto. E' come incitarlo da se. Stai richiedendo attenzione. E ora, tutti questi attori che si circondano di guardie del corpo, tanto per cominciare hanno pochissimo talento. E ora tutti hanno un'opinione sulla politica mondiale. Ma fatela finita! Leggetevi una sceneggiatura! [...]

[...] On the other hand, I like a guy that a lot of people don't like here in the States. And that's Russell Crowe. A down to earth guy.

When I was finishing up on Gladiator, Russell and I kind of hung around together. He'd come to my pubs, he'd walk in, sit down, no fuss. He took me to his pubs, the Australia pubs in London, no fuss. That's what I like. And I hope he stays like that.

And that's why people don't like Russell in Hollywood. He says what he feels, and he doesn't play the game. He's really from my generation, from the O'Toole, Harris and Burton generation. You know, no bullshit.

Maybe that was a different time. Actors would fly alone to Dublin, but you didn't have planes flying into buildings back then.

RICHARD HARRIS: Ah, listen up. Sorry. Do you actually mean to tell me that if somebody wants to kill Tom Cruise, that they would get through fifty bodyguards? That's bullshit. And let me tell you something else. When Russell Crowe walked into my local pub in London, there was no fuss. If he walked in with eight bodyguards, there'd be a fuss.

He would draw attention. He would aggravate people. There'd be a rout. You're inciting it yourself. You're inciting an importance. And now these actors who surround themselves with bodyguards, they're all mini-talented for a start. And now they all have opinions about world politics. Give us a break! Read a script![...]

http://www.thesun.co.uk/article/0,,2-2002492369,00.html - in questa intervista Harris dice di Russell:

[...] (Harris) ha molta piu' ammirazione per quel cattivo ragazzo che e' l'attore Russell Crowe, e dice di lui: "Gli altri vanno a letto alle 10 di sera dopo aver spalmato creme idratanti per eliminare le rughe, ma Crowe e' un uomo."

He had far more admiration for bad-boy actor Russell Crowe saying: “The others go to bed at 10 o’clock after they’ve put on moisturiser and have their faces lifted, but Crowe is a man.”

- Popski della messaggeria mi manda, come promesso, altre informazioni sugli extras nascosti nel DVD de "Il Gladiatore". Ecco cosa scrive: 

"come promesso ti mando la lista dei contenuti nascosti del Gladiatore. Purtroppo sembra proprio che nell'edizione europea ce ne sia solo uno. Infatti c'e' un filmato di un rinoceronte ottenuto con il computer e si trova nel dvd dei contenuti speciali, tra gli storyboard originali: bisogna selezionare il combattimento dei rinoceronti (seconda pagina degli storyboards, tra le scene tagliate), dopodiche' bisogna cliccare sul disegno di mezzo dove c'e' un rinoceronte che si illumina passandoci sopra con il mouse (ho il lettore dvd sul pc, immagino che cio' accada anche con un lettore da tv). In questo modo si accede ad un menu' in cui ci sono sia la descrizione della scena tagliata, sia il provino del rinoceronte.

Le altre "eggs", che tuttavia non ho trovato ma magari qualcuno ci riesce, sono:4- una pagina di ringraziamenti nascosta. Bisogna innanzitutto impostare il menu' in lingua inglese (non ci sono riuscito), poi andare alla sezione "Cast & Crew Bios" e selezionare la biografia di Ridley Scott. Bisogna quindi andare fino all'ultima pagina e premere il comando "destra" sul controller del lettore anche se apparentemente non e' concesso. Si raggiungera' (forse... N.d.T.) una pagina di ringraziamenti.

- Trailer di "Chicken run": si dovrebbe trovare nei "trailers e spot TV", evidenziando l'aquila sul petto di Richard Harris.

Altre "eggs" per i piu' svariati DVD si possono trovare al seguente link:

www.dvdeastereggs.com - Il codice che appare a fianco del titolo e' il codice regionale, e che per l'europa e giappone e' R2. Ciao e buon divertimento" 

Grazie mille Popski!

Il film "Il Gladiatore" ha portato a casa cinque Oscar sulle 12 candidature. Ecco l'elenco delle categorie in cui ha vinto:

1. Miglior film - Il Gladiatore
2. Miglior attore - Il Gladiatore RUSSELL CROWE
3. Migliori Costumi - Il Gladiatore - Janty Yates
4. Miglior Suono - Il Gladiatore - Scott Millan, Bob Beemer, Ken Weston
5. Migliori Effetti Visivi - Il Gladiatore - John Nelson, Neil Corbould, Tim Burke, Rob Harvey
da Theage.com.au, stralcio da un'intervista a Richard Harris:

Russell Crowe - semplicemente un tipo qualunque

AAP - TORONTO
Venerdi', 14 settembre 2001

RC e' stato descritto come uno dei pochi attori hollywoodiani che non disdegna di bere una birra nel pub piu' vicino, uno che non si e' lasciato prendere dalle stucchevolezze che abitualmente accompagnano lo status di attore di prima categoria.

In un feroce attacco a Hollywood, l'attore britannico Richard Harris, leggenda dello schermo, che ha recitato con Crowe nel film "Il Gladiatore", afferma che la maggior parte degli attori oggigiorno viaggia con un suo seguito e che non si mescola mai con la gente della strada.

"Oggigiorno c'e' una tendenza, tra gli attori, di credere di essere terribilmente importanti. Si e' creato una sorta di elitarismo che io trovo assolutamente nauseabondo," ha detto Harris ai giornalisti al Toronto International Film Festival. 

"L'unica persona che mi piace davvero e' Russell Crowe. E' fatto con lo stesso stampo con cui e' stata fatta gente come Peter O'Toole, e io stesso. Non abbiamo mai avuto guardie del corpo, ci siamo sempre seduti nei pub e abbiamo chiacchierato con la gente, abbiamo fatto a pugni, abbiamo rotto i nasi della gente e ci siamo fatti rompere i nostri, non faceva alcuna differenza. E lui e' fatto cosi'."

Harris, che ha recitato in piu' di 70 film in 40 anni, ricorda di aver passato molte serate al pub con Crowe.

"Quando giravamo 'Il Gladiatore' a Londra, lui abitualmente veniva al pub con me. Si sedeva e beveva la sua birra insieme a tutta quella gente normale. Era una cosa meravigliosa."(traduz. della webmaster)
27/03/2001 da La Repubblica.it: "I commenti degli attori vincitori"

[...] Riflettori puntati anche sul trionfatore nella categoria di miglior attore, Russell Crowe: "Non ho provato nessuna sensazione quando hanno annunciato il mio nome, anche se poi per un momento sono rimasto sconvolto. Originalmente pensavo che Michael Douglas sarebbe stato candidato e avrebbe vinto, poi ho pensato a Javier Bardem, la sua performance è fantastica". Quanto al personaggio di Massimo nel "Gladiatore" Crowe spiega che l'aspetto più difficile nell'interpretarlo è stato quello fisico: "Mi hanno picchiato seriamente in questo film", dice, tra il serio e lo scherzoso. E continua: "E' stata un'esperienza bellissima: a parte l'indossare i gonnellini, mi sono divertito". [...]

"Il gladiatore" vince nella notte delle stelle; Natalia Aspesi  con Oscar a caccia di eroi solitari dice di Russell:

[...] Dei vincitori di questi Oscar alla 73esima edizione si possono definire indimenticabili: le cosce nude di Russell Crowe (miglior attore) in uno dei tanti gonnellini da combattimento de "Il gladiatore" (miglior film, cinque premi);

[...] Dei cinque attori che si contendevano l'Oscar, Russell Crowe è certamente il più carino, in lizza forse con lo spagnolo Javier Bardem, essendo gli altri tre bravi ma non del genere che si sogna di notte. In L. A. Confidential di lui si innamorava la bellissima Kim Basinger, e legioni di spettatrici con lei. Così commovente non è mai più stato, neppure come gladiatore, in cui il ruolo ha cancellato l'attore, e chiunque l'avesse interpretato sarebbe andato bene, tranne forse Danny DeVito. (commento del webmaster: posso permettermi di dubitare di questa affermazione, Signora Aspesi? ^___^) Ultimamente ci aveva tenuto sulla corda, rubando una moglie qua e una là, anche Nicole Kidman che però ha lasciato libero un altro beniamino per dame (o cavalieri), Tom Cruise. Una certa delusione l'aveva procurata apparendo a Sanremo con barbetta, capelli lunghi e disordinati e voce antipatica: né la sua immagine è migliorata agli Oscar, con quella camicia da smoking a collo alto e nastrino nero e soprattutto quel ciuffetto orizzontale a ricci impomatati anni ‘50 che da domani infesterà molte teste di ragazzini sempre ansiosi di imbruttirsi.  Alla fine tutti felici e scontenti; Il gladiatore, vittoria ai punti.

29/03/2001: consiglio vivamente a tutti di recarsi al sito della CNN, di soffermarsi magari per due secondi sulla foto di Russell, poi di scarrellare in basso sulla pagina aperta fino ad arrivare ad un link verso un file audio, "Russell Crowe 'stunned' to win best actor". E' un file un po' pesante, dura solo 20 secondi, ma e' di una nitidezza favolosa, e si sente benissimo la voce di Russell, e lui dice, probabilmente in risposta alla domanda di cosa avesse provato all'annuncio della sua vincita: "Absolutely nothing. There was nothing (i could feel?). I had no connection with the world, I didn't have any legs, I was just sitting and thinking that this was one of those remarkably bad taste kind of gags that your brain plays. But yeah, I was absolutely stunned." (Assolutamente niente. Non sentivo niente. Non ero connesso con il mondo, non avevo gambe, stavo solo seduto e pensavo che questo fosse uno di quei scherzi di straordinario cattivo gusto che ti gioca il tuo cervello. Eh, si, ero assolutamente sbalordito.) questo e' il collegamento diretto per scaricare il file
Il giorno 11 aprile 2001, alla settima cerimonia annuale dei Blockbuster Awards, Russel Crowe ha vinto il premio Blockbuster quale miglior attore in un film drammatico per la sua interpretazione nel Gladiatore
da Yahoo!news, notizia del 07/08/2001

I personaggi dei film d'azione interpretati da Russell Crowe, Angelina Jolie e Keanu Reeves sono i piu' recenti acquisti nel museo delle cere di Hollywood. [...]

Il vincitore dell'Oscar e' rappresentato come Generale Massimo, con in mano l'ascia dal peso di due chili, ricavata da uno stampo dell'originale. Nel museo sono gia' presenti oltre 180 statue di cera dei piu' vari personaggi cinematografici.

Il Gladiatore - trascrizione della sceneggiatura
Il Gladiatore - piccola galleria di immagini
Il Gladiatore - immagini fuori dal set e varie
Il Gladiatore - le recensioni
Il Gladiatore - raccolta di articoli sulla stampa italiana
Pollice Verso - Il dipinto che ha ispirato il film
Russell Crowe alla cerimonia degli Oscar 2001

 

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