Dall’autore di 'Un anno in Provenza' e 'Lezioni di francese' best seller negli USA, una storia semplice da leggere spensieratamente, un appassionato elogio dei piaceri della viticoltura
Max Skinner è un trentenne in carriera, ma il mondo
della finanza londinese si sta facendo sempre più
difficile. Finché un giorno non perde il posto presso la
prestigiosa compagnia dei fratelli Lawton. Per fortuna ci
sono le coincidenze, perché proprio quello stesso giorno
riceve una lettera da un notaio francese: lo zio Henry gli
ha lasciato in eredità la sua casa in Provenza, dove Max
passava le vacanze estive quand’era ragazzo. Nella sua
situazione l’idea di restarsene per qualche tempo in
quella vecchia villa circondata dalle vigne è
semplicemente irresistibile. Ma anche tra le dolci colline
del Luberon, e precisamente nel villaggio di Saint-Pons,
le cose non sono semplici come sembrano: circolano
simpatie e antipatie, avidità e sotterfugi, e c’è chi
vuol mettere le mani su qualcosa che non gli appartiene. A
Max servono un altro pizzico di fortuna e un po’ di
intuito, qualche amico e forse l’amore. E magari la
voglia – o il sogno – di cambiare davvero vita. Con
simpatia e leggerezza Peter Mayle ci racconta
un’avventura piacevole e divertente, ricca di sorprese e
di personaggi. Un’ottima annata ci fa scoprire e
assaporare, pagina dopo pagina, i piaceri del vino e della
buona tavola, alcuni tra i panorami più belli del mondo,
i segreti della viticoltura e uno stile di vita più
rilassato. Quanto a Max, al termine delle sue peripezie
non rimpiangerà certo la vita londinese. E neppure gli
stipendi della City...
- da Garzantilibri.it:
Ecco alcune informazioni riguardanti l'edizione italiana
del libro 'A Good Year' sul quale e' basata la
sceneggiatura del nuovo film di Ridley Scott con Russell
Crowe
Peter Mayle Un'ottima annata (ISBN 881166573-6)
Narratori Moderni Brossura
Traduzione dall’inglese di Barbara Bagliano
novembre 2006 - una curiosita': il film, che in un primo
momento qui in Italia aveva ricevuto il titolo
completamente privo di senso 'Un Amore per Caso',
e' poi stato per fortuna rinominato in 'Un'ottima
annata'
- a quanto riporta Murph,
il giorno 7 novembre 2005 Russell ha concluso le sue riprese
per il film 'A Good Year'
Il nostro mercato accoglie bene il cinema indie statunitense
Il 2006 ha fatto registrare un buon successo in Italia per il cinema indipendente americano. I dati sono stati resi noti dal "Giornale dello Spettacolo": il miglior risultato è stato, senza dubbio, quello di
Un’ottima annata di Ridley
Scott. Il film, con
Russell Crowe protagonista, è stato distribuito sul mercato italiano da Medusa e ha incassato circa sei milioni di euro, cifra che appare ancor più ragguardevole se si considera che negli Stati Uniti il film si è attestato sui 7,5 milioni di dollari (circa 5 milioni e mezzo di euro). Il guadagno di Un’ottima annata in Italia ha inciso, quindi, per circa il 20% sull’incasso a livello mondiale.[...]
- da www.35mm.it:
La ricetta del successo di "A good year"? Eccola..
30-01-2007
Incasso davvero record per "Un'ottima annata" che ha raggiunto quota 5.320.346 milioni di euro, una cifra ancora non definitiva e solo di poco inferiore agli incassi ottenuti negli Stati Uniti.
Un successo determinato in buona parte anche da un lancio e da una serie di iniziative di marketing che si sono rivelate molto efficaci, e che sono riuscite a sfruttare il periodo dello shopping natalizio per la promozione del film.
Quattro, infatti, sono state le iniziative realizzate in collaborazione da Medusa Film e Quantum Marketing Italia per la promozione di "Un'ottima annata": dal 13 dicembre fino a Natale nei principali negozi di profumeria Golden Point (103 punti vendita) e Marionnaud (53 punti vendita) su tutto il territorio nazionale, ogni 25 euro di prodotti acquistati si poteva ricevere in omaggio un buono Hollywood Movie Money gratta e vinci che, nel caso di vincita, era valido per un ingresso omaggio per la visione del film.
"Siamo particolarmente soddisfatti del risultato di questa operazione", dichiara Giovanni Cova presidente di Quantum Marketing Italia. "L'aver coinvolto delle catene distributive specializzate, in questo caso delle profumerie, i cui clienti sono un target perfettamente in linea con il film, ha permesso di aumentare la visibilità del lancio della pellicola anche in luoghi normalmente non deputati alla promozione. In ogni vetrina dei punti vendita era presente un'immagine di "Un'ottima annata" e ricevendo il gratta e vinci ogni cliente in pratica riceveva la locandina del film direttamente in mano, oltre, naturalmente, alla possibilità di vincere un ingresso omaggio". (Grazie Maddalena!)
- da reuters.it:Critici francesi stroncano film di Crowe ambientato in Provenza
03/01/2007
PARIGI (Reuters) - La stampa francese ha stroncato l'ultimo film interpretato da Russell
Crowe, "Una buona annata", schernendo la storia di un bancario londinese che si ritira in uno chateau in Provenza come una caricatura anglosassone della Francia.
Il quotidiano di sinistra Libération ha accusato il regista Ridley Scott di non aver evitato nessuno stereotipo, assecondando le fantasie della borghesia britannica sulla vita piacevole nel
Luberon, la pittoresca regione meridionale considerata il cuore della Provenza.
"Spaventoso dall'inizio alla fine, 'Una buona annata' crolla sotto i cliché di un Luberon ocra fatto per
l'élite anglosassone", dice la recensione pubblicata oggi.
Gli acquirenti britannici alla ricerca di proprietà convenienti nella Francia rurale sono spesso oggetto di scherzi da parte dei francesi, che a volte temono di vedere aree della Provenza e delle Dordogna invase dagli inglesi.
Il film, decisamente un cambiamento rispetto al "Gladiatore" per
Scott-Crowe, è tratto dal best-seller dello scrittore britannico Peter Mayle "Un anno in Provenza" e ha suscitato recensioni di tenore diverso altrove.
I critici che hanno recensito il film prima dell'uscita in Francia questa settimana sembrano irritati specialmente da quello che considerano un ritratto stereotipato.
"Tutti sanno che i francesi sono scontrosi e sporchi, portano espadrilles e guidano Renault 4", ha scritto Le
Parisien. "Fortunatamente sanno come apprezzare la vita e il buon vino".
[...] A Good Year - Il regista de 'Il Gladiatore' e
l'attore Russell Crowe sono di nuovo insieme in un film
che ha sapore lillipuziano in confronto. Crowe recita la
parte di un mago degli investimenti che, dopo essere stato
licenziato dal suo prestigioso impiego a Londra, decide di
andare a coltivare una vigna che aveva ereditato. L'unico
problema si presenta in forma di una donna che reclama
quei terreni come suoi. (Uscita del film prevista a fine
2006) (Grazie Ivani!)
[...] A Good Year "Gladiator'' director Ridley Scott and star Russell Crowe are together again in a film that sounds Lilliputian in
comparison. Crowe plays an investment guru who, after being fired from his hotshot London job, decides to tend a vineyard he
inherited. The only problem is a California woman who claims that the land is hers
(Late 2006).
- da Hideout.it:
Marion Cotillard nel nuovo di Ridley Scott 24/08/05
di Alberto Brumana
Sarà Marion Cotillard la protagonista di A good year, la nuova pellicola di Ridley Scott tratta dal romanzo di Peter Mayle. L’attrice francese affiancherà il già annunciato Russel Crowe, che interpreterà un banchiere fallito di Londra che si trasferisce in Provenza per contendere al personaggio della Cotillard un vigneto.
Si tratta di un periodo d’oro per la trentenne parigina che, dopo la vittoria del Cesar per Una lunga domenica di passioni, sarà a Venezia per presentare Mary di Abel Ferrara. Intanto in Francia sono in uscita nei prossimi mesi ben sette pellicole che la vedono protagonista, in attesa dell’ambizioso La vie en rose, che vedrà l’anno prossimo la Cotillard nella parte di Edith
Piaf.
- la notizia di Murph trova conferma dalla Reuters:
Attrice francese si unisce a Crowe in 'Good Year'
23/08/2005
L'attrice francese Marion Cotillard, [...] recitera' a fianco di Russell Crowe nella storia d'amore francese "A Good
Year."
Il film parla del bancario fallito londinese Max Skinner, interpretato da
Crowe, che si trasferisce in Provenza per prendersi cura di una vigna ereditata da suo zio, interpretato da Albert
Finney. Li incontra il personaggio della Cotillard, una bellissima donna californiana che afferma di essere una cugina sparita molto tempo prima e che rivendica la
proprieta'. Nel cast anche Aaron Eckhart e Didier Bourdon. La trama si basa sul romanzo di Peter
Mayle.
Il regista Ridley Scott progetta di iniziare le riprese del
progetto della Fox lunedi' prossimo (29/8/2005) nel
Luberon, una regione della Provenza dove Mayle [...] vive [...].
Reuters/Hollywood Reporter
Tuesday August 23, 2005
French actress joins Crowe in 'Good Year'
PARIS (Hollywood Reporter) - French actress Marion Cotillard, best known for her role in Jean-Pierre Jeunet's "A Very Long Engagement," will star opposite Russell Crowe in the French romance "A Good Year."
The film is about failed London banker Max Skinner, played by Crowe, who moves to Provence to tend a vineyard he inherited from his uncle, played by Albert Finney. There he encounters Cotillard's character, a beautiful California woman who says she is a long-lost cousin and lays claim to the property. Aaron Eckhart and French actor Didier Bourdon also star. The story is based on the novel by Peter Mayle.
Director Ridley Scott is set to begin shooting the Fox project Monday in Provence's Luberon region, where Mayle -- a former colleague of Scott's from the London advertising world -- lives and based another book, his best-selling memoir "A Year in Provence."
Cotillard, whose credits also include Tim Burton's "A Good Year," appears in Abel Ferrara's "Mary," set to hit the Venice-Deauville-Toronto circuit next month. She has also signed to play the lead in "La Vie en Rose," based on the life of singer Edith Piaf. It begins shooting in Paris in December.
Reuters/Hollywood Reporter
- secondo quanto riportato da Murph,
il quotidiano francese Le Parisien afferma che Russell con
moglie e figlio sarebbe gia' arrivato in Francia per
iniziare a girare il film 'A Good Year' (vd le
notizie del 28/7/2005). Le riprese inizierebbero il 29
agosto, nella regione del Luberon, e si protrarrebbero per
8 settimane. Oltre ad Albert Finney, al cast si sarebbero
aggiunti gli attori Aaron Eckhart, Marion Cotillard e
Didier Bourdon;
- da Comingsoon.it:
Albert Finney per Ridley Scott 17/08/2005
Il veterano attore inglese Albert Finney è stato scritturato per apparire al fianco di Russell Crowe in A GOOD
YEAR, il nuovo film di Ridley Scott. La storia, dal romanzo omonimo di Peter
Mayle, è incentrata su Max Skinner, un finanziere londinese che lascia la sua vita stressante dopo aver ereditato un vigneto nel sud della Francia. Finney sarà Henry
Skinner, zio dell’uomo ed ex proprietario. Nel cast manca ancora la protagonista femminile.
- da Badtaste.it:
Cinema News: Ridley Scott parla di vino (28/07/2005)
Torna dietro la macchina da presa Ridley Scott, e lo fa per raccontare una storia di xenofobia e vino. Sarà Russel Crowe il protagonista del suo prossimo film, A Good
Year...
Come sempre è Variety ad annunciare il casting del prossimo (e annunciato già dalla premiere delle Crociate) film di Ridley Scott.
A quanto pare Fox 2000 è in trattative con Russel Crowe perché interpreti il protagonista di A Good Year. E guarda caso proprio una canzone dell'attore (che come noto è anche cantante in una band) si chiama A good Year.
Crowe interpreterà un investitore di Londra che perde il lavoro e decide di trasferirsi in Provenza per prendersi cura di una vigna in decadimento posseduta da suo zio, recentemente morto. Il tutto si complica con l'arrivo di un cugino americano sconosciuto.
Questa la sinossi, adattata da un romanzo (dallo stesso nome) di Peter Mayle.
Lo script è di Marc Klein (Serendipity), ma la sceneggiatura è stata rifatta dai fratelli Butterworth e Ted Griffin.
C'è da dire che non si tratterà solo di un film sul vino (Ridley Scott, tra l'altro, ha avuto una vigna per 14 anni e ammette che è meglio parlare di cose che si conoscono...), ma tratterà anche di temi come la xenofobia (parola di Scott, i francesi, ma anche gli italiani e gli inglesi sono molto xenofobi"): la speranza del regista è quella di allontanarsi il più possibile da film sul vino come Mondovino o Sideways.
Sebbene i sopralluoghi in Provenza siano già in corso, la pre-produzione del film non è stata ancora avviata - si pensa ad una release intorno a metà dell'anno prossimo.
- da capital.it:
Russell Crowe e Ridley Scott di nuovo insieme sul set 28/07/2005
Dopo la fortunata esperienza de "Il Gladiatore", vincitore, nel 2001, di 5 premi Oscar, tra cui quello di Miglior Film e di Miglior Attore per Russell Crowe, la star australiana e il regista de "Le Crociate" potrebbero tornare insieme sul set per l'ultima fatica di Ridley Scott, "A Good Year", film tratto dall'omonimo romanzo di Peter Mayle dello scorso anno.
Crowe, dopo aver interpretato un pugile in "Cinderella Man", ultimo film di Ron Howard, che sarà presentato fuori concorso alla 62esima Mostra del Cinema di Venezia, si appresta a firmare con la Fox per vestire i panni di un banchiere londinese che, nel trasferirsi in Provenza dopo aver ereditato un vigneto, deve vedersela con una donna californiana che sostiene di essere la proprietaria del posto.
La sceneggiatura è stata scritta originariamente da Marc Klein, già sceneggiatore di "Serendipity", e poi riscritta da Ted Griffin e da Jez e Tom Butterworth. "A Good Year" dovrebbe andare presto in pre-produzione. Pare, infatti, che Scott sia da tempo in cerca della location.
Si intitola A Good Year, è la storia di un londinese che si trasferisce in Provenza dopo aver ereditato un vigneto. Ho una certa esperienza in materia, ho un vigneto da 14 anni. E ho imparato che è sempre bene parlare di argomenti che si conoscono bene. Ma è una commedia che parla anche di xenofobia perchè gli inglesi, come anche i francesi e gli italiani, sono xenofobi.
[...] Il suo prossimo film, ‘A good year’, sarà dedicato al vino, argomento che negli ultimi tempi
va molto di moda nel cinema, da ‘Sideways’ a ‘Mondovino’…
’Mondovino’ è un documentario ma è molto brillante, ‘Sideways’ è un buon film. Ho deciso di fare un film sul vino perché ho avuto una vigna per 14 anni. Più faccio film e più mi convinco che si debba affrontare nei film argomenti con cui si abbia un'esperienza diretta, come in questo caso. ‘A good year’ sarà una commedia sulla xenofobia ambientata nel mondo vinicolo. Gli inglesi, ma anche i francesi e gli italiani sono molto xenofobi. Comunque spero che sia un film molto diverso da ‘Sideways’.
[...]
da GarzantiLibri.it:
Un'ottima annata per Ridley Scott: il regista porterà sul grande schermo il romanzo di Peter Mayle
19/04/2005
Sarà Ridley Scott a dirigere il film tratto da Un’ottima annata, l’ultimo romanzo di Peter Mayle recentemente pubblicato da Garzanti Libri.
Ridley Scott è il regista di film culto come I duellanti (1977), Alien (1979), Blade Runner (1982), Thelma & Louise (1991), Il gladiatore (2000), Hannibal (2001), Black Hawk Down (2001) e di recente Kingdom of Heaven (2005).
Un’ottima annata, accolto all’uscita negli USA da un grande successo di critica e lettori, racconta la storia di un banchiere di Londra che arriva in Provenza dopo aver ereditato un vigneto. Lì incontra una donna californiana che reclama i diritti sulla stessa proprietà.
Erano anni che Scott desiderava girare un film in Provenza e quando gli è stato proposto di contattare Mayle, autore di più di una dozzina di libri ambientati nel sud della Francia, il regista non si è fatto pregare due volte.
Attualmente il film è in pre-produzione (lo sceneggiatore Marc Klein è già al lavoro) e dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche nel 2006.
- da KillerMovies:
Ridley Scott To Direct 'A Good Year' Adaptation 28/02/2005
Ridley Scott will be directing the adaptation of Peter Mayle's upcoming novel, A Good Year, according to Variety.
The project, to be written by Marc Klein, is the story of a failing London banker who moves to Provence after inheriting a vineyard, only to encounter a beautiful Californian who has her own claim on the estate. Knopf will publish the novel June 1st.
- da Trovacinema:
'Good year' per Ridley Scott26-02-2004
Il 2005 si preannuncia come un anno buono per il regista Ridley Scott: il regista dirigerà infatti 'Good Year' tratto dall'omonimo romanzo di Peter Mayle.
'Good Year' racconta la storia di un banchiere di Londra che arriva in Provenza dopo aver ereditato un vigneto. Lì, incontrerà una donna californiana che reclama i diritti sulla stessa proprietà.
Erano anni che Scott desiderava girare un film in Provenza e quando gli è stato proposto di contattare Mayle, autore di più di una dozzina di racconti ambientati nel sud della Francia, il regista non si è fatto pregare due volte.
Per Scott, Mayle non si è limitato a scrivere una sceneggiatura ma ha creato un nuovo romanzo, 'The Good Year' appunto. Uscito l'estate scorsa e accolto da un ottimo successo di vendite, 'The Good Year' sarà adattato per il grande schermo da Marc Klein.
Ancora sconosciuto il cast. Scott inizierà a lavorare alla pellicola non appena concluso il montaggio di 'Kingdom of Heaven', film drammatico ambientato all'epoca delle crociate.
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